Tom Walker: esce ‘What Time To Be Alive’, l’ascolto dell’album in anteprima

In Italia è ormai di casa, di recente lo abbiamo visto sul palco del Festival di Sanremo ospite in coppia con Marco Mengoni sulle note di Hola (I Say). Ma ora, e precisamente da venerdì 1° marzo, per Tom Walker è tempo di volare con le proprie ali. Non che non lo abbia già fatto, ma dopo una serie di singoli di successo, il cantautore pubblica finalmente il suo primo album dal titolo What Time To Be Alive.

E ha ben ragione di cantare alla vita, considerata la fresca vittoria ai Brit Awards come British Breakthrough Act e l’accoglienza con cui ogni sua traccia è stata salutata. A partire dalla hit Leave A Light On – doppio disco di platino FIMI – al brano Just You And I, successo in digitale che arriva nelle radio il 15 marzo.

E così, tra hit ipernote e tracce che arrivano al pubblico per la prima volta, What Time To Be Alive sancisce la carta d’identità artistica più completa che Walker possa dare di sé. Una sola la collaborazione in tracklist, quella con Zara Larsson la cui voce limpida fa da piacevole contrappunto alla pienezza graffiata di Tom.

A pochi giorni dalla pubblicazione abbiamo ascoltato in anteprima l’album del cantautore inglese e vi accompagniamo in un breve viaggio introduttivo. Essendo un primo ascolto, è possibile che ci siano sfuggiti sfumature e dettagli ma quello che abbiamo colto, di pancia e di cuore, è un percorso estremamente personale e impressionistico in cui la musica suonata – in tempi di dominio elettronico con annessi e connessi spesso molto artificiosi – riempie ogni angolo dello spazio acustico. E ci pensare a quanto la dimensione live possa valorizzare ogni canzone, fosse anche solo in versione acustica.

Il disco si apre con Angels, pezzo subito ben orecchiabile dai tratti soul in cui la voce piena e graffiata apre le porte sul mondo di Tom Walker che con Leave A Light On ha la sua piena espressione. Primo brano che ha letteralmente sfondato in Italia, seguita da Germania e UK, la traccia numero due, con la sua storia struggente fatta di speranza e dolore e la chiusa dolce, è la summa dell’identità artistica del cantautore inglese

La terza canzone è Not Giving In che fa risuonare vigorosa la fedele chitarra, la cui presenza resiste anche quando il tappeto di suoni diventa elettrico. How Can You Sleep At Night apre con un inizio marcatamente folk, su cui la voce va riempiendosi con un’apertura subito potente mentre in Now You’re Gone, pezzo più catchy del disco con bassi decisi e incalzanti, spicca limpida la voce di Zara.

E con My Way ridiscendiamo nell’intimismo di Tom che nella strofa tocca certi andamenti del rap e in Blessings fa parlare da protagonista la propria chitarra. Si continua con Cry Out, pezzo con apertura ritmico-melodica subito decisa, in cui i bassi la fanno da padrone mentre il cantautore sputa fuori un testo quanto viscerale. Con quel cry out che è un grido roco dalle viscere.

Apertura più soft e pulita, invece, per Dominoes, su cui Tom Walker si muove con una certa delicata pienezza fino al ritornello; forse, dopo pezzi davvero ben riusciti, questo brano rischia di risultare a tratti noioso. Con Fade Away, però, l’artista cambia le carte, iniziando pianoforte e voce in una carezza che il graffiato trattenuto portano fino al ritornello per poi riempirsi e assumere più rotondità. Ecco, sinceramente, questo è davvero un gran pezzo con la sua dichiarazione d’indipendenza sentimentale conquistata: I don’t need your love no more.

L’ultima tripletta della tracklist comprende Just You And I, un brano che riporta al centro la celebrazione di un amore capace di ogni sfida. Così ci perdiamo un po’ a immaginare una spiaggia, il fuoco e una certa dose di romanticismo che non stanca: Darling, you and I take over the world.

The Show ha un inizio slow per una ballad dal sapore notturno in Londra che si spegne; le strade vuote sono lo scenario tratteggiato dalla voce di Walker mentre le serrande dei club si abbassano e l’alba si avvicina. Potrebbe essere la chiusura perfetta per il disco e quasi dispiace che ci sia ancora una traccia, Walk Alone. E si continua a camminare, da soli anche nell’ultimo pezzo del disco, con lo sguardo ben aperto a quello che sta intorno anche se non abbiamo tutte le risposte alle nostre domande. Un brano orecchiabile e di sostanza.

Tom Walker è atteso in Italia per tre date live:

  • 17 marzo – Marebbe (BZ), Plan De Corones
  • 23 giugno – Verona, Teatro Romano – Rumors Festival
  • 24 giugno – Rimini, Corte degli Agostiniani – Percuotere la mente

I biglietti sono disponibili via TicketMaster e TicketOne e dal 1° marzo nelle prevendite ufficiali (per le date estive).

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