Sanremo 2019, Anna Tatangelo: «Mi sono messa a disposizione della musica» INTERVISTA VIDEO

È il suo Festival di Sanremo numero otto, ma per Anna Tatangelo la magia del Teatro Ariston non è mai cambiata. Quando ci racconta il fascino di quel palco, la cantante si emoziona confidandoci anche di avere l’abitudine di guardare in alto, verso un soffitto decorato che in tv neanche si vede.

Ph. Cr.: © Cosimo Buccolieri

All’edizione numero 69 Anna si presenta con il brano Le nostre anime di notte, primo assaggio dell’album La fortuna sia con me (GGD srl / Sony Music) in uscita venerdì 8 febbraio. Da quattro anni la Tatangelo è lontana dal mercato musicale con un disco proprio e in questo arco di tempo molte cose sono cambiate. A partire dal suo approccio alla musica e all’espressività.

Nel 2015 cantava Libera ma, forse, libera davvero – artisticamente parlando – lo è solo oggi. Timidezze, paura dei pregiudizi e costante esposizione ai giudizi per lungo tempo hanno frenato Anna dal mostrarsi in prima persona. Lei, fin da giovanissima, illuminata dai riflettori spesso impietosi di tv e giornali.

Suona quasi paradossale: un personaggio di cui si è detto e scritto tutto (e per lo più nella sfera del privato) decide di esporsi così tanto con una canzone proprio sul palco più osservato della televisione. E sta qui il primo cambiamento, sottolineato proprio dall’artista.

La sovraesposizione che prima la intimidiva e infastidiva ha lasciato ora spazio alla voglia di raccontarsi proprio attraverso la musica. Non più, dunque, un modo per farsi schermo di sé ma strumento per svelarsi nel proprio punto di vista personale.

Per questo, alla stampa riunita in conferenza, la Tatangelo chiede candidamente di «ascoltarla davvero, sul palco di Sanremo, dimenticando tutto il resto». Anna si definisce “nuova”, senza certi freni con cui aveva navigato negli album precedenti.

Io stella del pop? Ringrazio Achille Lauro per queste parole, ma no, al massimo mi sento una stellina. Sono felice di far parte delle cantanti italiane, di questo mi ritengo fortunata. Ma che io sia brava o meno lo lascio dire agli altri.

«Oggi se ho voglia di dire una cosa la dico, non ho paura dei giudizi»: da qui riparte la cantante, che nelle nuove canzoni si è fatta accompagnare da colleghi che hanno firmato per lei brani con cui vestire a pennello.

Racconta la Tatangelo: «Ho rincontrato tanti amici in questo disco. Credo nella legge dell’attrazione e nel momento in cui avevo bisogno di esternarmi a livello musicale ho avuto la fortuna di incrociare autori che sono anche amici. È nata un’alchimia spontanea, per esempio, sia con Giovanni Caccamo sia con Giuseppe Anastasi.

Con Giuseppe ci siamo trovati subito in sintonia e quell’immagine del caffè ne La fortuna sia con me è davvero iconica: è il cambio vita, il confronto con la solitudine. Come a dire: riparto da un caffè. È stato bello anche entrare nel mondo di Giovanni: un artista in sala d’incisione si mette sempre in gioco.»

Ad accompagnare la lavorazione del disco ci sono stati tanti nuovi ascolti (da Drake a Rihanna) e il duetto con Achille Lauro in Ragazza di periferia versione trap né la dimostrazione più evidente. «C’è stata molta ricerca e questo riflette tanto di me. – racconta l’artista – Ho lavorato a ogni dettaglio, anche per questo ci sono voluti quattro anni: ho resettato tutto e mi sono messa a nudo, a disposizione della musica. E ci sono anche tante cose scritte da me in questo disco ma non me ne frega niente di farlo vede, io ho bisogno di far sentire.»

Detto questo, Anna non rinnega nulla del percorso compiuto: «Sono grata per tutto quello che ho fatto, anche per le scelte sbagliate. Dagli errori si impara. Ovviamente quando sei piccola ti lasci consigliare, guidare da persone che hanno più esperienza. A 32 anni inizi a provare a realizzare quello che hai in mente.

Per questo dico la fortuna sia con me: perché questo disco è responsabilità mia. Più vado avanti più mi rendo conto che sono stata fortunata a fare tanti Sanremo e a collaborare con artisti come Michael Bolton e Bublé. Sono felice di quello che ho fatto.»

E del cast di questo Sanremo, invece, che cosa pensa? «Questo è un Sanremo nuovo, che accontenta la tradizione con nomi importanti che hanno fatto la storia del Festival – come Loredana Bertè – ma anche artisti giovani, usciti adesso come Irama. È bello perché non è più il Sanremo “vecchio”, cosa che per anni è stata detta del Festival.»

Ci sono invidie per cui ci si sente sempre sotto giudizio ma è questo il mondo in cui puoi amare e l’amore è talmente forte che sfida qualsiasi cosa.

L’amore, quello ritrovato, è al centro de brano Le nostre anime di notte, che nella serata del venerdì viene cantato a due voci: sul palco con la Tatangelo arriva infatti Syria e, insieme, promettono una versione in sottrazione.

E dopo gli impegni liguri, Anna Tatangelo ha annunciato sei concerti speciali cui seguirà un tour estivo: «Partiremo nei club con sei date evento nelle principali città e poi proseguiremo in estate. Sarà un percorso in musica. Diciassette anni da raccontare non sono pochi e ci saranno canzoni completamente riarrangiate.»

Insomma, anche le ragazze di periferia crescono.

Di seguito la tracklist dell’album La fortuna sia con me

  1. Chiedere scusa
  2. Ragazza di periferia feat. Achille Lauro & Boss Doms
  3. La fortuna sia con me
  4. Tutto ciò che serve
  5. Le nostre anime di notte
  6. Perdona
  7. La vita che vive
  8. L’attesa
  9. Astronauti
  10. La condanna e la felicità
  11. Amami domani

Ad aprile Anna torna in concerto con sei eventi speciali attraverso l’Italia, per poi proseguire la tournée in estate: sono aperte le prevendite per La fortuna sia con me tour 2019.

Questi primi appuntamenti previsti:2 aprile Roma – Largo Venue; 4 aprile Napoli – Common Ground; 5 aprile Conversano (BA) – Casa delle Arti; 10 aprile Milano – Tunnel Club; 11 aprile Torino – Hiroshima Mon Amour;12 aprile Roncade (TV) – New Age.

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