Esce ‘Marassi (Deluxe Edition)’ degli Ex-Otago: «Abbiamo spostato il baricentro per un nuovo equilibrio»

Riprendere in mano dieci tracce di un album, reimpastarle musicalmente, coinvolgere artisti della scena indie dalle influenze più diverse e costruire anche una manciata di remix. È questo il progetto che i genovesi Ex-Otago portano a termine nella nuova versione di Marassi, il disco pubblicato nel 2016 che venerdì 7 aprile esce in una forma evoluta nata dalla prima collaborazione.

“Galeotto” fu, infatti, il brano Gli occhi della luna insieme a Jake La Furia che ha fatto scattare nella band la voglia di alzare l’asticella e andare oltre, rileggendo nelle sonorità e negli arrangiamenti tutti brani di un disco che ha il cuore a Genova ma sa guardare a un panorama di suggestioni ben più ampio. Ecco allora la lunga lista di artisti che il gruppo ha stretto attorno a sé per un gioco musicale che ha regalato a Marassi una più complessa stratificazione e a tratti un suono più sporco, certo contaminato.

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Se da una parte ci sono gli inserti rap di Willie Peyote, MECNA e Jake La Furia a rendere più arrabbiate certi quadri musicali dall’altro lato le sfumature vocali femminili di Marianne Mirage e Levante donano una rotondità romantica ai testi. E gli Ex-Otago si spingono oltre, con ben sei remix che danno la sferzata finale tra ambient e techno a chiusura di un progetto che rende la periferia genovese quanto mai viva, pulsante e multiculturale. In fondo, per una città di mare l’accoglienza è nel suo DNA.

A un anno di distanza dalla sua pubblicazione, l’album Marassi esce con parecchie novità: come è nato questo progetto?
L’idea di partenza era fare qualcosa che ci convincesse e, allo stesso tempo, fosse anche un banco di prova per noi e la nostra musica. Gli Ex-Otago sono un progetto eterogeneo nel DNA, amiamo il cambiamento e stiamo insieme per miracolo ma proprio questi equilibri instabili fanno nascere cose belle. Dietro questo repack non ci sono stati calcoli, anzi più che un’operazione commerciale si tratta di un’operazione ideologica perché siamo stanchi di sentire tutte le solite distinzioni e etichette tra indie, pop, rap: facciamo pop da sempre, nella sua accezione più positiva.

Come avete scelto le collaborazioni?
È stato tutto molto semplice, naturale e amichevole. Jake La Furia, per esempio, è venuto a un nostro concerto e abbiamo duettato insieme sul palco; da lì abbiamo deciso di incidere il pezzo; in altri casi, invece, abbiamo cercato noi gli artisti in un clima di reciproca stima e amicizia. Diciamo che è una bella cricca di cui avremmo voluto facessero parte anche Calcutta e Cosmo ma per varie ragioni non sono riusciti a lavorare con noi.

Tra i featuring compaiono due donne, Levante e Marianne Mirage: come avete lavorato con loro?
Con Levante siamo compagni di etichetta. All’inizio temevamo fosse difficile che collaborasse con noi visto che stava lavorando al nuovo album, ma alla fine ci siamo riusciti e ne siamo felici. Marianne Mirage, invece, la conosciamo meno: ha un bellissimo timbro di voce ed entrambe hanno davanti a se un bel futuro, sono coraggiose. Desideravamo avere un apporto femminile nel disco e loro sono state perfette.

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C’è una dose molto consistente di rap: in che modo questo linguaggio ha incontrato quello di Marassi?
Ci  affascina tanto  il linguaggio del rap, perché è molto concreto, va a fondo delle cose e resta molto comprensibile, anche come forma di onestà. Continuiamo a essere affascinati dall’idea di uscire dalla zona comoda di comfort per metterci in gioco con mondi e linguaggi non immediatamente associabili agli Ex-Otago; questo perché, spostando il baricentro si trovano equilibri stimolanti. È successo avvicinandoci al rap così come nei remix: il mondo dei dj lo abbiamo sempre seguito. Ecco, Marassi – anzi quello che amiamo chiare StraMarassi unisce tutto questo; come rappresentano fin dalla copertina con questa nuova versione passiamo dal giorno alla notte, raccontando un altro lato della stessa moneta, vista con meno luce.

In termini di pubblico, questo lavoro vorrebbe anche ampliare il vostro bacino di ascolto?
Noi non abbiamo fatto calcoli sul pubblico, ma certo se si allarga ben venga anche se, per esempio, già il nostro non è poi così diverso da quello di Mecna, per dire. Possiamo dire, però, che questo repack abbiamo alzato l’asticella, anzi se ce lo avessero detto due anni fa neanche ci avremmo creduto!

Se ogni vostro disco una fotografia di un momento, Che cosa vediamo nello scatto di Marassi 2017?
Il disco precedente, In capo al mondo, era immaginifico e fiabesco perché allora eravamo su quelle onde; Marassi è un’altra cosa. Volevamo tornare a casa e restare immobili per scoprire un quartiere che può regalare momenti di vita forti e belli. Siamo ripartiti da lì e questa scelta ci sta portando fortuna. Inoltre, è un disco più leggero anche nel processo di lavorazione con cui è nato; se da una parte ci siamo imposti certi ritmi di lavoro, dall’altra abbiamo fatto tutto con un grande spirito di leggerezza generale, dalla primavera all’autunno. E le cose sono fluite con semplicità.

Quali sono i prossimi passi?
Intanto, il nuovo singolo sarà Ci vuole molto coraggio con Caparezza il cui videoclip esce il 10 aprile. Lo abbiamo girato nello stadio ed è stata per noi una vera rivalsa sociale! Entrare dagli spogliatoi sul campo che si è acceso è stato magico, molto molto potente per noi. Ed è stato un bel segno anche la disponibilità della città a concederci quello spazio. Peccato solo per il freddo e il prato bagnato! poi chissà… se pensiamo che siamo già al quinto estratto è assurdo! Forse capiremo meglio quando ci sveglieremo. In fondo, siamo genovesi e quando gioiamo pensiamo già a quando finirà!

A proposito di live, invece, che esperienze è il tour con cui state girando l’Italia?
Tutti i live portano energie nuove e riaccendono la fiammella musicale. Siamo stati investiti da mille emozioni diverse e siamo ancora in un vortice per cui non abbiamo ancora del tutto messo a fuoco tutti gli stimoli. A Milano abbiamo registrato un doppio sold out e ci fa piacere sentire che la città si sta rivelando molto affezionata a noi. Speriamo, per le prossime date, di avere come ospite qualche artista che ha collaborato con noi in Marassi e sarebbe bello che accadesse sul palco della nostra Genova.

Di seguito la tracklist completa di Marassi (Deluxe Edition)CD1 1. I giovani d’oggi, 2. Cinghiali incazzati, 3. La nostra pelle, 4. Stai tranquillo, 5. Mare, 6. Quando sono con te, 7. Gli occhi della luna, 8. Sognavo di fare l’indiano, 9. Non molto lontano, 10. Ci vuole molto coraggio; CD2  I giovani d’oggi ft. Eugenio Finardi, 2. Cinghiali incazzati  (Dardust Version) , 3. La nostra pelle ft. Willie Peyote, 4. Stai tranquillo ft. MECNA, 5. Mare ft. Marianne Mirage, 6. Quando sono con te ft. Levante, 7. Gli occhi della luna ft. Jake La Furia, 8. Sognavo di fare l’indiano ft. Bianco, 9. Non molto lontano ft. España Circo Este, 10. Ci vuole molto coraggio  ft. Caparezza, 11. Mare (Lemandorle remix), 12. Gli occhi della luna (Keaton remix), 13. Quando sono con te (Godblesscomputers remix), 14. Cinghiali incazzati (c.o.c.c.o detox remix), 15. Non molto lontano (Herald Clawe Yakitori remix), 16. Sognavo di fare l’Indiano (Cowboy Remix).

Gli Ex-Otago si preparano ad alcuni appuntamenti instore per presentare il nuovo album. Questo il calendario: 7 aprile – Genova, Feltrinelli ore 18:00; 8 aprile Bologna, Feltrinelli ore 17:00; 10 aprile – Torino, Feltrinelli ore 18:30; 11 aprile Firenze, Feltrinelli Red ore 18:30; 12 aprile Milano, Feltrinelli ore 18:30; 18 aprileLecce, Feltrinelli ore 18:30; 19 aprile – Bari, Feltrinelli ore 18:30; 20 aprile – Roma, Feltrinelli ore 18:00; 21 aprile Napoli, Feltrinelli ore 18:00.