Riverdale: dal 13 giugno in prima serata su LA5 il teen drama del momento

[COMUNICATO STAMPA] Riverdale – la nuova serie-fenomeno dei Millennials – arriva su LA5, in prima visione in chiaro, dal 13 giugno, ogni mercoledì, in prima serata, per 13 appuntamenti. Co-prodotto da Greg Berlanti (Dawson’s Creek), il teen drama con sfumature mistery basato su alcuni personaggi della Archie Comics narra la vita del giovane Archie Andrews (KJ Apa) a Riverdale, una piccola città che dietro un’immagine perfetta cela sorprendenti oscurità.

Secondo il Los Angeles Times Il serial è un «vivace e seducente incrocio tra Twin Peaks e Dawson’s Creek». Per The Verge, la serie «cattura la moderna cultura giovanile che i cartoon hanno spesso rincorso senza successo». Rotten Tomatoes assegna a Riverdale un indice di gradimento dell’87% e ne parla come di una «divertente e autoconsapevole rivisitazione del materiale originale, che si rivela inquietante, strano, audace e – soprattutto – avvincente».

L’iperpatinato cast – che ha acceso media e social internazionali – vede spiccare, in particolare, Luke Perry (il glorioso Dylan McKay di Beverly Hills, 90210), che interpreta il padre di Archie, e Mädchen Amick (la cameriera dell’RR Diner Shelly Johnson, in Twin Peaks,), nel ruolo della mamma di Betty Cooper (Lili Reinhart).

Tra le novità di Riverdale, l’introduzione del primo personaggio dichiaratamente gay dell’universo Archie Comics con la figura di Kevin (Casey Cott), che è anche il figlio dello sceriffo Tom Keller (Martin Cummins).

Altri personaggi sono Shannon Purser (Ethel Muggs, nota al pubblico quale Barb Holland di Stranger Things), Veronica Lodge, appena arrivata da New York (Camila Mendes), e il narratore della serie Jughead Jones (Cole Sprouse). Ashleigh Murray è Josie McCoy (la figlia del sindaco) e Madelaine Petsch interpreta la ricca e manipolatrice Cheryl Blossom.

Guest star, la già teen icon Molly Ringwald (The Breakfast Club, Pretty In Pink) e Raúl Castillo (visto in Looking e Gotham). A conferma del suo grandissimo successo, la serie è stata rinnovata per una terza stagione (e negli U.S.A., la seconda, grazie al formidabile buzz, ha più che raddoppiato gli ascolti della prima serie).

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