Jovanotti, dal 10 novembre singolo e video ‘Oh, vita!’: «In questo brano sono solo Lorenzo»

I motori si scaldano e la pista si accende: manca meno di un mese al nuovo album di Jovanotti e Lorenzo ha scelto la titletrack Oh, vita! come brano anticipa il prossimo progetto di inediti. Il singolo, accompagnato dal videoclip ufficiale, esce a tre anni da Sabato ed è il primo lavoro che vede Rick Rubin nelle vesti di produttore.

Essenziale e autentico, il singolo arriva in tutta la sua immediatezza a conferma della volontà dell’artista di rinnovarsi ogni volta senza mai ripetersi. Al contrario, Jova sorprende e stavolta lo fa con la maestria di chi sa ripulisce parole e suoni di ogni orpello.

Ph. Cr.: Maikid

Tra riferimenti e citazioni alla propria esperienza e storia artistica, Oh, vita! è un inno alla musica e alla vita. Il nuovo Lorenzo stupisce anche per la scelta di un singolo da lanciare prima dell’album: «Ho pensato subito che Oh, vita! sarebbe stato il primo singolo di questo album. – ha dichiarato

Non ho mai dato a nessuna delle altre canzoni la possibilità di essere il brano che anticipasse l’album e quando ci siamo trovati in studio con Rubin abbiamo condiviso lo stesso pensiero: Oh, vita! sarebbe stato il brano di apertura dell’album, anche perché è il punto di incontro perfetto mio con questo grande produttore che è stato così importante nella mia vita prima ancora di potere pensare un giorno di farci un disco intero.»

Accompagna la release il video girato da YouNuts, già al lavoro con Lorenzo in altri clip. «Veniamo da ambienti simili, perfino famiglie simili, e anche se ci sono vent’anni di distanza tra di noi, è stato l’hip hop il nostro grande amore.

Per questo ho proposto un video semplice, vero, dove anche loro potessero esprimersi completamente e che rappresentasse senza trucchi la mia storia, che è anche la loro e quella di un sacco di altra gente.»

In bianco e nero il video racconta la Roma dove Lorenzo è cresciuto, tra lo Stato Vaticano, la scuola, l’edicola, il mercato, il parco e le vie in cui si innamorò dei Beastie Boys (prodotti, guarda caso proprio da Rubin). Ha spiegato Jovanotti:

«Volevo che questa canzone fosse raccontata da un video che mi connettesse con qualcosa di mio, che fosse un mio fatto personale, un “mio filmino”. Per questo ho pensato alla mia vita, alle mie origini. E per questo ho scelto Roma, dove ho vissuto per i miei primi 20 anni.

Adesso in quella casa non ho più nessuno, è vuota e pronta per una nuova famiglia, e ho chiesto al portiere del palazzo, che conosco da sempre, se mi faceva entrare a filmare la mia finestra, questa che è stato il mio panorama tutti i giorni per 20 anni. Nel video non c’è nostalgia, ma c’è molto amore e gratitudine per una storia, un luogo e le persone che mi legano a quel posto. 

Ph. Cr.: Maikid

Abbiamo girato proprio nel mio quartiere e volevo che si sentisse la verità profonda di questa canzone perché in tutto questo nuovo lavoro e forse per la prima volta completamente senza nient’altro, sono Lorenzo. Non “faccio” Lorenzo, lo sono per davvero. Dopo aver compiuto 50 anni mi sono accorto che il nome “Jovanotti”, che avevo scelto quando ne avevo 19, ora è perfetto e così sono tornato nei luoghi dove me lo sono inventato.»

Nel video anche una dedica speciale: quella a David “Primo”, rapper romano dei Corveleno, amico del cantautore scomparso lo scorso anno.

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