Primo album per Quentin40, oltre ‘Thoiry’: «Non vedevo l’ora di essere me stesso»

C’è una grande (e apprezzabile) onestà in quello che Quentin40 – al secolo Vittorio Crisafulli – racconta presentando il suo primo progetto discografico, 40. In uscita venerdì 29 marzo, l’album è la fotografia di precisa di quello che il rapper intende spiegare, sputato fuori con la veemenza di un linguaggio che è già diventato la firma del giovane romano.

E se certi presunti diktat del rap sembrerebbero imporre una strafottenza fatta di scarsi contenuti e tante etichette – quelli dei brand di lusso, ovviamente –, Quentin40 è parecchio lontano da questa immagine. O per lo meno vi aggiunge anche della sostanza, quella che troppo spesso oggi nel rap e affini manca.

Ciò non significa certo sottrarsi alle regole del gioco, ma con queste Quentin ci gioca parecchio e con le sue rime tagliate fa arrivare un messaggio: il suo. «Grazie a chi è qui, oggi: significa che c’è qualcuno che vuole ascoltare quello che ho da dire e soprattutto perché lo voglio dire.» Mica è da tutti, ringraziare la stampa.

40, prodotto da Guna per Urbana Label e distribuito da Sony Music, è il disco con cui Crisafulli si affranca da quello che è stato presentando un quadro più completo della sua percezione musicale.

«Volevamo condividere i nostri pezzi, molti sono pronti da tanto tempo e alla fine è stata la strategia a trovare noi. Sono fiero di come sia andata perché il percorso è stato molto naturale: semplicemente eravamo pronti e io non vedevo l’ora di essere me stesso, di levare la maschera dopo Thoiry; per questo la traccia non c’è nel disco, non sono solo quello di Thoiry.»

Così Quentin40 introduce il suo primo album, che contiene inediti e pezzi già noti: «Nella creazione del progetto, all’inizio ero scoraggiato su queste tracce che erano fuori già da due anni. Ma la gente me le chiedeva, sono diventare un po’ un punto di forza. Potevo scegliere di non metterle, ma quello sono io. E me lo merito.»

A proposito del suo nome d’arte e del numero 40, il rapper spiega: «Il numero è un’arma a doppio taglio, croce e delizia. Tutto nacque con un mio amico, lo stesso che mi disse il fatidico “sembra di stare allo zoo”. Il gioco di parole era con il nome Quentin Tarantino e poi ho portato il 40 nel mio nome, come fosse nickname. Penso che molti ragazzi si rivedano in questo gioco numerico, funziona. Mi fa piacere.»

Siamo la verità, quando facciamo musica. Avere persone che condividano con te il viaggio musicale è fondamentale, è come respirare la stessa aria.

Anche quelle parole tagliate sono diventate, ormai, il tag identificativo del romano, qualcosa che si porta «appresso con la massima naturalezza, diventa un segno di riconoscimento. E molti la riprendono.» E sempre sulla scia della distinzione si pone la copertina di 40: «Sulla cover del primo disco bisognava metterci la faccia e la faccia c’è ma è anche l’unica cosa che manca.»

Nel disco, tra l’altro,compare una sola collaborazione, quella con Fabri Fibra di cui Quentin ha raccontato: «È stato fantastico collaborare con lui, abbiamo fatto due pezzi Trap insieme ma la Trap è qualcosa in cui non mi cimento molto. Vediamo cosa dirà la gente in attesa anche di featuring con altri che arriveranno fra un po’.» Guarda la nostra clip video con un estratto dalla presentazione stampa.

Interrogato sullo stato della musica oggi e sulla sua generazione, Quentin regala una valutazione molto lucida: «Come tutti i ragazzi agli inizi avevo un’idea delle cose sbagliata, immaginavo male. Qui il mondo funziona così, ho imparato questo sistema in un anno e mezzo: pensavo di venire a Milano per fare musica ma forse è stata la cosa che ho fatto di meno. È importante incontrarsi, relazionarsi. E chi ti ascolta lo capisce. Non siamo qua a prenderci in giro.

Siamo una generazione con pochi idoli, penso sia importante avere qualcosa da dire a questi ragazzi anche col rischio di sbagliare. Facciamo quello che siamo: magari da qui a un minuto sarò a casa, ma sono io.»

Questa la tracklist di 40:

  1. Botti (prod. Dr. Cream)
  2. Giovan8 (prod. Cream)
  3. Luna Piè (Extended Version) (prod. Dr. Cream)
  4. Tiki Taka (prod. Dr. Cream)
  5. 666GAP (feat. Fabri FIbra) (prod. Dr. Cream)
  6. Le darò 1 passà (prod. Dr. Cream)
  7. Mamma Mia (prod. Dr. Cream)
  8. Scusa Ma (prod. Dr. Cream)
  9. Piatto di pasta (prod. Dr. Cream)
  10. Inverno (prod. Dr. Cream)
  11. Giovane1 (prod. Cream)
  12. Fahrenheit (prod. Dr. Cream)
  13. 40 (prod. Dr. Cream)

 

 

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