Su ‘IO donna’ intervista a Roberto Bolle e Fiorella Mannoia racconta ‘Sette minuti’ sui diritti delle donne

Arriva in edicola e su iodonna.it sabato 8 ottobre 2016 il nuovo numero del settimanale del Corriere della Sera IO donna, che in questa nuova uscita regala alcune interviste esclusive a personaggi amatissimi della musica e della televisione. Tra i protagonisti anche Michele Placido, che raconta la sua dodicesima fatica da regista con Sette minuti, pellicola dedicata alle fatiche e ai diritti negati delle donne. Ispirato a una storia vera, il film è atteso nelle sale il 3 novembre  e vede un cast di prim’ordine con Ambra Angiolini, Cristiana Capotondi, Anne Consigny, Maria Nazionale, Ottavia Piccolo, Violante Placido, Clémence Poésy, Sabine Timoteo.

Ma Sette minuti segna soprattutto l’esordio cinematografico di Fiorella Mannoia, da sempre sensibile e Combattente – come il titolo del prossimo album suo –  sulla tematica femminile ha da poco ha cantato all’Arena di Verona contro il femminicidio. Sulle pagine di IO donna l’artista spiega la propria partecipazione e ne enuclea gli argomenti princiali: «Il tema di base è la dignità della donna: vale per la violenza in famiglia come per le ingiustizie sul lavoro».

io donna 08 ottobre 2016

A inaugurare, invece, la rubrica di Chiara Maffioletti Un uomo e la passione è Roberto Bolle, protagonista dello show La mia danza libera su Rai 1; l’Etoile si racconta confessando anche una piccola trasgressione. «La passione è il motore della mia vita. E con la danza è stato innamoramento immediato e totale, per il quale sei disposto a fare delle rinunce».
«Voler ballare oggi è una scelta sdoganata, ma quando ero piccolo era poco condivisibile con i coetanei, era una passione che non avrebbero capito. Giocare a pallone? Sono abbastanza sportivo, ero bravo, ma non mi divertivo» .- continua Bolle – «La mia trasgressione è il cioccolato fondente: ogni tanto un quadratino… Patatine fritte? Magari una volta all’anno, in vacanza, come stravizio».