Elettronica, pop, archi e due voci femminili: la ricetta sperimentale e vincente delle Kitchen Machine

…i ricamati in or serici ammanti, i ricchi lini e il batavo lavoro, il vero cor e l’educata mente. No, non siamo impazziti d’un tratto, tranquilli! Questo verso, tratto da un sonetto ottocentesco, è il cuore attorno al quale è stato ricamato il primo singolo di un duo estremanente interessante: il brano si intitola La Dote e a lanciarlo sono Chiarastella Calconi e Adele Pardi, le Kitchen Machine.
Il duo pop elettronico nato nel 20013 ha saputo creare un progetto discografico che fa incontrare i suoni classici del violoncello con le programmazioni di un pc, in un matrimonio che avvicina mondi sonori diversi eppure capaci di sposarsi in maniera inaspettata.

Cover Album KM Finale Grazie alla tastiera, a due voci femminili garbate armonicamente fuse e a quel pizzico di genio che attinge anche a certa letteraura forse meno rinomata, ecco che le Kitchen Machine hanno saputo “cucinare” un lavoro sorprendente, fin dal titolo: 26, The plaza apartments, Venezia, Hawaii. Con un titolo di pura fantasia, questo primo disco del collettivo (distribuito da Artist First) è stato scritto dalle due musiciste con produzione a cura di Chiarastella Calconi.

Nelle undici tracce, il duo racconta un percorso artistico che abbraccia influenze, forme espressive e stili differenti che albergano in un non-luogo dalle suggestioni che superano qualsiasi coordinata spazio-temporale. Al fianco del duo hanno lavorato anche dj, musicisti, autori, attori a formare una famiglia è allargata  quanto lo è il concetto di musica che deriva da una sperimentazione di tal genere.

Questa la tracklist di 26, The plaza apartments, Venezia, Hawaii: 1. Le mirabolanti avventure del Sig. D. ed il suo cane, 2. La Dote, 3. No Words, 4. La Sposa, 5. Party, 6. Valzer d’estate, 7. L’estate n’est pas, 8. Nuanda, 9. Monti Scarpazi, 10. Infermiere, 11. Kitchen Outro. Una prova squisita di connubio sonoro tra acustica ed elettronica, che dimostra le immense capacità di un’Arte che sa stupire se a farla è davvero un Artista.