Enrico Nigiotti presenta ‘Cenerentola’: «Adesso so dove voglio arrivare perché so da dove vengo»

Dodici mesi fa iniziava la sua avventura a X Factor 12, conclusasi in finale con il terzo posto; ora, come la chiusura del cerchio, Enrico Nigiotti pubblica il suo nuovo album, Cenerentola (Sony Music), anticipato dal singolo Complici in duetto con Gianna Nannini. «Il disco che desideravo», lo definisce il cantautore livornese che incontriamo alla vigilia della release.

I dieci inediti sono un conglomerato di «testa, cuore e verità» e tra questi ci sono i recenti successi L’amore èNel silenzio di mille parole, assaggi del cantautorato maturato da Nigiotti lungo la sua storia artistica. A partire dal titolo, come ci spiega Enrico:

«Volevo dare un nome a tutto questo album, non partendo da una canzone, Cenerentola per me sta per rinascita e riscatto; e questo album certamente lo è per me. È un inno alla vita. In copertina sono un “Cenerentolo” prima di diventare principessa: ci sono lividì, sporcizia, gavetta. La principessa sta dentro il CD. L’esperienza è la scuola della vita, qualunque lavoro si faccia e credo che la mia storia sia quella di tanti.»

 

 

 

 

 

 

 

Cresciuto con il mito di Gianna Nannini e di Vasco Rossi, così come del cantautorato italiano firmato Tenco, De André e Fossati, con la rocker senese Nigiotti ha anche avuto modo di lavorare. «Nannini e Vasco per me sono sempre stati i più grandi, per questo incontrare Gianna è stato un piacere artistico e umano. È uno dei miei più grandi punti di riferimento. Per il resto, non ho mai avuto idoli, forse perché non ho mai fatto sport o forse sono solo egocentrico…», conclude sorridendo.

In questo momento di grandi soddisfazioni, in cui è facile badare solo alle luci, il bilancio rispetto al passato profuma di onestà e piedi per terra. «Conosco bene il sapore della paura di scrivere canzoni senza che ci sia nessuno che poi le ascolterà.

Questo è stato un anno sotto i riflettori ma vengo da un periodo di buio pesto, in cui non avevo neanche un accendino per vedere qualcosa». Da qui, ammette Nigiotti, il lavoro è fatto di «testa fra le nuvole e merda sotto i piedi. Ho sempre pensato solo a scrivere canzoni, non badando alle classifiche.

Come mi ha detto Mara Maionchi “Gli artisti passano, restano le canzoni”. Questo mi rende felice, vorrei andare avanti per le mie canzoni e non per altro. Spero e credo di starci riuscendo e spero che la gente capisca e apprezzi».

Devo tutto a L’amore è anzi credo che se non avessi scritto quella canzone non sarebbe successo tutto quello che è arrivato. 

Se ripensa ai talent, Enrico oggi riconosce che: «Quando ho fatto Amici avevo 20 anni: ero una ragazzo con poca testa e molto istinto,, senza controllo dei demoni che parlavano da soli. Ho perso un treno ma in fondo è stata un’esperienza che mi ha insegnato tanto.

Ognuno, credo, ha il suo tempo, anche per crescere. Ho vissuto quindi X Factor in modo diverso, con la fame e la vita addosso. Ora mi conosco di più: quando vedo una buca so oltrepassarla, senza caderci dentro. E sono anche diventato molto più autocritico e pignolo!»

Enrico Nigiotti, Cenerentola: tracklist, date instore live

 Di seguito la tracklist di Cenerentola:

  1. Complici feat. Gianna Nannini
  2. Bomba Dopo Bomba
  3. Campari Soda
  4. Buonanotte
  5. Un Altro Giorno
  6. E Sarà
  7. Chiedo Scusa
  8. L’Amore è
  9. Lettera Da Uno Zio Antipatico
  10. Tuo Per Sempre
  11. Nel Silenzio Di Mille Parole
  12. Devo Prendere Il Sole

In occasione dell’uscita del disco, Nigiotti incontra i fan in un tour instore con il seguente calendario:

  • 14 settembre – Milano, Feltrinelli Piazza Piemonte
  • 15 settembre – Roma, Mondadori Via Tuscolana
  • 16 settembre Napoli, Feltrinelli Via Santa Caterina
  • 18 settembre – Firenze, Galleria del Disco
  • 19 settembre – Lucca, Sky Stone & Songs

Da dicembre, poi, Enrico Nigiotti sarà impegnato con il Cenerentola Tour. «Sono i miei primi live in teatro, che per per me è l’habitat giusto per questo disco percheé il teatro ti fa sentire il respiro di chi hai davanti ed è un luogo sacro.

Sarà un tour da sentire più che da guardare, in cui mi piacerebbe inserire una sezione acistica con i brani più intimi e fare anche un paio di cover. Quali? Mi piace un sacco C’è tempo di Fossati – un capolavoro – oppure qualcosa di Tenco, Vasco o De André. Sarò sul palco con la band e sono molto emozionato per tutto questo.»

Queste le prime date live:

  • 3 dicembre – Milano, Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
  • 5 dicembre – Livorno, Teatro Carlo Goldoni
  • 10 dicembre – Roma, Auditorium Parco della Musica / Sala Petrassi

Le prevendite dei biglietti sono aperte dalle 10.00 di venerdì 14 settembre via Ticketone.it. La produzione del tour è di Massimo Levantini per Just Me Levarco.

Lascia un commento