‘Paranoia Airlines’ e l’impegno di Fedez a viversi di più il presente PRESENTAZIONE

In un mondo che celebra l’eroismo, raccontare di ansie e paure fa rima spesso con l’essere un perdente. Ma se a farlo arriva Fedez, ecco, la sfumatura è tutta diversa e supera in certa misura tanti cliché. Se ci dicono che i riflettori, l’esposizione mediatica, il successo con annessi e connessi non fanno la felicità è una cosa; ma se qualcuno ci canta le stesse nostre paure così come l’impegno a superarle e quel qualcuno di chiama Fedez, ecco, qualcosa cambia.

“Facile, così” dirà qualcuno; “Solo marketing”, dirà qualcun altro. Eppure, vedere Federico Lucia stritolare nelle mani il foglio su cui ha appuntato la sintesi del suo discorso alla stampa spazza via tanti dubbi. Perché sul volo della Paranoia Airlines, titolo del nuovo album solista in uscita il 25 gennaio (Sony Music) c’è salito e ci sale molte volte.

Spesso ho oscurato lati deboli e sbagliati di me. Ho detto troppo rispetto a quello che volevo dire e ho il rammarico di non riuscire a esprimermi sempre con la chiarezza che vorrei.

Affetti, legami famigliari – a partire dalla moglie Chiara Ferragni, impossibile non citarla, e dal figlio Leone – e “le nuove priorità della vita” sono l’unica dimensione che conta davvero. Prima di ogni cosa, insomma. Nato tra Italia e USA, il nuovo disco di Fedez vede alla produzione Michele Canova – Takagi & Ketra hanno curato due brani – per il quale l’artista ha parole di grande stima.

«Io e Michele ci siamo conosciuti per la produzione di Pop-Hoolista e sul momento ci siano stati antipatici. – ha raccontato – Dopo un po’ di anni ci siamo rivisti e ci siamo trovati subito. Non ho mai lavorato con nessuno come con lui: incarna la figura perfetta del produttore che è colui che non vive della sindrome dell’artista mancato.

È stato stimolante per entrambi, credo, lavorare insieme e ho capito una cosa fondamentale: il lavoro del produttore è fondamentalmente come quello dello psicologo: deve aiutare gli artisti a far uscire, non quello che è giusto, ma quello che hanno dentro in quel momento.»

LP, Tedua & Trippie Redd, Annalisa, Zara LarssonDark Polo Gang sono i featuring di Paranoia Airlines che vede nella tracklist anche Emis Killa, rapper che Federico conosce da anni: «Io ed Emis ci conosciamo da quando eravamo giovanissimi. A 18 anni eravamo sotto la stessa etichetta amatoriale da cui poi uscii poco prima che lui esplodesse con il suo mixtape. Ci siamo sempre sentiti telefonicamente, a distanza, e fra noi c’è sempre stato un rapporto di sana competizione, trasparente.

Rivedersi di persona, a distanza di anni, è stato strano: abbiamo tirato un po’ le somme della nostra vita e del nostro percorso, come artisti, uomini e padri. È stato un riavvicinamento che mi ha fatto bene.» L’incontro con gli altri artisti dell’album è, invece, arrivato in studio di registrazione e dagli aneddoti che Fedez racconta scopriamo un Trippie Redd inedito.

«Lavorare con lui è stata una grande esperienza. Per far capire che tipo è dico solo che Trippie Redd doveva fare un featuring con Drake ma si è dimenticato di registrare la sua strofa. Ho parlato a lungo con lui va FaceTime e ogni volta che andava in studio o non era ispirato o c’era qualche altro problema. Mi ha fatto sudare freddo parecchie volte, ecco. Anche per questo motivo ho deciso di fare uscire subito il brano appena pronto!» (manifestazione di paranoia piuttosto evidente, si può dire).

Nel complesso Paranoia Airlines è per Fedez un album sperimentale nel senso che – ha specifiato –  «è un disco eterogeneo ma il filo conduttore è un principio di autoanalisi e di esorcizzazione delle mie ansie e paure. Sul piano della produzione ho sempre avuto una certa bipolarità artistica ma credo che qui c’è in questo lavoro ci sia maggiore coerenza. Abbiamo lavorato tanto sulla voce usando microfoni differenti per ottenere suoni sporchi e anche poco pop. Questo in passato non lo avevo mai fatto. Anche nei suoni siamo ricorsi a campioni e chitarre inediti per me: in questo senso lo definisco sperimentale per me.»

Il mio problema principale è non vivermi il presente; pensare troppo al futuro, a quello che verrà. Tentare di riuscire a vivere il presente con i suoi momenti belli è la mia prerogativa per quest’anno.

Esclusa la sua presenza sul palco di Sanremomi fa paura cantare in TV, la vivrei molto male, anzi me la fare proprio sotto»), Fedez resta possibilista su X Factor: «Le mie dichiarazioni erano un tirare le somme, non un addio. Devo ancora capire e, finora, non ho avuto il tempo di pensare a cosa fare e cosa non fare.»

Sul suo rapporto coi social, invece, ha spiegato: «Quando parlo di esposizione intendo televisione, dischi e tour. Per me quella sui social non è esposizione perché il mio personaggio coincide con la mia persona. Non posterei nulla sui social se non mi piacesse; usare i social è qualcosa di naturale per me come figlio di questi tempi.»

Infine, Fedez prometto uno show inedito per quello che sarà il suo primo vero tour nei palazzetti (qui le date): «sarà qualcosa di particolare che non è mai stato fatto ma dobbiamo ancora capire quanto sia fattibile quello abbiamo in mente di realizzare».

Nel frattempo si prepara a incontrare i fan di tutta Italia durante gli instore in occasione dei quali sono disponibili i capi della capsule collection a nome The Ferragnez realizzata con Diesel (scorte permettendo).

Ecco gli appuntamenti:

  • 25 gennaioMilano, Mondadori Duomo ore 15
  • 26 gennaioTorino, Mondadori ore 15
  • 27 gennaioTorri Di Quartesolo (Vi), Cc Le Piramidi ore 15
  • 28 gennaioBologna, Mondadori ore 16
  • 29 gennaioFiumicino (Rm), Mondadori C/O Cc Parco Leonardo ore 17
  • 30 gennaioMarcianise (Ce), Mondadori C/O Cc Campania ore 17
  • 31 gennaioPontecagnano Faiano (Sa) ore 17
  • 1 febbraio Mesagne (Br), Cc Auchan Mesagne ore 17
  • 2 febbraio Borgo Incoronata (Fg), Cc Grandapulia ore 16
  • 3 febbraio – Città Sant’angelo (Pe), Media World C/O Cc Pescara Nord ore 16
  • 6 febbraio Corciano (Pg), Cc Quasar Village ore 17
  • 7 febbraio Savignano Sul Rubicone (Fc), Media World C/O Cc Romagna Shopping Valley ore 16
  • 8 febbraio Conegliano (Tv), Cc Cone’ ore 17
  • 9 febbraio Orio Al Serio (Bg), Cc Oriocenter ore 17
  • 10 febbraio Genova, Feltrinelli ore 16
  • 12 febbraio Verona, Cc La Grande Mela ore 17
  • 13 febbraio Grancia (Svizzera), Cc Lugano Sud ore 17
  • 14 febbraio Sestu (Ca), Cc Corte Del Sole ore 17
  • 15 febbraio Misterbianco (Ct), Cc Centro Sicilia ore 17
  • 16 febbraio Palermo, Feltrinelli ore 16

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