Avrai, il concerto-evento di Baglioni raccoglie oltre 1,5 milioni di euro: «La cultura dell’indifferenza si può battere»

Sabato sera 17 dicembre 2016 Rai Italia ha trasmesso in mondovisione il concerto-evento benefico organizzato da Claudio Baglioni in occasione dell’80esimo compleanno di Papa Francesco e del 200° anniversario del Corpo della Gendarmeria Vaticana. Quella che, fino a qualche settimana prima, doveva essere solo una festa natalizia si è trasformata in una macchina solidale senza pari che ha raccolto oltre 1,5 milioni di euro da destinarsi ai bambini di Bangui e del Centro Italia.

In un continuo rimbalzo tra musica, testimonianze e parole del Pontefice lette da numerosi ospiti, il progetto di Baglioni in collaborazione con Fondazione O’scia’ Onlus è stato, nelle parole dello stesso emozionato cantautore, «un successo strepitoso, che dimostra che la cultura dell’indifferenza si può battere e che – anche se spesso non sembra – i cuori di carne sono molti di più dei cuori di pietra».

Ph. Credit: © ANGELO TRANI

Ph. Credit: © ANGELO TRANI

In onda anche via radio, in diretta mondiale, a reti unificate, tramite Radio Vaticana, RTL 102.5 e Radio Zeta l’Italiana, Avrai ha portato la musica di Baglioni dall’Aula Paolo VI in Vaticano a ogni angolo del pianeta, che ha risposto generoso all’appello. «Tra il ricavato delle donazioni di sabato sera che abbiamo consegnato a Papa Francesco alla vigilia del concerto, le chiamate e i messaggi al numero solidale 45523  e altre offerte – ha annunciato Baglioni, in diretta a RTL 102.5 – Avrai ha già raccolto più di 1,5 milioni di euro, ma io spero davvero che in questi ultimi giorni riusciremo a fare ancora di più».

Il numero 45523 resta, infatti, attivo fino a mercoledì 21 dicembre (valore della donazione è di 2 euro con un sms da rete cellulare oppure 5 o 10 euro, chiamando da rete fissa). Conclude l’artista: «Nell’approssimarsi del Natale, la festa che celebra la vita che ha cambiato la vita di tutti noi, non credo ci sia regalo più grande che donare un fiato di futuro. Ed è questo che Avrai vuole aiutare a fare, per tutti quei bambini – in Centrafrica e Centro Italia – che il futuro non l’hanno mai visto o temono di non vederlo più». E la rinnovata promessa non può che essere AVRAI.