‘L’estate addosso’ tra cinema e radio: dalla colonna sonora di Jovanotti il singolo interpretato da Jaselli

Da hit dell’estate 2015 a titletrack di un intero album che raccoglie la colonna sonora dell’omonimo film di Gabriele Muccino. Arriva nele sale il prossimo 15 settembre L’estate addosso (Indiana Production Company con Rai Cinema, distribuito da 01 Distribution), le cui musiche originali sono firmate da Lorenzo Jovanotti in collaborazione con Christian Noochie Rigano e Riccardo Onori. La sountrack esce, invece, nei negozi con una settimana di anticipo, venerdì 2 settembre, per Universal Music.

La pellicola – presentata in anteprima al Festival di Venezia – risulta già vincitrice di un premio: va, infatti, a Gabriele Muccino il Soundtrack Stars Award 2016 come migliore colonna sonora dell’anno. Assegnato dalla critica e consegnato il 2 settembre, questo riconoscimento premia il rapporto speciale del cinema di Muccino con la musica.

cover estate addosso

Ed è curioso sapere che l’intero, complesso, progetto che spazia dalla musica al grande schermo nacque proprio attono ai tre minuti del brano di Jovanotti, quando la pellicola era ancora in via di definizione. Fu allora che Lorenzo, al lavoro sull’album Lorenzo 2015 cc, convinse Muccino a permettergli di pubblicare la traccia prima che il film fosse anche solo girato: “non posso pensare di suonare negli stadi senza questa canzone!!!”, disse il musicista.

Nella colonna sonora in uscita, L’estate addosso si presenta in varie versioni, da quella incisa nel disco di Jova ad alcuneriletture strumentali oltre a una registrazione in duetto italiano-inglese insieme a Jaselli, inteprete anche del singolo radiofonico Welcome to the world il cui videoclip è già disponibile online. Nella tracklist anche un altro brano già noto di Lorenzo, Pieno di vita, interpretato in lingua inglese da Ashley Rodriguez, che regala una versione assolutamente inedita.

Quando ho visto il primo montaggio del film senza le musiche ci ho immaginato qualcosa di immediato, essenziale e il più istintivo possibile. Ho deciso che avrei voluto che la colonna sonora nascesse direttamente sulle immagini, quasi in diretta, e ho prenotato uno studio per una sola settimana imponendomi di essere volutamente rapido, per sottolineare l’atmosfera di scoperta che c’è in tutto il film. […] È la mia prima colonna sonora ed è stata una bella esperienza”. Paola di Jova.