Amore e libertà nei versi di Fabrizio Moro: «Ogni canzone è un pezzo di vita. La mia forza? I figli e la musica»

Sul palco del Teatro Ariston a Sanremo 2017, Fabrizio Moro colpisce ancora una votla con la sua grinta felpata, la sensibilità un po’ timida e la voce graffiante che lo hanno reso uno dei cantautori più amati d’Italia. Con Portami via – uno dei pezzi più belli e teneri di questo Festival – l’artista anticipa anche il nuovo album d’inediti Pace (Sony Music Italy), in uscito per il 10 marzo. «In questo album sentirete un Fabrizio meno rabbioso che racconta di sé e della sua visione della vita».

In occasione della conferenza stampa (nel video da FB l’intero incontro), Moro ha raccontato il suo rinnovato modo di vivere la musica grazie anche alla paternità: «I miei bambini mi danno un coraggio pazzesco, che prima non avevo. Mi sento invincibile quando li vedo. Insieme a loro è la musica stessa poi che mi dà forza. Ogni canzone che ho scritto, anche quelle che per altri, sono un pezzetto di vita e rappresentano un momento preciso per me, tanto che ogni volta che le sento è come un colpo al cuore».

Venerdì 10 febbraio è uscito anche il videoclip di Portami via, di cui Fabrizio ha detto: «L’idea della clip è degli YouNuts che hanno pensato alla metafora del carcere come simbolo di oppressione. Personalmente sono convinto che prigioni e sbarre, certe volte, ce li costruiamo noi stessi». Moro si prepara a tornare sul palco in occasione di due live primaverili (il 20 aprile al Fabrique di Milano e il 26 maggio al Palalottomatica di Roma). I biglietti sono in prevendita tramite il circuito TicketOne.