Jacopo Et debutta con il singolo solista ‘Fulmini’, una canzone d’amore noir

Si intitola Fulmini il primo singolo solista di Jacopo Et, finora penna di artisti italiani come il duo Benji & Fede. Il brano è un condensato di riferimenti Anni Novanta (a partire dalla copertina che ricorda certa iconografia alla 883) e ne è protagonista un moderno antieroe della generazione millennial.

A fare da sfondo alla trance è la provincia italiana che impazzisce per Hanno ucciso l’uomo ragno, per la pellicola L’ Amico di Famiglia, per i supereroi e per dj Kavinsky.

Non è difficile, dunque, ritrovare quelle tracce nell’immaginario di Jacopo Et, che si definisce cattivo senza essere un rapper, autore ma non cantautore, non pop e nemmeno indie. L’amore sta al centro eppure, ovviamente, l’artista non intende certo cantare canzoni d’amore. Un puzzle di contraddizioni, insomma.

Fulmini – disponibile in digitale – suona come una canzone d’amore violenta, da teppista, con una nota noir legata alla protagonista: una prostituta scomparsa durante una notte d’inverno. E la colonna sonora non può che essere la dance italiana Anni Novanta in cui si innesta un tocco di French House. Il mistero è servito

Lascia un commento