Mike Shinoda, esce ‘Post Traumatic’: «Un viaggio per allontanarsi dal dolore»

Come ogni elaborazione del lutto richiede, a Mike Shinoda è servito passare attraverso un EP, uscito a gennaio 2018 con tre brani dolorosi e cupi come la sofferenza più cruda, prima di poter arrivare a un album sulla guarigione.

Esce venerdì 15 giugno,  a poco meno di un anno dalla scomparsa del collega e amico Chester Bennington, il progetto Post Traumatic che alla voce iconica dei Linkin Park è dedicato.

La morte di Chester ha gettato Mike in un dolore sconfinato in cui l’artista si è mosso cercando di rimanere a galla aggrappato all’arte. A cullarlo nei suoi pensieri, la scrittura e la musica come rimedio, o forse solo come compagna, nella risalita.

E dopo l’EP, Shinoda ha continuato letteralmente a gettare in note e disegni il proprio percorso personale, dando vita a un quadro che più personale non potrebbe essere.

È un viaggio per allontanarsi dal dolore e dalle tenebre”, dice Shinoda, che aggiunge: “Chi ha subito un’esperienza simile, spero possa sentirsi un po’ meno solo. Gli altri, spero si possano sentire grati di non averla vissuta”.

Mike Shinoda è atteso live da solista in estate anche in Italia, dove si esibirà a Milano l’8 settembre (Area expo per Milano Rocks).

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