Quarant’anni senza Elvis Presley. Da Graceland alla sua Cadillac: le curiosità che (forse) non conosci

Sono trascorsi 40 anni esattamente il 16 agosto dal giorno in cui, nel 1997, Elvis Presley lasciava il mondo mortale per entrare a tutti gli effetti nel mito. Il Re del Rock, che aveva conquistato con la sua musica e il suo fascino milioni di fan cambiando per sempre la storia della musica mondiale, veniva trovato privo di sensi nella sua Graceland, divenuta  vero e proprio tempio di culto per il suo pubblico di ogni epoca. Grazie al sito Stylight e a Deezer, un’infografica racconta alcuni dettagli meno noti su Mr. Presley, in attesa che il musical a lui dedicato sbarchi in Italia (all’11 ottobre al Teatro Nuovo di Milano).

Infografica 10 cose su Elvis Presley - Stylight e Deezer

A proposito di eredità musicale, sono mezzo milione le playlist contenenti brani di Elvis presenti su Deezer, ascoltate per il 35% da utenti con meno di 45 anni. Il brano più richiesto? L’iconico Jailhouse Rock mentre tra i Paesi più affezionati alla sua musica ci sono Svezia e Regno Unito.

E dalla musica si passa al ballo, o meglio a quella sequenza di movimenti di bacino (pelvis), braccia (windmill) e gambe (rubber legs) che hanno reso celebre l’immagine di Presley.

Un’estetica, quella del Re del Rock, che passa attraverso il suo iperbolico ciuffo – in origine biondo – che veniva ipercurato almeno quanto la scelta dell’abito. Resta indimenticabile la camicia hawaiana indossata nel film Blue Hawaii (1961) e tornata sulle passerelle di recente così come le tute di pelle dorate e ricamate dalla produzione assai costosa (quella bianca del 1973 con strass e l’aquila USA costò allora 65.000 dollari!).
Si aggiungano anche i gioielli che Elvis non mancava mai di indossare…

Fu appassionato collezionista di motori – la prima acquistata fu una Cadillac modello Fleetwood Series 1954 rosa – e di amori. Noto Casanova ebbe solo una moglie, Priscilla, che sposò impalmandola con un diamante da tre carati e mezzo circondato da altri venti.

E dopo le nozze, a Las Vegas, via in volo sul jet privato di Frank Sinatra. Oltre alla città del Nevada, in cui si esibì innumerevoli volte, Elvis fu sempre molto legato a Memphis dove fece costruire l’immensa proprietà di Graceland, oggi Graceland casa museo con circa 700mila visitatori ogni anno.

E ad accorrere nella “reggia” del Re del Rock sono spesso molte celebrities, membri delle famiglie reali e Presidenti. Idolo che non conosce tramonto, Presley ha lasciato di sé un’eredità senza fine capace si muovere capitali e non solo sentimenti. Un esempio? Solo qualche mese la sua prima chitarra, datata 1969, è stata venduta all’asta per la cifra record di 334.000 $. Un acquisto non per tutti i portafogli.