#LaFinale: San Siro saluta J-Ax & Fedez con un live pirotecnico. Racconto e scaletta

1 giugno 2018. Potrebbe iniziare un po’ come una lettera il racconto de La Finale, lo show con cui J-Ax & Fedez salutano il pubblico dopo il progetto a due di Comunisti col Rolex. In questo anno e mezzo dalla pubblicazione dell’album, infatti, le vite dei due artisti non si sono solamente incontrate sulle note ma sono profondamente cambiate anche a luci spente.

L’appuntamento che celebra il momento non poteva che essere, dunque, l’occasione per fare anche un bilancio, togliersi qualche sassolino dalla scarpa e mettere in scena la propria battaglia personale. Non a caso il palco e il concept dei visual così come quello delle coreografie è proprio legato alla boxe.

Al centro del prato, lo stage è a 360 gradi con una pedana girevole e quattro passerelle l’una completamente diversa dall’altra. E per ognuna di esse lo spettacolo è garantito, in un complesso quadro d’insieme che moltiplica i punti di vista e le prospettive.

Il gong d’inizio rimbomba alle 21:05 e il primo round vede riscaldarsi J-Ax le cui prime parole dal ledwall sono emblematiche: Non avevo niente e volevo tutto. E Aleotti parte subito in attacco, con un dritto che è un’infilata di successi del 2015 – Ribelle e basta, Miss e Mr Hide con il fratello Grido, Pub Song e L’uomo col cappello -. Insomma, si gioca in casa, addirittura in famiglia.

Ph Cr. F. Prandoni

Ho raggiunto il successo in una società in cui chi si afferma è perduto è, invece, la prima rivendicazione targata Fedez che spara il suo rovescio con Generazione Boh e mette a segno i suoi punti con il medley Ti porto con me, Tutto il contrario e Faccio brutto cui segue 21 grammi.

L’atmosfera si va scaldando, complice anche una serie di effetti speciali fin dalla prima nota: laser, proiezioni, coriandoli, fiammate, fumo, comparse a sorpresa e sollevamenti meccanici. Il timore iniziale che “sparare tutte le cartucce” nel primo quarto d’ora possa poi appiattire il resto dello spettacolo è clamorosamente smentito da un continuo accumularsi di sorprese fino all’esplosione finale.

Dopo questo recap crono-storico solista, l’incontro dei due boxeur contro il mondo (o meglio, una parte di esso) è con Comunisti col Rolex: la pedana a centro palco si solleva e J-Ax & Fedez orgogliosamente mostrano il loro sodalizio.

Siamo la dimostrazione che in Italia ci si può ancora arricchire onestamente ed è una cosa di cui andiamo fieri. Noi  siamo i comunisti col Rolex.

La musica del cazzo che ha portato i rapper nel tempio milanese è, in fondo, quello che li – e ci – fa stare bene e introduce al secondo ospite, Gué Pequeno che emerge da una delle passerelle per cantare Rap n’ Roll e Pensavo fosse amore. La lotta continua con Si scrive schiavitù, la pazzesca Più stile e il medley Deca Dance/Immorale. San Siro trema, concretamente, quando Ax invita le sue teste dure a saltare: non c’è spalto che regga all’assalto. Da paura.

E dopo aver vibrato, lo stadio si accende grazie a Google e ai bracciali led. Il pubblico diventa complice, il “terzo uomo” a costruire lo show. Arrivano, quindi, Olivia Oil, il medley Fabrizio fa brutto/Non c’è due senza trash e Sirene di Fedez insieme a Malika Ayane.

Ph Cr. F. Prandoni

L’Intro di Ax segna un time out in cui riprendere fiato, anche grazie a un quartetto d’archi che accompagna la performance. Ma niente da fare, non si molla e il ring torna ad accendersi con Assenzio che vede Aleotti e Fedez accogliere due nuovi colleghi, Levante e Stash.

Sembra semplice riapre le pagine del libro di storia: per Fede arriva la struggente L’hai voluto tu, per Ax la mitragliata adrenalinica di Spirale ovale, Domani smetto e Uno di quei giorni insieme a Nina Zilli. Fra i momenti più intensi, quello che porta on stage Cris Brave – per il quale è attiva una campagna di crowdfunding – merita senza dubbio l’ovazione che gli viene tributata dopo l’esibizione con il brano La panchina.

Da questo momento in poi la scaletta è in accelerazione: niente cedimenti, niente pause. È il round finale (e anche l’audio collabora migliorando rispetto all’apertura). Tocca ad Amore eternit, Cigno nero, Magnifico, Maria Salvador con Il Cile, L’Italia per me insieme a Sergio Sylvestre, Fratelli di paglia e Piccole cose.

La tripletta che corona lo spettacolo è il riassunto sintetico dell’accoppiata J-Ax & Fedez e non poteva che essere formata da Italiana, Senza pagare e Vorrei ma non posto. In un percorso a ritroso dal 2018 al 2016, quando tutto è iniziato o, per meglio dire, cambiato sul piano della carriera e per Fedez anche personale.

Ecco, si torna proprio alla famiglia. Dopo i fuochi d’artificio, lo spettacolo, la lotta, la battaglia, il pubblico, le luci, gli alti e bassi. Perché stare sul ring non è solo fare uno show, ma è uno stato d’animo. E scenderne non significa necessariamente abbandonare la gara, quanto segnare un punto.

Ora, J-Ax & Fedez hanno messo in tasca il proprio punteggio; così salutano e guardano avanti. Ma anche un po’ indietro. Da dove sono partiti.

J-Ax & Fedez: la scaletta de La Finale

  1. Medley J-Ax: Ribelle e basta, Miss e Mr Hide, Pub Song con Grido, L’uomo col cappello
  2. Generazione Boh
  3. Medley Fedez: Ti porto con me, Tutto il contrario, Faccio brutto
  4. 21 grammi
  5. Comunisti col Rolex
  6. Musica del cazz
  7. Rap n’ Roll con Gué Pequeno
  8. Pensavo fosse amore con Gué Pequeno
  9. Si scrive schiavitù
  10. Più stile
  11. Medley: Deca Dance, Immorale, Olivia Oil
  12. Medley: Fabrizio fa brutto, Non c’è due senza trash
  13. Sirene con Malika Ayane
  14. Intro
  15. Assenzio con Levante e Stash
  16. Sembra facile
  17. L’hai voluto tu
  18. Spirale ovale
  19. Domani smetto
  20. Uno di quei giorni con Nina Zilli
  21. La panchina Cris Brave
  22. Amore eternit
  23. Cigno nero
  24. Magnifico
  25. Maria Salvador con Il Cile
  26. L’Italia per me con Sergio Sylvestre
  27. Fratelli di paglia
  28. Piccole cose
  29. Italiana
  30. Senza pagare
  31. Vorrei ma non posto

[amazon_link asins=’B01MRU1HO6,B07757FJFT,B07CMFL4H4,B01F2JXYXS,B01MXV7V1W,B076PRNNYT,B01MRUG4U9,B0778LL8Y3′ template=’ProductCarousel’ store=’musicaetv-21′ marketplace=’IT’ link_id=’edff5c90-665c-11e8-a880-a714dd04eacb’]