Il Natale dei Pentatonix 365 giorni l’anno: fuori la colonna sonora del quintetto vocale dal Texas

Niente da fare. I negozi accendono i primi addobbi, le vetrine si imbiancano di neve artificiale, le vie si illuminano e si rinnova la vecchia, sana, abitudine di pubblicare album Christmas style. Da qualche settimana è disponibile anche in formato fisico A Pentatonix Christmas, il nuovo album dei Pentatonix che prosegue nel solco di That’s Christmas To Me del 2015.

Subito in vetta nelle chart digitali, il gruppo texano ha conquistato la vetta anche nei singoli con la cover del brano di Leonard Cohen Hallelujah, al primo posto su iTunes anche con il videoclip ufficiale da 20 milioni di views a una sola settimana dalla messa in rete.

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Quello che potrebbe suonare semplicemente come l’ennesima trovata di un Natale consumistico e marchettaro diventa, al contrario, la prova di come rileggere la classicità sia possibile oltre che auspicabile. La vocalità, l’innovazione sperimentale e la voglia di mettersi in gioco dei Pentatonix danno vita a un progetto tutt’altro che scontato in cui le melodie di stagione diventano quasi un pop da 365 giorni all’anno pur conservandone il cuore natalizio.

Questa la tracklist: 1. O Come, All Ye Faithful, 2. God Rest Ye Merry Gentlemen, 3. White Christmas (feat. The Manhattan Transfer), 4. I’ll Be Home For Christmas, 5. Up On the Housetop, 6. The Christmas Sing-Along, 7. Coventry Carol, 8. Hallelujah, 9. Coldest Winter, 10. Good to Be Bad, 11. Merry Christmas, Happy Holidays.