Walter Fontana torna con ‘Sono qui’: «Riparto da dove mi ero fermato, con un disco sincero»

S’intitola Sono qui ed è il nuovo album di Walter Fontana, ex voce e frontman dei Lost che tante fan raccolsero attorno a sé solo qualche manciata di anni fa. Un titolo breve, semplice ma quanto mai coraggioso e denso, carico di quella strenua volontà di ritornare a farsi ascoltare e rivendicare il proprio esserci in un mondo che tende a fagocitare tutto e tutti.

Distribuito da Universal Music Italia su etichetta Accademia Edizioni Musicali, l’album contiene dieci tracce – tra cui una collaborazione con Giovanni Caccamo e una con il rapper Jethro Sheeran (sì, proprio il cugino di Ed) – e snocciola un racconto di sé tra cadute e risalite. Ecco come ce lo ha raccontato Walter.

Io sono qui Walter FontanaIl 13 maggio hai pubblicato il tuo nuovo album, dal titolo Sono qui: una dichiarazione d’intenti forte. Come è nato il progetto?
Con Sono qui ho voluto mettere un punto fermo nella mia vita. Sono tornato e da qui voglio ripartire. Il nuovo album è nato da un processo naturale e di crescita maturato in questi ultimi 5 anni. Avevo tanto da dire e il modo migliore che conosco per raccontarmi sono le mie canzoni.

Sono qui denota un percorso di crescita e riflessione sia in termini musicali sia sul piano personale. Che cosa è cambiato in questi anni e che cosa hai scoperto di te e della musica che vuoi fare?
Dopo lo scioglimento dei Lost avevo bisogno di fermarmi e capire chi ero in quel momento e cosa volevo diventare. Mi sono messo in discussione, ho scoperto i miei pregi, i miei difetti e ho imparato ad amarli. Tutto questo mi ha portato ad essere la persona che sono oggi, un ragazzo di 30 anni che ama la musica ed è consapevole di quello che ha da offrire.

Nell’album torna molte volte la parola io: quanto ti sei raccontato in questo lavoro e quali sono stati i momenti più difficili da trasporre in musica?
Scrivo le mie canzoni e raccontarmi è una valvola di sfogo per liberarmi da tutto ciò che non riesco a dire nella vita di tutti i giorni. È un disco sincero, vero.

Forse dovrei tornare tra la gente, lasciare la tempesta che è stata devastante” sono i primi versi della traccia Questo sono io: che cosa ha fatto scattare in te la voglia di tornare alla musica dopo essertene allontanato?
Credo di non essermi mai allontanato dalla musica. Fa parte di me. Per poter scrivere un album che mi rappresentasse avevo bisogno di tempo e soprattutto di vivere la vita reale, lontana dai riflettori.

Dal punto di visto musicale il disco mixa pop, rock ed elettronica con un tocco di R’n’B: quali sono state le influenze maggiori? Quali artisti hai ascoltato di più?
La mia grande fortuna è che ho sempre ascoltato di tutto, non mi sono mai messo barriere musicali e questo mi ha permesso di divertirmi con la mia musica e potermi lasciare contaminare da generi diversi. Se vogliamo prendere qualche punto di riferimento di questi ultimi anni direi che gli artisti che ho ascoltato di più sono: Mumford and Sons, Panic at the Disco, The 1975, Bob Dylan, Onerepublic, The Script.

Scorrendo la tracklist si leggono alcune collaborazioni eccellenti, a partire da quella con Giovanni Caccamo: come è nata?
È nata da un’amicizia. Ci conosciamo da diverso tempo e mentre ero in studio con il produttore Placido Salamone, Giovanni è venuto a trovarci e ci siamo chiesti se sarebbe stato interessante lavorare insieme su alcune idee che avevo scritto e che potevano diventare ancora più forti.

E quella con il rapper inglese Jethro Sheeran?
Jethro l’ho conosciuto un anno fa. Quando ha ascoltato Perfetto la prima cosa che mi ha detto è stata: “Non so quello che stai dicendo nella canzone, ma voglio farne parte”. Così, dopo avergli raccontato quello che la canzone voleva trasmettere, lui ha scritto la sua parte e registrato il tutto, mettendo l’ultimo tassello che ha completato questo brano.

Il primo singolo dall’album è proprio la traccia Perfetto: come mai questa scelta?
È stata la prima canzone che ho scritto per questo mio nuovo album e mi sembrava giusto darle la giusta importanza. È un pezzo al quale tengo molto. Si parla di una storia d’amore, ma soprattutto della consapevolezza che gli errori del passato fanno parte della vita e ti fanno capire che senza di loro non saresti la persona che sei oggi. È un pezzo molto fresco e positivo, in linea con l’uscita estiva.

Walter-Fontana--660x330Perfetto è accompagnato da un videoclip con la regia di Vittorio Brumotti: ce lo racconti?
Vittorio è un caro amico e per qualche giorno ha deciso di mettere da parte la bici e le sue follie e di girare questo mio nuovo video. È stato girato a Varigotti (Liguria) e Vittorio è riuscito, tramite le immagini, a far emergere questa voglia di ripartire e di positività che vive dentro e attorno a me.

Quali sono i tuoi prossimi impegni live?
Attualmente sono impegnato nell’instore tour nei centri commerciali. Poi arriveranno gli eventi estivi e i live.

Questa la tracklist di Sono qui: 1. Infinito, 2. Pioggia d’agosto, 3. Questo sono io, 4. Perfetto, 5. Sei tu, 6. Riempiamoci di stelle, 7. Lo sbaglio più bello, 8. Blu cobalto, 9. Corro, 10. Sono qui.