Il ‘Big Boy’ Sergio Sylvestre racconta la sua vittoria: «Che strano sentire la gente chiamare il mio nome!»

La migliore letteratura popolare, quella che affonda le sue radici nelle favole e nelle storie tramandate di generazione in generazione, conosce bene la figura del gigante buono. Alto e dall’animo buono, quasi ingenuo, stupisce chi lo avvicina perché, invece di infondere reverenziale paura, sa suscitare tenerezza e un sorriso spontaneo.

Sembra proprio uscito da quelle righe il “Big Boy” Sergio Sylvestre, rivelazione di Amici15 con una storia unica alle spalle, quella di chi ha trovato la propria “America” nella tanto bistrattata Italia. E quest’Italia ha davvero regalato un sogno al ragazzone losangeliano che, innamoratosi del Salento, decise di lasciare tutto e trasferirsi a Gallipoli seguendo l’amore per la musica.

sergio sylvestre big boyLa sua voce autenticamente black si sposa con il soul, il gospel e l’R’n’B, ma spazia anche nei campi del pop, del rock e del rap dimostrando una duttilità che ha fatto apprezzare Sergio fin dal suo ingresso al talent di Maria De Filippi. La prova concreta del percorso disegnato negli ultimi mesi è tutta nell’EP Big Boy (Sony Music Italy), pubblicato il 20 maggio e con un esordio direttamente in vetta alla classifica album FIMI/Gfk. Il lavoro contiene quattro inediti e quattro cover con cui ha conquistato il pubblico televisivo guadagnandosi un seguito numeroso anche via social.

Come ti senti dopo questa vittoria?
Mi sento veramente felice, anzi felicissimo! Sono contento ed emozionato per quello che mi sta succedendo, non ci credo ancora!

Fin dall’inizio hai conquistato pubblico e giuria, ma quando hai capito che avresti potuto farcela arrivando alla vittoria?
È successo, forse, la settimana in cui sono rimasto solo in squadra. I miei coach J-Ax e Nek mi hanno aiutato tanto, mi hanno dato coraggio e sostenuto: è allora che ho pensato di potercela fare. Sapevo, però, che sarebbe stato difficile perché avevo dodici pezzi da imparare in pochi giorni… ma con il loro incoraggiamento ce l’ho fatta.

Cosa ti hanno detto i tuoi coach dopo la vittoria?
Beh, J-Ax mi ha guardato negli occhi e mi ha detto “You f**g did it! You won!”. Anche Nek mi ha detto che ce l’avevo fatta, abbracciandomi forte. Spesso noi della squadra blu siamo considerati sfavoriti, ma abbiamo sempre lavorato bene, facendo le cose giuste e quindi sono troppo contento!

Qual è stato il consiglio o l’insegnamento per te più prezioso durante questi mesi?
Devo dire che Maria mi ha dato davvero tanti consigli, anche a telecamere spente; ha sempre cercato di rasserenarmi se mi vedeva giù di morale e mi ha sempre incoraggiato a essere più sereno, più convinto e sicuro di me. Tante persone, in verità, mi hanno aiutato: penso a Marco Maccarini, che spesso veniva da me spronandomi a buttare fuori tutto quello che sentivo dentro, oppure ad Alex Braga, ma anche a Rudy Zerbi. È il professore più tosto (per due volte, mi ha detto no al serale) ma le sue parole mi hanno anche dato la forza per andare avanti e fare di più. Sono stati tutti molto importanti per me. La scuola di Amici mi ha fatto capire tante cose.MARIA DE FILIPPI E SERGIO_1AC7683Per esempio?
In questi mesi sono cresciuto tanto; prima del talent ero molto timido e chiuso, Amici mi ha aiutato innanzitutto a lasciarmi andare. Una scuola del genere aiuta, non solo musicalmente e a me, per esempio, ha fatto capire meglio chi sono, come sono e che cosa voglio fare davvero. Oggi mi sento molto più convinto, più felice e con ancora più voglia di fare.

Invece, la critica che più ti ha fatto crescere e migliorare?
Penso sia stato quando ho cantato per la prima volta in italiano. Portavo Cambiare di Alex Baroni ed ero molto preoccupato, sia perché è un brano vocalmente difficile sia perché dovevo essere preciso nella pronuncia. In quell’occasione, la forza e l’aiuto dei miei coach Nek e J-Ax sono stati fondamentali: mi hanno detto di lasciarmi andare senza avere paura o sentirmi nervoso.

Il tuo inedito si intitola Big Boy e porta la firma di Ermal Meta: come è stata questa collaborazione?
Non ho mai parlato con Ermal né ad oggi lo conosco. So che ha seguito Amici e attraverso la tv ha saputo conoscermi profondamente, anche grazie alle messe in onda pomeridiane. Quando ho ascoltato il pezzo che ha voluto scrivere apposta per me, mi sono scese subito le lacrime: ho pianto perché il testo è veramente molto bello e ogni volta che lo canto ne sento tutto il dolore e insieme la gioia. Con Big Boy un po’ mi sfogo: sono lontano da casa, sono grande e grosso, ma la vita non è perfetta o facile e si deve andare avanti. È un vero onore avere un inedito così, sono davvero fortunato.

Hai un legame speciale con il Salento: pensi di tornarci a breve?
Beh, prestissimo: è lì che è ambientato il mio primo videoclip, quello del singolo Big Boy. Speriamo di avere un po’ di tempo anche per festeggiare la vittoria con gli amici. Non vedo l’ora.

E a proposito di legami: come hanno reagito i tuoi familiari in America?
Mia mamma e mia sorella mi hanno fatto una sorpresa: sono venute a trovarmi qui in Italia e quando le ho viste non ho capito più niente dall’emozione, inimmaginabile. Non le vedevo da tempo e per mia mamma è stato oltretutto il primo viaggio in Italia. La famiglia per me è tutto e mi spiace che mio padre non sia riuscito a venire; spero di vederlo al più presto. Sono tutti molto contenti pe me!

Ph.  Credit: Alessandra Tisato

Ph. Credit: Alessandra Tisato

Sei impegnato in un intenso instore tour: che impressione ti fa vedere tante persone in coda per incontrarti?
Mi metterei a gridare, dalla gioia e dalla sorpresa! Davvero non so bene come reagire: la gente mi chiama, mi conosce, mi saluta… è un’emozione molto bella ma è anche come una doccia fredda, dopo tutto l’isolamento durante Amici. Ancora non capisco bene quello che sta succedendo (ride, ndr) ma non posso che ringraziare per tutto questo.

Tutti dicono che sei sempre buono con tutti, ma ci sarà qualcosa che ti fa arrabbiare…
Oh, sì, sono umano… vediamo, mi arrabbio tantissimo quando ho talmente fame da non vederci più oppure quando vengo svegliato di soprassalto nel sonno! Però è vero, in genere, sono molto calmo.

Questa la tracklist di Big Boy: 1. Big Boy (Ermal Meta), 2. Ashes (Mattias Frändå, Johan Åsgärde, Oliver Lundström, Robin Bengtson, Robin Stjernberg), 3. Save Me (David Gibson, Becky Claire Hill), 4. No Goodbye (Ermal Meta), 5. Say Something, 6. Take Me To Church, 7. Cheating, 8. Hello.