TicketOne e i promoter musicali rispondono a Striscia La Notizia NOTA STAMPA

[ Riceviamo e pubblichiamo ] In relazione al servizio trasmesso nel corso della trasmissione Striscia La Notizia del 15 aprile u.s., dal titolo “L’organizzazione di concerti live”, TicketOne e i promoter Di and Gi, Friends&Partners, VertigoVIVO Concerti tengono a precisare quanto segue:

  • Quanto affermato nel servizio tende a fornire una versione errata, fuorviante e diffamatoria delle attività commerciali svolte da TicketOne e dai Promoter sopra citati.
  • Quanto rappresentato è esclusivamente frutto di un confronto in ambito commerciale che in alcun modo coinvolge gli spettatori o gli Artisti;
  • In particolare, il servizio omette di riportare, con riguardo al procedimento avviato dall’Autorità Antitrust, come l’iniziativa promossa da due operatori del settore al fine di ottenere indebiti vantaggi competitivi in danno di TicketOne e dei Promoter sopra citati, abbia già visto rigettate le richieste di provvedimenti urgenti non sussistendone i presupposti.

Come sopra detto l’iniziativa verso le Società scriventi è stata avviata da due operatori del settore tra loro contrattualmente collegati, la Zed Entertainment e la società di ticketing Ticketmaster, quest’ultima controllata dalla multinazionale Live Nation (società concorrente degli scriventi Promoter), ciò che dimostra inconfutabilmente che quanto strumentalmente divulgato ha unicamente lo scopo di colpire le attività dei concorrenti.

  • Si specifica inoltre che, pur facendo capo allo stesso gruppo, tutte e quattro le agenzie di live operano in maniera autonoma l’una dall’altra e, diversamente da quanto menzionato nel suddetto servizio, Ferdinando Salzano e Friends&Partners non hanno nessun interesse e/o quote societarie nelle società Di and Gi e Vertigo.
  • Tutti gli artisti citati nel corso del servizio cosi come tutti quelli rappresentati dalle agenzie scriventi, sono estranei alle dinamiche commerciali che regolano la vendita dei biglietti.

Ad ogni modo le società scriventi hanno dato mandato ai propri legali di agire nelle sedi opportune a tutela della propria reputazione e della propria assoluta correttezza di comportamento in campo commerciale e di rapporto con il pubblico.