Intervista a Briga per il romanzo ‘Novocaina’, tra emozioni e reazioni: «È tutto ciò che brucia dentro»

C13H20N2O2 è questa la formula chimica della Novocaina, nome commerciale con cui è noto il cloridrato di procaina, un anestetico locale che, come racconta Treccani, fu registrato dal Regno d’Italia e si presenta come “polvere in cristallini aghiformi incolori, inodori, azzurrognoli”. Non siamo impazziti, tranquilli, semplicemente partiamo da qui per raccontarvi Novocaina, il nuovo (secondo) romanzo di Mattia Briga, firmato a quattro mani con Andrea Passeri per Ninho De Rua / Rai Eri Edizioni.

Uscito in tutte le librerie il 18 aprile 2017, il volume – come dichiara il sottotitolo Una storia d’amore e di autocombustione – vuole essere il racconto generazionale di un percorso intenso, durante il quale i due giovani protagonisti si trovano a dover far i conti con se stessi e con la vita. Sullo sfondo di una geografia che è quella di Roma e dell’Europa, le strade personali di Matilda e Adriano si incrociano per poi allontanarsi e di nuovo intersercarsi senza quasi soluzione di continuità.

cover novocaina briga passeri

«Nel titolo vengono apparentemente contrapposti due fenomeni distanti fra di loro, l’amore che crediamo sia qualcosa di comune e l’autocombustione che invece è molto rara. Eppure, vivendo, si potrebbe verificare anche il contrario», ci racconta Briga, «Perché l’autocombustione è tutto ciò che brucia dentro e provoca sensazioni, emozioni da cui nasce una serie di reazioni che possono essere costruttive e distruttive».

E come ogni incontro, tra destino e casualità, anche quelli del romanzo aprono ogni volta una voragine di interrogativi, che mette in discussione sentimenti, pensieri, convinzioni e scelte. E la città eterna sembra guardare impassibile quel tormentato rivolgersi di due anime che si cercano ma nello stesso guardano altrove e dentro di sé; mentre passato e futuro fanno scintille e l’amore cozza con la razionalità generando un’autocombustione interiore, il presente brucia sotto pelle.

Con un linguaggio diretto come quello dei giovani di oggi «con bei scivoloni anche nel volgare» e tratti più ricercati, Novocaina disegna due vite che, come ci dice ancora Mattia «sono ispirate a ciò che io e Andrea abbiamo visto nella vostra vita essendo entrambi osservatori e ragazzi curiosi».  Ma Briga ci ha parlato anche della copertina, delle novità di questo lavoro rispetto al precedente Non odiare me (Rai Eri, 2016) e dei progetti con la sua Ninho De Rua; guarda la videointervista completa.

Uguale a se stesso e insieme sempre diverso, contraddittorio e risolutivo, doloroso quanto catartico, il sentimento è viatico di una rilettura esistenziale che, in fondo, è richiesta in continuazione anche a noi, giorno dopo giorno; perché vivere è un po’ lasciarsi andare, è un po’ dimenticare e in quei frangenti trasformare l’effimero in eterno. E la vera sfida è imparare non farsi troppo male.

briga live 2017

Dopo la presentazione milanese in occasione della Fiera Tempo di Libri, Mattia e Andrea raccontano il nuovo progetto in una serie di appuntamenti in tutta Italia. Ecco il calendario degli incontri di maggio: 5 maggio – Roma, Caffè letterario / via Ostiense 95 h. 17:00; 6 maggio – Bologna, Mondadori Megastore / via Massimo D’Azeglio 34A h. 17:00; 8 maggio – Firenze, La Feltrinelli Red / Piazza della Repubblica 26-29 h. 18:00; 9 maggio – Genova, Mondadori Bookstore / via XX Settembre 210 h. 18:00; 20 maggio – Frosinone, c.c. Le sorgenti / via Armando Vona 20 h. 17 (DATA EVENTO con lancio del brand Ninho De Rua); 12 maggio – Palermo, Mondadori Megastore / via Ruggiero Settimo 18 h. 17:00; 20 maggio – Torino, Salone Internazionale del Libro / Lingotto Fiere via Nizza 280 h. TBC.