MasterChef 7 dal 21 dicembre: Barbieri, Bastianich e Cannavacciuolo accolgono la ‘matricola’ Klugmann

Si riaccendono i fornelli della cucina più famosa della tv, quella di MasterChef, che si è guadagnata quest’anno un posto tra i Guinnes World Records come format culinario con più adattamenti al mondo (cinquantadue, per la precisione). In onda da giovedì 21 dicembre in prima serata su Sky Uno HD, MasterChef Italia vede debuttare una rinnovata giuria di chef. Oltre ai confermati Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Joe Bastianich arriva, infatti, la new entry Antonia Kluggman.

Unica e prima quota rosa nella cucina italiana del cooking show la friulana non può che catalizzare l’attenzione in occasione della conferenza stampa di presentazione della stagione numero sette. La Klugmann aveva partecipato a MasterChef come ospite nella quinta edizione e fin dalla prima clip introduttiva dimostra un piglio niente male. Diretta e decisa, non fa sconti a nessuno, uomini o donne che siano.

Del resto, a lei è toccato il non facile compito di sostituire il giudice storico Carlo Cracco ma la sfida non l’ha certo intimorita: «Le cucine professionali sono di base maschili, quindi sono abituata alla militanza. – ha esordito in conferenza – È stato bello entrare in questo gruppo affiatato e trovare un rapporto personale diverso con ciascuno. La chiave materna a volte esce ma quando si cucina per me è anzitutto lavoro e cerco di essere meritocratica, il rapporto empatico c’è con chi se lo merita.»

E alla domanda su chi sia stato il collega giudice più difficile da conquistare, la stellata Klugmann non ha dubbi: Joe Bastianich ci vuole più tempo a entrare in confidenza con lui»), assente giustificato all’incontro stampa causa febbre che lo ha costretto a non volare.

Antonia, Cuoca dell’Anno 2017 secondo la guida dei Ristoranti d’Italia dell’Espresso, parla dell’esperienza nella cucina di Sky – ma non solo – sottolineando due parole: divertimento e libertà. «A casa la cucina è femminile da sempre, mentre nel mondo professionale la presenza femminile è di gran lunga inferiore quindi evidentemente una questione femminile c’è. Credo sia un problema non solo italiano che ha a che fare con la libertà. Non credo ci sia differenza tra sensibilità femminile e maschile in cucina: è anche questa una forma di bellezza di questo lavoro», conclude la chef.

Al fianco di Antonia Klugman siede Bruno Barbieri, che proprio a poche ore dalla messa in onda di MasterChef 7 debutta online con progetto editoriale che si presenta come un taccuino di viaggio tra racconti, ricette e suggestioni personali. Ma come avranno accolto la new entry i tre “padroni di casa”? A sentirli sembra che a dominare sia stato uno spirito goliardico ma la matricola Klugmann ha superato la prova.

«Ci siamo divertiti come studenti delle medie – confessa Barbieri – Abbiamo dato il benvenuto ad Antonia trattandola male per capire se poteva entrare nel meccanismo ed è stato molto divertente! Avevamo organizzato tutto prima! Seriamente: lavorare con lei ha dato un’aria di novità che, al settimo anno, non era facile trovare ed è stata molto brava portando anche un contributo tecnico molto importante.»

E specifica: «C’è stato un cambiamento anche per noi, un nuovo ingresso è comunque qualcosa di delicato: c’è una persona da capire e abbiamo cercato di portarla al limite per testarne la resistenza. Lei si è comportata subito bene, sostituire Cracco non penso sia semplice ma lei lo ha fatto veramente molto bene; sarà per lei un sicuro successo.»

«Devo ringraziare Antonia – aggiunge lo chef Antonino Cannavacciuolo perché così non sono più l’ultimo entrato nel gruppo! Mi è andata bene. Antonia è una grandissima professionista che ha portato davvero tanto a MasterChef con linee di cucina molto intelligenti.» Promossa a pieni voti, dunque.

La maggiore novità di stagione del gioco – che per il resto conferma i consueti meccanismi, l’attenzione alla riduzione degli sprechi e le prove in esterna – è la presenza dei familiari che possono assistere alle selezioni del concorrente dalla balconata. A proposito dei concorrenti, Antonia Klugmann osserva: «Mi hanno stupito: hanno un entusiasmo autentico, spontaneo, cosa che temevo di non trovare assorbita da eccessivo esibizionismo.»

Le fanno eco i colleghi: «Il livello medio si è alzato, c’è gente meno bizzarra e con più voglia di cucinare per stupire con i piatti. Significa che non conta solo il nome dello show ma c’è la volontà di mettersi in discussione, e molti sono anche gli stranieri che vogliono partecipare proprio a MasterChef italiano.», secondo Barbieri.

L’appuntamento con MasterChef 7 è su Sky Uno HD ogni giovedì a partire dal 21 dicembre alle 21.15. Il programma è disponibile su Sky On Demand mentre la radio partner RTL 102.5 darà sarà spazio ai commenti e alle anticipazioni dal lunedì al venerdì alle 11.50 durante “W l’Italia”.

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