‘Oh, vita!’, esce il nuovo album di Jovanotti prodotto da Rick Rubin: «Let’s make Music. This is Art»

«This is no show business, let’s make Music. This is Art»: queste le parole che il produttore Rick Rubin ha rivolto a Jovanotti all’inizio del progetto insieme. E da qui è nato Oh, vita!, il nuovo album di Lorenzo in uscita venerdì 1 dicembre per Universal Music. Primo artista che non canta in inglese a lavoro con il produttore che ha fondato la Def Jam, Jovanotti torna sulle scene con un disco scarno, privo di orpelli – sia musicali sia testuali – che apre una nuova pagina della sua carriera.

Realizzate tra l’Italia e gli USA, le quattordici tracce di Oh, vita! costituiscono la quattordicesima fatica discografica del cantautore che in questo suo nuovo inizio si presenta nella sua essenza. «Questo disco cambia la mia prospettiva della musica. È mio come lo sono stati tutti i miei dischi, ma in maniera ancora più radicale del solito, perché Rick Rubin è interessato solo alla verità», scrive Cherubini.

E verità fa rima con libertà, la stessa che fa da nerbo centrale di Oh, vita!, album che esprime con umanità il coraggio di rischiare anche quando ci si potrebbe, come dire, adagiare sugli allori. Diretto e senza inutili curve, il disco di Jovanotti arriva diritto raccontando una densità di emozioni da condividere.

Dal primo brano – il singolo eponimo che ha anticipato l’album – all’ultima nota (con Fame, una suite da oltre 9 minuti), Oh, vita! va oltre la discografia: «è la mia vita, la mia storia perché in qualche modo sento che si ricomincia da qui», ha raccontato Jovanotti, sottolineando una passione che si fa essa stessa vita e di cui, oggi come ieri, è grato ed entusiasta.

Fondamentale in questo percorso è stata la produzione di Rick Rubin a cui Cherubini si è affidato a tutto tondo: «Alla base di tutto questo progetto ci sono canzoni scritte, volute, sognate. Io e Rubin abbiamo fatto incontrare le nostre esperienze e ho voluto perdere la mia leadership per diventare un cantante prodotto da lui. Mi sono messo completamente nelle sue mani

«È il disco che mi rappresenta in questo momento; – ha continuato Lorenzo – Rick lo ha capito e mi ha dato il coraggio nel lasciare la strada vecchia per quella nuova. Questa volta ho messo proprio il nome Jovanotti sulla copertina del disco. Col passare del tempo, lo trovo sempre più giusto. Questo nome mi si addice e mi permette di dire cose da cinquantenne senza passare per uno che le sa. Le vivo, ma non le so, voglio che il mio approccio alla vita sia sempre più quello di un esploratore.»

Ph. Cr.: Michele Lugaresi

E come tale Lorenzo non si stanca di cercare nuove vie e dare nuovo senso alle parole, partendo proprio dalla libertà di cui sopra. L’artista ha raccontato alla stampa: «Questa parola sta al centro del disco, e anche della canzone che ne porta il titolo. È un concetto che le parole banalizzerebbero nello spiegarla.

Ogni generazione ha il compito di ridare significato ad alcune parole importanti del nostro vocabolario (amore, libertà, anima, giustizia). Queste, ogni volta, vengono sfilacciate, sgonfiate, e dobbiamo soffiarci dentro nuovamente lo spirito. Anche la libertà, oggi, deve essere riempita di nuovo di significato.»

E Jova canta la libertà a modo suo, anche quando lascia la titletrack nella sua versione germinale nonostante l’idea di rimetterci mano: «L’avevo scritta pensando le strofe come fossero un freestyle, al volo, ripromettendomi di tornarci sopra. E poi mi ci sono impegnato talmente tanto che non ho cambiato una virgola! Non riuscivo a uscire da quella prima immediatezza e alla fine ho dato retta a mia figlia. Ed è rimasta proprio nella forma in cui è nata

Ad accompagnarla è un videoclip girato per le strade della Roma che lo ha visto bambino e ragazzo, per le strade del Vaticano a 200 metri da Piazza San Pietro. Girare in quei luoghi, col benzinaio che affaccia sul Cupolone, per Lorenzo «è stato un cerchio che si chiude, ma senza nostalgia: le cose vanno avanti, ma tutto rimane.»

Attorno all’album: Jova Pop Shop, Sbam! e  Oh, vita! Making An Album

Il 1 dicembre segna anche l’inaugurazione dell’installazione targata Spotify e del temporary store milanese in piazza Gae Aulenti 4 – Torre C, un negozio ma anche un club, un laboratorio in cui sono previsti dj set, live ed eventi quotidiani. Jova Pop Shop propone, oltre all’album – in CD, vinile e musicassetta, anche alcuni pezzi di merchandising targati JOVA e oggetti a tiratura limitata il cui incasso viene devoluto in beneficenza a quattro associazioni scelte personalmente dall’artista.

E sugli scaffali dello store c’è anche il libro-rivista Sbam!, un numero che aspira a essere il primo di un periodico senza cadenza fissa. Sfogliandone le pagine si trovano un racconto di Jovanotti, un graphic novel di Davide Toffolo e svariati contributi di scrittori più o meno noti. La curatela del volume è d Sergio Pappalettera e sarà poi distribuito dal 5 dicembre in tutte le librerie (Mondadori, 180 pagine, 18 euro).

«È un’opera pensata e realizzata con lo scopo di accendere un fuoco nella notte, e di radunarcisi intorno, arrivando ognuno dal suo percorso e, raccontando storie, scoprire che è ancora tutto da fare», annuncia Jovanotti.

Completa la serie di iniziative per Oh, vita! il docufilm Making An Album che racconta il backstage della lavorazione del progetto dall’avvio della collaborazione con Rubin fino alla release del disco. Il tutto documentato da Michele Maikid Lugaresi, storico collaboratore di Lorenzo e curatore artistico della Jova TV.

Il film arriva negli UCI Cinemas italiani il 10 dicembre (ingresso libero su prenotazione obbligatoria) che, in collaborazione con Radio Italia, Vh1 e Spike (Viacom Italia), sarà ufficialmente il Jova Day

Lorenzo Live 2018: il tour

Il 12 febbraio 2018 Jovanotti parte da Milano con il suo Lorenzo Live 2018,  che in gennaio inizia la fase di allestimento riminese. «Non c’è ancora una vera e propria scaletta, ma per il momento di questo disco abbiamo provato sette pezzi; vedremo cosa rimarrà. Il cuore dello spettacolo sarà il mio repertorio rinfrescato. So bene che il mio pubblico viene ai concerti per partecipare una festa e ormai ho il problema di eliminare piuttosto che aggiungere.», ha spiegato Jovanotti.

Niente setlist, per ora, ma un’idea di spirito c’è, eccome: «Vogliamo spingere verso il rock and roll, in maniera più informale, togliendo pezzi dalla batteria e asciugando molto anche la chitarra. L’obiettivo, come è stato per l’album, è ottenere il massimo con il minimo, lasciando più spazio per il suono. Se metti troppa roba lo spazio si riduce, quando invece aumenti lo spazio tutto suona meglio.»

…VIDEO COMING SOON…

Oltre cinquanta live con dieci date a Milano, otto a Roma (dal 19 aprile) e a Firenze (dal 10 marzo). Proprio la lunga permanenza in ogni città svela il desiderio di Lorenzo di uno spettacolo totale, immersivo, grazie anche alla super band con Saturnino Celani (basso), Riccardo Onori (chitarra), Cristian Rigano (tastiere), Gareth Brown (batteria), Franco Santarnecchi (piano), Leo Di Angilla, (percussioni), Jordan Mclean (tromba), Matthew Bauder (sax) e Gianluca Petrella (trombone).

Di seguito il calendario aggiornato di Lorenzo Live 2018 (Trident Music):

Febbraio-marzo-aprile 2018

Ph. Cr.: Michele Lugaresi

  • 12, 13, 15, 16, 18, 19, 21, 22, 24 e 25 febbraio – Milano, Mediolanum Forum
  • 3 e 4 marzo – Rimini, Rds Stadium
  • 10, 11, 13, 14, 16, 17, 19 e 20 marzo – Firenze, Nelson Mandela Forum
  • 3, 4, 6 e 7 aprile – Torino, Pala Alpitour
  • 13 e 14 aprile – Bologna, Unipol Arena
  • 19, 20, 22, 23, 25, 26, 28 e 29 aprile – Roma, Palalottomatica

Maggio-giugno 2018

  •  8 e 9 maggio – Acireale, Pala Art Hotel
  • 15, 16, 18, 19, 21 e 22 maggio – Verona, Arena
  • 25 e 26 maggio – Eboli, Palasele
  • 1 e 2 giugno – Ancona, Pala Prometeo
  • 16 giugno – Stuttgart, Porsche Arena
  • 19 giugno – Wien, Stadthalle
  • 21 giugno – Zurich, Hallenstadion
  • 23 giugno – Bruxelles, Forest National
  • 25 giugno  London, SSE Wembley Arena
  • 30 giugno – Lugano, Pala Resega

Radio Italia è la radio partner a 25 anni da quando ospitava per la prima volta Lorenzo ai microfoni della storica sede di via Panfilo Castaldi. Inoltre, la Jova TV seguirà tutte le fasi del tour, con filmati inediti e dal backstage.

 

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