Ecco chi sono gli i-Leader 2017: Chiara Ferragni Top Digital Leader, premiati anche Fedez, Valentino Rossi e Belen

Si sono svolte all’Ara Pacis di Roma mercoledì 6 dicembre le premiazioni con cui AGI e DOING hanno incoronato le star del web 2017 secondo la ricerca i-Leader. Questa prima ricerca sulla leadership digitale ha scandagliato la rete alla ricerca dei grandi protagonisti nei principali campi della società, dal business allo sport.

L’indagine ha elaborato in un indice (i-Leader Index), realizzato anche grazie al supporto di TalkWalker, attraverso un’analisi quali-quantitativa della presenza digitale che ha misurato la capacità di essere leader online. Ad essere coinvolte sono stati oltre 200 protagonisti dell’arena digitale organizzati in 5 categorie: Opinion Leader Politici & Giornalisti, Sport Star, Showbiz & Web Star, Business Leader, Brand in Italia.

Ecco i vincitori e le relative motivazioni:

    • TOP DIGITAL LEADER: Chiara Ferragni
      Non solo da “web star”: è la leader dei leader. Confrontando i vincitori di ogni categoria, Chiara Ferragni risulta ancora una volta al primo posto col suo mix di professionalità digitale, nativeness e seduzione. È nata una stella, ed è nata sul web.
    • SHOW BUSINESS ITALIANI UOMINI: Fedez
      I fan premiano ed è una lotta ad armi pari quella tra le celebrity italiane, ma i più performanti sono coloro che sanno dominare formati diversi (video, parole immagini) e canali e audience diverse. Un Fedez multicanale domina grazie a Instagram.
    • SHOW BUSINESS ITALIANI DONNE: Belen Rodriguez
      Belen tutta “da vedere” leader digitale tra le celebrity donne italiane, domina con Facebook, ma soprattutto con Instagram. Belen sa quali sono i suoi asset e li usa al meglio anche nel mondo digitale. Sceglie canali prettamente visivi, che domina in modo assoluto.
    • WEB STAR ITALIANE UOMINI: Gianluca Vacchi
      Si ama, si odia, ma non si ignora: i tormentoni di Gianluca Vacchi hanno viralità irraggiungibile e generano discussioni come nient’altro. Vacchi leader durerà? Non lo sappiamo, non è tra quelli con più follower, ma è il suo anno.
    • WEB STAR ITALIANE DONNE: Chiara Ferragni
      Chiara Ferragni è il caso di comunicazione digital dell’Italia. Fa tutto giusto: content mix, follower, dibattito e una “rete” di vitalità internazionale e potentissima.
    • BUSINESS LEADER ITALIANI: Stefano Gabbana
      Lo scenario è di quelli più simili ad un deserto che a una piazza affollata. Top manager e capitani d’industria stanno lontani dal web o, quando ci entrano, sono conservativi e timidi. Gli imprenditori della moda, facilitati da una gigantesca comunità mondiale digitale, diventano quindi i protagonisti. Gabbana parla ai e con i millennial su Instagram e loro parlano con lui dandogli enorme potere.

Cuore in arresto, favorisca i sentimenti Sto arrivando amore

Un post condiviso da Chiara Ferragni (@chiaraferragni) in data:

    • SPORTIVI ITALIANI: Valentino Rossi
      Solo Vale spezza l’egemonia del calcio. Che avessimo un campione di classe mondiale, con Valentino, lo sapevamo già. E la simpatia e la brillantezza di Valentino si dimostrano anche online, dove stacca tutti, a partire dai calciatori.
    • BRAND IN ITALIA: Ferrari
      La rossa è amata in tutto il mondo e in tutto il web. La casa di Maranello fa battere i cuori digitali ed è il vero grande global brand del nostro Paese, con numeri inarrivabili per gli altri.
    • OPINION LEADER – GIORNALISTI ITALIANI: Enrico Mentana
      Il giornalista che ha “snobbato” Twitter emerge comunque come leader, valorizzando al massimo le conversazioni su Facebook e le immagini che fanno discutere su Instagram. Con molti meno follower dei suoi immediati inseguitori, Mentana sa scatenare molte più conversazioni.
    • OPINION LEADER – POLITICI ITALIANI: Matteo Renzi
      Scelte molto diverse quelle dei politici italiani al top. C’è chi privilegia le “logiche di distribuzione”, con attivisti digitali a comando e meccanismi di rilancio delle proprie idee/contenuti, ma “performa” meno nella partecipazione e dibattito, rispetto a chi cerca invece la rotondità di approccio e la presenza multicanale. Salvini e Grillo, in particolare, pagano il poco engagement a fronte di grandi numeri di seguaci e di “retwittatori”. Renzi, leader digitale olistico, sfrutta la presenza su molti canali con un perfetto equilibrio tra follower, distribuzione dei contenuti e engagement/dibattito.
  • OPINION LEADER – POLITICI EUROPEI: Jeremy Corbyn
    Leader digitale europeo nonostante non abbia un “apparato” di visibilità e nonostante sconti una quota di critiche importante (30%).
  • OPINION LEADER – POLITICI WORLDWIDE: Donald Trump
    Trump domina con Twitter, Youtube e la polemica. Numeri altissimi di engagement e reach portano alla Casa Bianca Trump con quasi 1/3 dei follower di Obama e nonostante un sentiment a tendenza negativa. Donald Trump si conferma abile stratega delle sue risorse.
  • BUSINESS LEADER WORLDWIDE: Elon Musk
    L’innovatore che sta facendo parlare il mondo (e la Rete) con l’auto elettrica domina il dibattito con le immagini grazie all’innovazione. Le conversazioni e l’engagement sono tutte per Musk.
  • SPORTIVI WORLDWIDE: Neymar Jr
    L’asso brasiliano domina tutti i canali, video compreso.Il tifo paga su tutte le linee della leadership. La “quotidianità”, la frequenza del calcio e le casse mediatiche di cui gode ne rendono i suoi protagonisti gli atleti più visibili digitalmente.

NOTA METODOLOGICA Per ogni categoria, l’indice i-Leader ha analizzato 4 indicatori fondamentali: engagement, reach, popularity e sentiment. Le categorie sono state scelte in base alla rilevanza mediatica, mentre i personaggi sono stati selezionati in base all’attualità e ai dati quantitativi della loro presenza online. Durante la cerimonia sono state illustrate anche le 10 best case di brand per le categorie food, automotive, telecomunicazioni, retail e beverage (le 5 top spender per investimenti pubblicitari secondo Nielsen, a esclusione del farmaceutico), oltre alla categoria banking inserita per la rilevanza mediatica.

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