Alpha: dal 1° ottobre il nuovo canale De Agostini dedicato al pubblico maschile. La presentazione

La famiglia De Agostini Digital si allarga e, dal 1 ° ottobre 2017, lancia il nuovo canale dedicato al pubblico maschile. Alpha – questo il nome – si rivolge principalmente alla fascia dai 25 ai 44 anni e va a completare un’offerta televisiva che ad oggi comprende i satellitari kids DeAKids e DeAJunior e il canale DTT per ragazzi Super!. Visibile al canale 59 del DTT, Alpha è una vera e propria sfida, di nome di fatto, che punta a conquistare un’utenza anche social tramite gli account ufficiali già online.

E quale poteva essere la figura di riferimento per questo canale se non l’Uomo Alpha? «Al centro ci sono storie vere che raccontano emozioni – ha dichiarato Massimo Bruno (Direttore canali tv De Agostini Editore) in conferenza stampa – con un’offerta molto ampia secondo tre filoni principali: l’uomo verso la natura, l’uomo verso il lavoro e l’uomo verso se stesso. Avremo sia produzioni importate come novità assolute per l’Italia sia produzioni nuove.»

Sfide, adrenalina, avventura e superamento dei limiti sono i cardini della programmazione che prevede la messa in onda di serie tv e documentari che possono incontrare il gusto del pubblico di riferimento. La prima settimana di Alpha inaugura con due programmi ambientati negli scali aeroportuali: Dubai: il Mega Aeroporto (dal 2 ottobre dal lunedì al venerdì alle 20.15, 3 stagioni da 30 episodi) e Airport Security Colombia (dal 7 ottobre ogni sabato alle 12.05). Inoltre, dal 1° ottobre alle 21.05 viene trasmessa la produzione National Geographic The Great Human Race e, dal giorno successivo (dal lunedì alle venerdì alle 14.30 e dal 4 ottobre in prime time ogni mercoledì alle 21.05), la serie Pazzi per il legno.

Quindi, spazio alla storia gloriosa dei romani con Barbarians – Roma sotto attacco (in prima tv assoluta dal 5 ottobre ogni giovedì alle 21.05) e alla vita estrema di Life Below Zero dal 6 ottobre. Attese, invece, per il 2018 la messa in onda della miniserie Mars e del docureality Bisonti.

Le produzioni originali e le dichiarazioni dei campioni

Vero fiore all’occhiello di Alpha saranno le produzioni originali, che vedranno come primi protagonisti altrettanti campioni dello sport (ma non solo) nostrano. Per il 2018, infatti, arrivano sul piccolo schermo Campi di Battaglia con Martin Castrogiovanni e Gennaro Gattuso nelle prime due puntate.

«Il mio valore alpha è l’umiltà insieme allo spirito di squadra che è quello con cui sono nato. Ho iniziato tardi a fare rugby ma la squadra mi ha aiutato ad arrivare dove sono. – le parole del fuoriclasse del rugby – Hai sempre bisogno di quello che hai di fianco per vincere. Nella vita si sta perdendo l’umiltà, ma in qualsiasi campo non bisogna mai dimenticarsi da dove si viene, la famiglia e i primi amici. Sono del parere che una persona sulla cresta dell’onda, se è non vale niente, alla fine, quando, torna per terra, se non è stata umile questo torna indietro. Se, invece, hai avuto rispetto quel rispetto ti ripaga.»

Gli fa eco Gattuso che alla stampa racconta: «Il valore alpha per me è la grinta, e non è una novità. Nella mia carriera è sempre uscita una certa cattiveria agonistica che deriva dal fatto di avere nel DNA la volontà di non voler mollare mai. Ho lavorato tanto perché ho sempre creduto in quello che ho fatto e nessuno mi ha mai regalato nulla. E nonostante gli errori sono sempre ripartito.»

La seconda serie originale, in onda nel 2018 con una prima puntata speciale a novembre, è dedicata a Gianni e Marco Maddaloni, maestro e campione di judo. Clan Maddaloni racconterà la vita nella palestra di Scampia, modello per tutto il mondo dello sport.

«Io dico ai genitori: non lesinate mai applausi e sorrisi, un applauso mancato può demoralizzare – ha affermato Maddaloni Senior – Lo sport è una cosa seria e per avere una grande massa di sportivi italiani, dobbiamo insegnare il fairplay e il rispetto nelle scuole. Dobbiamo essere attenti al nostro territorio, e questo non significa essere contro l’immigrazione. Per vincere occorre il coraggio di essere audaci.»