Marco Mengoni: in autunno le nuove date di ‘Atlantico Tour’ VIDEO ANNUNCIO

Lo aveva promesso ed ecco le nuove date autunnali del suo Atlantico Tour. Dal palco di Firenze, Marco Mengoni ha lasciato che fossero i suoi fans a far circolare la notizia dei prossimi concerti i quali seguiranno la speciale leg estiva di Fuori Atlantico Tour (qui le date).

Di seguito il video dell’annuncio.

Ecco gli appuntamenti, tra Italia ed Europa, annunciati per novembre/dicembre 2019:

  • 6 novembrePerugia, Pala Evangelisti
  • 89 SOLD OUT novembre – Milano, Mediolanum Forum
  • 10 novembre – Milano, Mediolanum Forum NUOVA DATA
  • 12 novembre – Mantova, Grana Padano Arena & Theatre
  • 14 novembre – Conegliano, Zoppas Arena SOLD OUT
  • 15 novembre – Conegliano, Zoppas Arena NUOVA DATA
  • 17 novembre – Pesaro, Vitrifrigo Arena
  • 19 novembre – Firenze, Nelson Mandela Forum
  • 22 novembre – Roma, Palazzo dello sport
  • 26 novembre – Reggio Calabria, Palacalafiore
  • 28 novembre – Acireale, Pal’Art Hotel SOLD OUT
  • 29 novembre – Acireale, Pal’Art Hotel NUOVA DATA
  • 8 dicembre – Francoforte, Batshkappe
  • 10 dicembre – Colonia, Carlswerk
  • 15 dicembre – Barcellona, Sala Barts
  • 18 dicembre – Londra, Shepherd’s Bush Empire

I biglietti per tutte le date sono in vendita su Ticketmaster, Ticketone e in tutti i punti vendita autorizzati.

163 pensieri su “Marco Mengoni: in autunno le nuove date di ‘Atlantico Tour’ VIDEO ANNUNCIO

  1. Fatemi spendere alcune parole anche per i musicisti, davvero davvero straordinari. Mi piace che vengano valorizzati e questo vale anche per i coristi: Yvonne e Barbara sono state delle splendide conferme (Yvonne davvero in stato di grazia) ma anche Moris non scherza! “A change is gonna come” a cappella è stato un momento meraviglioso. Mi ha fatto piacere aver avuto la possibilità di applaudirli alla loro uscita dall’anfiteatro.
    Se alla fine della prima Arena di tre anni fa dissi a Sefy che Marco era arrivato in quella sede prestigiosa al momento giusto della sua carriera, credo di non sbagliarmi a pensare che questa tripletta sia una delle vette più alte del suo percorso finora. Lo spettacolo del 2016 era bellissimo e mi sembrava un’onda crescente, c’era la commozione dell’aver visto Marco crescere e arrivare fino a lì. Questa volta però il concerto è straordinario e immersivo, quell’onda ci ha accolto dalla prima all’ultima nota e non ha fatto percepire il trascorrere del tempo: non mi era mai capitato nei tour precedenti, per quanto belli e coinvolgenti. Riempire per tre sere consecutive quel posto dopo un cambiamento così forte e coraggioso come quello che ha portato ad “Atlantico” è una grandissima vittoria e l’emozione di Marco ne è la dimostrazione.
    Concludendo, credo che la fotografia più rappresentativa dell’effetto dello spettacolo sia quella delle persone che, mentre noi lasciavamo l’Arena, sono rimaste sedute immobili a fissare il palco, basite, come se non si capacitassero o non volessero lasciare quel posto e quell’atmosfera, che sono unici. Le capisco. Il distacco è duro. Io non riuscivo a proferire parole diverse da “Mamma mia”… Certo, a giudicare da questo mio attacco di grafomania non si direbbe, ma mi sono sciolta scrivendo. Perdonatemi.

    Buonanotte.

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