INTERVISTA Riki e la sua ‘Mania’: «Nel lavoro sono un rompiscatole, ma ci metto la faccia»

Potevo divertirmi molto di più e lasciar correre tutto, sarebbe comunque andata bene.” Sono queste le parole con cui Riki apre i ringraziamenti ma anche il nostro incontro in occasione del suo nuovo album, Mania, in uscita il 20 ottobre a una manciata di mesi dall’EP Perdo le parole.

E invece, il giovane concorrente di Amici, che ha vinto nella sezione canto 2017, in studio ha trascorso notti intere per finalizzare un progetto di inediti chiamato a confermarne il successo dopo settimane in vetta alle classifiche con il precedente lavoro.

Anticipato dal singolo Se parlassero di noi – neanche a dirlo al primo posti della chart singolo a poche ore dal rilascio su iTunes –, l’album di Riccardo Marcuzzo idealmente prosegue il cammino musicale dell’artista che si presenta in una versione più dark e piena.

Dodici le tracce di Mania che, circolarmente, si apre e chiude su se stesso con due brani che si rincorrono. Prodotto da Francesco Facchinetti per Newcomgmt, Mania è stato scritto da Riki con Riccardo Scirè, anima gemella nella composizione musicale. A loro, si è affiancato Fabrizio Ferraguzzo in alcuni brani.

Ma il CD è solo una parte del “progetto Mania”, un articolato concept di cui Marcuzzo ha curato immagine e grafica occupandosi anche di un corposo merchandising. Non a caso, il titolo dell’album gioca sulla maniacale dedizione verso il prodotto, un’inclinazione naturale che Riki ha approfondito studiando allo IED di Milano.

Ma visti gli ultimi mesi la mania è anche quella che il cantante sta seminando tra il pubblico più giovane, che affolla a centinaia non solo gli incontri instore ma ogni evento che lo veda ospite. Abbiamo parlato con Riki di questo successo e di tanto altro a poche ore dalla pubblicazione di Mania. Ecco l’intervista. ‘‘

L’incontro con Riki

Partiamo dalla copertina che mostra in primo piano del tuo viso senza ne titolo dell’album ne il tuo nome. Come mai?
Sia la grafica sia la parte di comunicazione e advertising come le clip sui social, i banner e i cartelloni sono stati tutti disegnati da me. Un po’ perché sono un rompiscatole ma anche perché questo è stato il mio lavoro e so come si fa. Quindi, visto che letteralmente ci metto la faccia, ho voluto fare io. In più avevo ben chiare in mente le idee per questo disco: volevo staccarmi dell’etichetta del ragazzo con la bella faccia uscito dal talent.

E come hai cercato di farlo?
Nelle immagini trovi una prevalenza del nero e il mio viso è stampato in copertina. È quasi una sfida: io ti metto sulla cover la mia faccia ma te la ritaglio come se fosse una maschera. Tra l’altro non ho messo neanche il titolo e io volevo addirittura coprirmi gli occhi con lo sticker che c’è anche all’interno. Però, volevo evitare di esagerare e allora l’abbiamo messo nella quarta di copertina.

Dove ci sono anche i vari marchi della discografica ma in maniera creativa…
Quando guardo le copertine di dischi non mi piace vedere i loghi delle discografiche. Non è stato facile intervenire perché quando devi posizionare dei marchi diversi fra loro e non coerenti, è difficile metterli in griglia. Allora ho pensato di specchiarli; addirittura ho messo due codici a barre. Poi ho talmente insistito per non avere i loghi all’interno del disco che alla fine non sono stati messi. Ce l’ho fatta, dentro trovi solo Riki Mania. Ho il disco vuoto e credo di essere l’unico in Italia!

Che album è Mania?
Ho la consapevolezza di uscire con un disco dai suoni un po’ più scuri e dark rispetto al precedente. Questo lavoro è pieno di ballad, è un disco invernale, e quindi, per tutta questa serie di motivi diversi, volevo dargli una comunicazione molto impattante, forte e scura.

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Il disco si apre con un’intro dal titolo Mania e si chiude con un’outro dal titolo Ainam: come ti è venuta questa idea?
Volevo fare in modo che questo secondo disco rappresentasse un po’ uno spartiacque rispetto a quella che, spero, potrà essere la mia carriera e, quindi, un terzo disco. Finora mi hanno visto tutti come il ragazzo felice che fa ballare e divertire le persone come è stato durante l’estate, facendo impazzire le persone con dei pezzi up. Questo disco, invece, è molto più maturo e riflessivo.

Per questo, volevo qualcosa di particolare, che introducesse chi mi ascolta in questo nuovo mondo come se lo salutasse e lo prendesse per mano accompagnandolo nel disco. Così è nata l’idea dell’intro, chiamata Mania come il disco. Abbiamo preso la tonalità della prima traccia, cioè Frena, e lo stesso BPM usandoli in apertura e chiusura. È come se il disco fosse tutto un loop, un serpente che si morde la coda.

Mania esce in una versione deluxe con tante foto: anche questa è una tua idea?
Guarda, il progetto di questo disco è nato quando ho fatto sentire le demo alla discografica e Sony ne è stata subito entusiasta. Al che io ho chiesto che per questo lavoro uscisse anche una versione deluxe, cosa che per il recente EP non era stata fatta. Mi piaceva l’idea di realizzare quasi un libro nel quale Inserire tutte le foto del dietro le quinte. Trovi fotografie d’impatto che raccontano la mia vita durante le registrazioni, il lavoro in studio ma anche le mie passioni come lo sport e lo stare con gli amici (tra di loro non poteva non esserci Andreas). Quasi un backstage Privato di Mania.

Aprendo il booklet c’è una frase piuttosto curiosa con protagonista un elefantino rosa: ce la spieghi?
L’elefantino rosa è bellissimo! Grazie di avermelo chiesto perché non vedevo l’ora di spiegarlo! Ti racconto subito come è nato. Sui social vedo che hanno molto successo pagine  che si chiamano, per esempio, “non guardare la mia foto profilo”. Chiaramente cosa  fai tu? Vai subito a guardarla! È un giochetto di parole che sta bene con un booklet fotografico che si chiama Privato e che quindi non dovrebbe essere guardato; io, in qualche modo, ti dico di non guardarlo ma tu già lo stai facendo anche se non vuoi. Poi l’idea dell’elefantino si ricollega a un’immagine che ho in mente fin dalle elementari. Mi piaceva che ci fosse questo aneddoto, che poi non c’entra niente con il resto del progetto, è solo un un’introduzione.

Hai delle manie o delle fisse personali?
Beh, io nel lavoro sono fissato con la dedizione, invece nella vita reale forse la cosa che mi piace di più è viaggiare. Purtroppo ultimamente ho poco tempo per farlo davvero, come esperienza di conoscenza. Da piccolo ho avuto la fortuna di viaggiare tanto e ogni viaggio mi ha arricchito tanto. Negli ultimi tempi invece mi sto spostando solo per lavoro e questo comporta avere meno tempo per conoscere bene i posti e le persone. Quello che desidero per il futuro sarebbe viaggiare godendomi di più posti e persone.

Di recente hai avuto modo di lavorare sulle tue canzoni in spagnolo: è in previsione un debutto internazionale?
Guarda, ci stanno lavorando e stavolta io non ho chiesto niente! Ho già registrato alcuni pezzi in lingua spagnola e nel caso dovesse uscire un disco all’estero sarà un best of con brani del primo e del secondo album. Sarebbe un bellissimo progetto, perché si tratterebbe di lavorare ancora più in grande per raggiungere il mercato latino. Al momento, ovviamente, sono impegnato con questo secondo lavoro che deve essere presentato in Italia. Diciamo che per l’estero se ne riparlerà verso febbraio/marzo quando cercheremo di pianificare per bene ma posso dire già che l’Argentina è interessata. Più di questo non so.

E nei tuoi piani ci potrebbe essere Sanremo?
La questione è molto semplice: col fatto che il disco è uscito ora in pratica restano tre mesi prima del festival. Non ha senso, in questo momento. Sicuramente è una manifestazione che seguo da quando sono piccolo e non sono uno che lo snobba, per niente. Anzi, c’è sempre qualcosa di nuovo da cogliere, però ad oggi per me è molto difficile. Magari arriverà in futuro.

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Di sicuro, però, è in arrivo un tour live: come immagini l’allestimento?
Vorrei che anche il live fosse particolare e originale. Per le canzoni più importanti, per esempio, vorrei ricreare una sorta di videoclip sul palco con l’ausilio magari di un’attrice e di un attore che mettano in scena certe fotografie che emergono dai miei testi. Quindi magari nei momenti giusti, all’inizio a metà e alla fine, vorrei avere questo tipo di interventi anche abbinati a un pezzo piano e voce.

Queste sono solo idee, però, perché davvero ho avuto solo tempo di finire il disco un paio di settimane fa e poi mi sono concentrato sul merchandising. Per il tour ci penserò tra un paio di settimane, dopo i primi instore. Poi ovviamente ho la consapevolezza dei miei limiti e non voglio certo pestare i piedi ai professionisti. Quindi, ad esempio, per i led e tutta la parte video vorrei avere al mio fianco dei professionisti del settore che mi possano dare una mano, magari anche sulla base di mie idee e impressioni.

E alla data al Forum di Assago come ti preparerai?
Me l’hanno comunicato da poco e non ho ancora avuto modo di metabolizzare del tutto! Da una parte, è una cosa molto bella perché è il mio primo live, obiettivamente, e avere  già una data così importante è elettrizzante. Dall’altra parte, però, fa anche un po’ paura. Vedremo di prepararci al meglio per fare le cose in grande. Ho investito davvero tutto il mio tempo in questo progetto e l’ho scritto anche nel libretto. Avrei potuto forse divertirmi di più e delegare ad altri, però poi alla fine i professionisti fanno le cose, giustamente, come le hanno in mente loro, ognuno ci mette del proprio. Per questo, dove posso, cerco di seguire personalmente tutto, con la mia logica e soprattutto una coerenza personale.

Mania: versioni, tracklist e instore

Prodotto da Francesco Facchinetti per Newcomgmt, Mania esce il 20 ottobre in formato Standard e Deluxe (con un booklet di 32 pagine contenenti foto esclusive e stickers). Di seguito la tracklist: 1. Mania, 2. Frena, 3. Se parlassero di noi, 4. Aspetterò lo stesso, 5. In equilibrio, 6. Tremo, 7. Dentro la notte, 8. Il tempo intorno, 9. Rumore di fondo, 10. Vendicativa, 11. Credi in te, 12. Ainam.

Ma per Riki, forte delle tappe estive, si apre anche la stagione dei nuovi instore con tappe in tutta Italia. Di seguito i primi appuntamenti:

OTTOBRE

20 ottobre Roma, Discoteca Laziale – Via Mamiani 62 ore 16.00
21 ottobre Milano, Mondadori Megastore – Piazza Duomo 1 ore 15.00
22 ottobre Lonato del Garda (BS), CC Il Leone – Via Mantova 36 ore 16.30
24 ottobre Orio al Serio (BG), CC Orio Center – Via Portico 71 ore 16.30
25 ottobre Piove di Sacco (PD), CC Piazza Grande – Via Fratelli Sanguinazzi 1 ore 16.00
26 ottobre Marcianise (CE), CC Campania – Località Aurno ore 16.00
28 ottobre Gravina di Catania (CT), CC Katanè – Via Salvatore Quasimodo 1 ore 16.00
29 ottobre Palermo, CC La Torre – Via Assoro 25 Bis ore 16.00
31 ottobre Cantù (CO), CC Mirabello – Via Lombardia 68 ore 15.00

NOVEMBRE

1 novembre Savignano sul Rubicone (FC), Media Word c/o CC Romagna Shopping Valley, Piazza Colombo 3 ore 16.00
3 novembre Napoli, CC Auchan Napoli – Via Argine 380 ore 16.00
4 novembre Mesagne (BR), CC Auchan Mesagne – SS7 Km 10, Via Appia 7 ore 16.00
5 novembre Bari, La Feltrinelli – Via Melo 119 ore 14.00

Il tour

Dopo le date di promozione negli store, è stato annunciato anche un tour invernale con due anteprime (sold out) all’Alcatraz di Milano il 15 novembre e all’Atlantico di Roma. I live apriranno, poi, ufficialmente, a febbraio 2018 e il calendario vede già una serie impressionante di “tutto esaurito”.

Ecco i concerti in programma (F&P Group):

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FEBBRAIO 2018

16 SOLD OUT e 17 febbraio Venaria (TO), Teatro Della Concordia
20 febbraio Padova, Gran Teatro Geox
22 febbraio SOLD OUT – Firenze, Obihall
23 e 24 febbraio Brescia,  Gran Teatro Morato
26 SOLD OUT –  Milano – Alcatraz

MARZO 2018

2 e 3 marzo Roma, Atlantico Live
5 marzo  Napoli, Pala Partenope
8 marzo Firenze, Obihall
9 marzo – Bologna, Estragon
10 marzoNonantola (MO), Vox Club
16 marzo Mantova, Gran Teatro Palabam
17 marzo Venaria (TO), Teatro Concordia

APRILE 2018

5 aprilePadova, Gran Teatro Geox
12 aprileMilano, Mediolanum Forum

I biglietti sono disponibili da giovedì 19 ottobre dalle ore 14.30 online su ticketone.it e da lunedì 23 ottobre, dalle ore 11.00, in tutti i punti vendita. L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei comunicati ufficiali.

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