Intervista a Peligro, live al Legend 54 di Milano: «Nella mia musica contaminata c’è quello che ho vissuto»

Milanese classe 1992, Andrea Mietta aka Peligro è cresciuto con la passione della musica fin dalla prima adolescenza e ha presto deciso di farne una professione. Tra album ed EP, il rapper è sulle scene dal 2011 e la sua firma artistica è un mix di suoni in cui il rap ne esce contaminato da influenze diverse che riescono a fondere anche l’elettronica e il soul. Ultimo in ordine di tempo è il progetto Assoluto (distribuito da Artist First) che viene presentato live durante il concerto di giovedì  marzo al Legend 54 di Milano nell’ambito dell’Emergenza Festival.

Sul palco insieme a Peligro, Dj Dany Rio alla consolle, Kodiak alle voci e Marcello Turcato al sax, mentre Ylenia Lucisano è attesa nelle vesti di ospite per un duetto sulle note di Dove Arrivi (Ti Odio E Ti Amo). Abbiamo chiesto all’artista quali sono le sensazioni a poche ore dal live e ci siamo fatti raccontare qualcosa di più sul suo recedente progetto discografico e sugli impegni in arrivo. Ecco l’intervista.

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Sali sul palco del Legend in occasione dell’Emergenza Festival: che cosa rappresenta per te questo live? È più un punto di arrivo o di partenza?
Al 100% direi nessuno dei due, ma sicuramente è più il secondo che il primo. Ho avuto la fortuna, pur essendo ancora giovane, di avere diverse soddisfazioni, ma l’Emergenza Festival per me rappresenta una bellissima opportunità e sono contento di partecipare.

Che tipo di show hai preparato e quale pubblico vorresti raggiungere?
Potenzialmente vorrei raggiungere tutti, ma se devo scegliere una tipologia di pubblico, direi soprattutto le persone attente a godersi ogni sfaccettatura della musica. Sul palco sarò accompagnato da Dany Rio (Dj), Kodiak (doppie voci) e Marcello Turcato (sax) e sarà “special guest” della mia esibizione Ylenia Lucisano, con cui canterò il featuring che abbiamo realizzato per l’album “Tutto Cambia”.

Ospite del tuo concerto è Ylenia Lucisano: come è nato il duetto che presentate e come si incontrano i vostri mondi sonori?
L’incontro sonoro con Ylenia è stato abbastanza spontaneo. Stavo ascoltando il suo album “Piccolo Universo” e ho pensato che la canzone “Ti Odio E Ti Amo” si prestasse bene ad una sorta di “remix” con del rap. Così ho proposto la cosa ad Ylenia e al suo produttore, l’idea è piaciuta e ho chiesto ai 21gr. Team (i produttori di “Tutto Cambia”) di arrangiare in chiave rap la canzone di Ylenia.

A dicembre 2016 è uscito l’EP Assoluto: che tipo di quadro – musicale e personale – racconti in questo progetto?
Come per ogni album, do un quadro preciso del mood e dell’atmosfera in cui gravitavo al momento della scrittura. È quello che faccio sempre coi miei lavori, li lego ad uno stato d’animo o ad una sensazione che sono ben definiti nel tempo e che, magari, potrebbero anche non tornare. In un certo senso è come se le canzoni fossero testimonianza delle cose che ho vissuto e di come le ho vissute.

La tua musica è carica di contaminazioni, sia nei testi sia nelle sonorità: da dove arrivano queste influenze così differenti?
Dagli ascolti che Hernan e io abbiamo fatto. Sono contento che tu abbia menzionato la “contaminazione”, perché era esattamente l’effetto che volevamo ottenere. Le influenze arrivano da tanti mondi diversi, dall’elettronica, al soul, all’EDM… nonostante sia solo un EP, ce n’è davvero per tutti i gusti.

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Come è nata, invece, la copertina del disco?
La copertina del disco è nata dal genio di Dipa, un mio caro amico con un vero dono per la grafica. Una volta ascoltato il disco, gli è venuta l’ispirazione per la copertina che è piena di simboli e rimandi… nei quadri c’è un cuore anatomico (il mio) perché Frammenti, il singolo dell’EP, ripete ad ogni inizio di strofa l’espressione “frammenti di cuore”. Il cuore esposto in un quadro mi sembrava un bel modo di rappresentare come io mi sia messo a nudo in questo lavoro, portando nelle parole la parte più intima di me. Inoltre, i quadri sono disposti geometricamente in modo da formare una sezione aurea, la più armonica delle successioni, la cui bellezza è stata studiata e ritratta da un gran numero di filosofi ed artisti. La sezione aurea rappresenta il rapporto tra universo e natura e mi sembrava un modo molto creativo di rappresentare l’Assoluto, che poi è anche il titolo dell’EP.

Dopo il live milanese, hai in programma altri appuntamenti on stage?
Dopo questo live sarò impegnato dal vivo il 7 aprile, a Melzo, al “Palm Sound”, sempre con Kodiak e Dany Rio, ma non solo…