Street art per la storia: la donazione di un privato riporta in Piazza Mercanti le installazioni di Pao

Il mecenatismo esise ancora. All’alba del Natale 2016 avviene, infatti, che siano le donazioni di un privato a rendere possibile ciò che l’anti-arte per eccellenza, ovvero il vandalismo nudo e puro, sembrava aver troncato al suo nascere. Da martedì 29 novembre a domenica 11 dicembre tornano così in Piazza Mercanti le sagome dello street artist Pao, danneggiate giusto un giorno dopo la presentazione delle installazioni nell’ambito del progetto Street art per la storia.

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La mostra a cielo aperto nasce in collaborazione con Il Centro per la Cultura d’Impresa e racconta, attraveso alcuni personaggi interpretati con creatività quasi fumettistica, la storia della città e di edifici oggi sedi istituzionionali. Grazie al contributo di Giovanni Mariani, amministratore delegato di UP AND GO, le sagome saranno ri-costituite utilizzando un’anima con pannello in multistrato che sorreggeranno i forex disegnati da Pao. Il profilo è stato bordato per uno spessore di 2,5 cm in totale.

«Come ogni mattina stavo leggendo il giornale e la mia attenzione è caduta su questa notizia, un atto vandalico che aveva distrutto l’installazione appena inaugurata… E’ stata una reazione di istinto immediata, un’azione per reagire a questo atto di inciviltà.  Conoscendo il lavoro di Pao ho cercato subito di mettermi in contatto con lui, gli ho detto che mi sarebbe piaciuto dare una mano per rimettere in piedi la mostra e gli ho proposto di realizzare nuovamente le sagome a nostre spese».