Debutto discografico per il fenomeno del web lowlow: dal 13 gennaio l’album d’esordio ‘Redenzione’

Tra i fenomeni della rete degli ultimi mesi, il nome lowlow è riuscito a farsi strada nell’etere fino a diventare virale grazie al singolo rivelazione Ulisse. Il brano rap, infatti, ha generato in meno di tre settimane oltre 7 milioni di views su Vevo e sulla piattaforma streaming Spotify ha già sfondato la soglia del milione di ascolti. Sono queste le credenziali con cui Giulio Elia Sabatello aka lowlow si affaccia al mondo discografico, nel quale debutta ufficialmente il 13 gennaio 2017 con l’album Redenzione.

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Prodotto da Fausto Cogliati per Sugar, il disco è frutto di un progetto articolato che intende mettere in luce varie facce dell’artista, il quale ha il merito di raggiungere un pubblico trasversale attraverso un linguaggio raffinato e schietto insieme. Cultura alta e bassa, riferimenti intergenerazionali e una sensibilità attenta al mondo che lo circonda rendono lowlow interessante interprete della società attuale.

In questo senso Ulisse introduce a pieno nel mondo del rapper, tracciandone i confini emotivi e tematici in cui si disegna il quadro dell’ipocrisia di oggi, il malessere sociale e la provocazione di chi cerca di muover le acque. La “scuola” Eminem ha cresciuto il giovane romano, che approda al mainstream con due mixtape all’attivo e una nutrita serie di collaborazioni con nomi affermati del rap italiani, tra i quali Gemitaiz, Briga, Rocco Hunt e Mostro.