Marco Mengoni ai vertici delle chart con l’album live. «Dopo il tour? Mi riposerò ma non mi fermo», clip video

È uscito venerdì 25 novembre il cofanetto Marco Mengoni Live, un super riassunto sonoro e visivo dei due anni (e più) che il cantautore di Ronciglione ha dedicato alla playlist in divenire concretizzatasi discograficamente negli album Parole in circolo e Le cose che non ho, entrambi 3 Platino. Anticipato dal singolo Sai che, gà Disco d’Oro e con oltre 8 milioni di views su Vevo/Youtube, il progetto rappresenta la summa anche di un doppio tour svoltosi nel 2015 e nel 2016 che porta Mengoni al debutto in grande stile sui palchi europei.

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Vediamo qualche numero che ha che fare con questi 24 mesi da record. 5 Dischi di Platino e 52 milioni di visualizzazioni in rete per Guerriero, il brano che ha inaugurato la grande avventura di Marco con l’ultimo progetto il quale ha sfondato la soglia di 61 milioni di ascolti in streaming su Spotify e circa 280milioni di visualizzazioni complessive per tutti i videoclip. Oltre 120mila sono stati, poi, i download della App ufficiale dell’artista, primo italiano ad avere uno store dedicato su Amazon; e ancora, quasi 50milioni sono le views del video Ti ho voluto bene veramente, ascoltato più di 12milioni di volte su Spotify e certificato 4 Platino FIMI.

L’autunno 2016 si è aperto con il primo dei sei inediti contenuti in Marco Mengoni Live (Sony Music), Sai che, per il quale è già giunto l’Oro nelle vendite insieme a ben 10milioni di views con il videoclip firmato da Niccolò Celaia e Antonio Usbergo per Younuts. Da record anche l’accoglienza riservata al nuovissimo repack, presentato in occasione di uno speciale instore romano il 26 novembre: il cofanetto, disponibile in tre diverse versioni, è balzato infatti al primo posto su iTunes dalla prima ora della messa in rete, mantenendo la vetta per l’intera giornata di pubblicazione e oltre. Mentre l’hashtag #MarcoMengoniLive è rimasto tra i Trending Topics di Twitter per oltre 14 ore nello stesso giorno.

mengoni live 2016

Inoltre, tutti gli inediti della tracklist hanno debuttato nella Top50 e, di questi, ben quattro sono entrati contemporaneamente nella Top15, per un totale di undici brani dell’album live attestati nella Top200 dei singoli iTunes. Oltre a Sai che, il cofanetto contiene l’up-tempo Onde  – firmata dallo stesso Marco insieme a Niccolò Contessa e Michele Canova Iorfida -; la mid-tempo riflessiva Se imparassimo – scritta da Mengoni, impegnato anche alla batteria e alla programmazione ritimica, con Fabio Ilacqua -; Power  – unica traccia in inglese, dalle atmosfere blues riarrangiate, co- firmato da Marco con Alexandra Vickery e il produttore -; e Proteggiti da me – un lungo dialogo/monologo tra il sé più mite e quello più istintivio, scritto da Daniele Magro.

Si aggiunga anche il duetto con Paloma Faith su Ad occhi chiusi / Light In You in una doppia versione che vede tra gli autori anche Matt Simons. Utlima chicca, contenuta nell’edizione a tiratura limitata di Marco Mengoni Live, è il DVD Tutto in una notte, visual live in onda durante la prossima serata evento tv di FoxLive il 14 dicembre alle 21:10 su FOX e FoxLife (canali 112 e 114 di Sky). Immagini dal palco, ma soprattutto dietro il palco e addirittura dalla stanza di un artista alla vigilia dell’ultima tappa del suo tour quando i pensieri si intrecciano e le emozioni si rincorrrono.

Ma ora, cosa succede? Mentre il viaggio live continua tra Europa e Italia (qui il racconto della data milanese), l’artista guarda già oltre e fa un bilancio di questi mesi con un occhio di riguardo ai fan e ai progetti futuri. Nella videointervista, tutte le riflessioni del protagonista che rassicura il suo pubblico dicendo: «Dopo il tour mi riposerò ma non mi fermo. Voglio viaggiare per mettere a punto un po’ di cose ma anche per lavorare a un nuovo progetto». Non a caso, è proprio lui a intonare a gran voce di essere sempre pronto a correre perchè “non mi fermerai, né adesso né mai”... (per la gioia di tanti).

97 pensieri su “Marco Mengoni ai vertici delle chart con l’album live. «Dopo il tour? Mi riposerò ma non mi fermo», clip video

  1. Buongiorno, vi rispondo da qui e dopo mi sposto 🙂

    @Zin, grazie per il tweet, mi ha fatto morire dal ridere in quel momento lì, quando gli prende l’impulso di cantare non riesce a trattenersi 😀

    @Sefy, non preoccuparti, se può essere utile a “portarti soccorso”, mi scarico Whatsapp e tutto ciò che serve 😀
    Credo che Marco ormai abbia capito che tentare di porre freno agli slanci di entusiasmo di “papà” Fazio sia impossibile e lo lascia fare 😀 (e secondo me anche quest’anno il BM Award delle AMA al buon Fabio non lo toglie nessuno 😀 )

    E penso che ieri pure Marco abbia avuto paura per un istante quando gli è uscita quella voce lì all’inizio dell’ospitata a Radio Deejay, mi è parso di cogliere un lampo di panico nei suoi occhi; sicuramente la promozione incastrata in mezzo al tour non aiuta, ma il calendario è questo e sono certa che, da ottimo professionista qual’è, Marco sappia come preservare le sue corde vocali in un periodo così stressante.
    Anch’io sono contenta che parta dopo la fine del tour, spero abbia scelto un bel posto tranquillo dove non lo conosce nessuno e che possa ispirare la sua creatività.

  2. Prima di trasferirmi di là, posto una bellissima riflessione sulla partecipazione di Marco a Che tempo che fa pubblicata ieri in BU dalla nostra commentatrice mengoniana preferita…mi è piaciuto moltissimo il parallelismo con l’intervento in trasmissione di Roberto Vecchioni 🙂

    N.D.
    Marco Mengoni a #Chefuoritempochefa
    Era una puntata dedicata al tema ” Padri e figli ” ed è cominciata subito con una intensità particolare, con l’interpretazione di Roberto Vecchioni: quell’uomo che parlava dei suoi figli mi viene da dire,perchè la bellezza del suo intervento mi è parsa legata al fatto che mentre si esibiva non vedevi il cantante sul palco, ma l’uomo che parlava dei suoi dubbi e della sua vita.
    Sulla scia di questa emozione è entrato Marco, portando emozioni, lui che non è mai banale e mai scontato: era davvero emozionato e la Dandini deve averla sentita e capita quella emozione; lei che , non a caso , ha citato la frase più bella della serata parlando della pittrice Rosa Bonheur, : ” L’amicizia è un dono divino”
    Marco non ha mai guardato il pubblico in sala, aveva una ritrosia tutta sua, un po’ di stanchezza e un’eleganza estrema, esalltata come al solito proprio dalla sua naturale discrezione. Marco mi è parso il ragazzo di cui parlava Vecchioni, quello capace di trovare la sua strada, che è quella della poesia in musica: ieri sera mi sono sembrati vicini per intensità e poesia, per come hanno cantato entrambi: perchè quando cantano le parole prendono vita, si aprono, rivelano luci e ferite delle nostre vite.

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