Quarta edizione per The Voice of Italy: novità e conferme del talent di Rai 2, dal 24 febbraio

Nuovo anno, nuova edizione per The Voice of Italy, il talent musicale di Rai 2 al via mercoledì 24 febbraio con la sua quarta stagione, tra novità e conferme. Confermata, anzi confermatissima, la regina della tv, Raffaella Carrà, coach dei team di talenti canori sin dall’edizione numero uno dello show e confermato anche alla conduzione Federico Russo, che ha dimostrato di sapersi destreggiare pienamente alla guida del programma.

Più numerose, in questo 2016, le novità messe in campo dalla squadra di produzione, a partire dai coach; accanto alla bionda stakanovista della televisione italiana debuttano sul piccolo schermo Max Pezzali, Dolcenera ed Emis Killa che con la Carrà si contenderanno le voci per il proprio team e provvederanno a costruire con i concorrenti un percorso di crescita professionale e umana. New entry anche sul versante web di The Voice, con Angelina in qualità di V-Reporter per mostrare attraverso un “second screen” sul sito ufficiale (www.thevoiceofitaly.rai.it) e tramite i canali social i retroscena e le curiosità più gustose. Linea diretta anche con la radio, grazie al supporto di Radio2 che segue in diretta le puntate nello spazio “The Voice of Radio2” insieme a Carolina di Domenico, Pierluigi Ferrantini e Antonello Piroso.tvoiIn occasione della presentazione alla stampa i quattro coach hanno raccontato le proprie impressioni sull’avventura che sta per cominciare. Ecco le emozioni di questo debutto:
Raffaella Carrà The Voice è molto cresciuta e, anche se non volevo fare TV quest’anno, ho ceduto perché per questo show ho un grande debole. E poi, con questi tre signori al mio fianco, mi diverto molto: sono persone intelligenti con cui fare umorismo; è nato un rapporto molto diverso rispetto agli anni scorsi, durante i quali comunque mi sono trovata benissimo. È una soddisfazione vedere un talento che spicca le ali e sapere che inizia una carriera con il supporto della Rai. Questa volta cerco una voce diversa, un talento che deve avere feeling, swing e presenza scenica. Ma soprattutto grande personalità.

Dolcenera Con questo programma torno in TV dopo dieci anni, rieccomi. The Voice mi ha fatto affrontare Sanremo in maniera diversa: è stato una passeggiata al confronto, la vera fatica è qui! Quando ho saputo che i miei colleghi sarebbero stati Raffaella, Max ed Emis mi sono tranquillizzata molto ed è stata anche la loro presenza a farmi decidere di partecipare. Ognuno ha una caratteristica che apprezzo: Max è onesto e dà serenità; Raffaella insegna qualcosa anche in silenzio ed è sempre se stessa, è schietta, una stella nel senso più bello, piena di entusiasmo come i bambini; Emis è intelligente e ha un grande senso dello humour, fa tenere alto il ritmo, di pensiero e di musica. Cosa cerco? Cerco unicità.

THE VOICE 4_GRUPPO COACHEmis Killa Quest’esperienza unisce le mie due più grandi passioni, quella per la musica e quella per la tv. Sono molto felice di essere qui e anche parecchio emozionato. Ringrazio di questa possibilità, perché sono al fianco di mostri della musica e mi auguro di onorare questo posto anche per chi c’era prima di me.

Max Pezzali È un privilegio far parte di una squadra incredibile, di un’organizzazione complessa e perfetta: è davvero qualcosa di straordinario, un meccanismo da Champions League. La prima sorpresa e il primo motivo di gratitudine è il fatto di aver potuto vedere l’enorme lavoro che sta dietro il programma. Inoltre, mi ha sorpreso l’aver scoperto la bellezza del gioco di The Voice; ho sempre vissuto la musica diversamente, con i ritmi di uno studio di registrazione e della scrittura… ma qui i ritmi della sfida sono iperveloci! Tutto richiede una rapidità di valutazione e azione, per accaparrarsi un talento. È una carica di adrenalina strepitosa. Vedere tutto questo dall’esterno non è come esserci dentro. Poi, che dire dei colleghi? Sono fantastici, amici e talenti, ognuno di loro può dare un contributo forte a chi partecipa in modo da trovare la propria identità artistica. Non basta la voce, o il funambolismo tecnico per andare a canestro!

Per quanto concerne il meccanismo della trasmissione, il cambiamento più incisivo riguarda il numero delle puntate, con un totale di 14 appuntamenti costituiti da 6 Blind Audition, 2 Battle (con sfide a tre e non più a due), 2 KnockOut e 4 Live Show. La prima fase del programma (Blind Audition) – ovvero il momento in cui ogni coach crea il proprio team – viene, così, aumentata rispetto alle precedenti edizioni ed è stata introdotta la sfida a tre nelle Battles: solo un talento supera il confronto con gli altri due sfidanti e resta valida per i coach l’opzione “Steal”con cui riportare in gara un concorrente eliminato da un altro caposquadra. Immancabile, per qualsiasi scelta, il pulsante “I Want You”, che decreta il passaggio di chi viene ritenuto meritevole di continuare il percorso. Solo quattro i talenti che si guadagnano la finalissima, uno per ciascun team; a quel punto, solo le preferenze dei telespettatori determineranno chi si merita un contratto in esclusiva con Universal Music Italia.

TvoiOsserva Federico Russo: Siamo alla quarta edizione, la terza per me, e sono molto felice di essere ancora su questo palco che dà chance importanti. Sbirciando i talenti di quest’anno ho notato che c’è grande varietà e un certo un ricambio generazionale con molti under 18. Il meccanismo poi è più ampio, con una Blind in più che porta a 21 i talenti per le quattro squadre. Inoltre, un maggior numero di sfide significa maggiore possibilità di far ascoltate la propria voce.

E anche la V Reporter Angelina ha avuto modo di chiarire il proprio ruolo: Sono l’outsider qui, e devo dire che per me è una palestra pazzesca, un’opportunità da cui imparare. Non sono cattiva, solo mi piace dare tre dimensioni alle persone, non amo i cartonati. In una prima parte faccio qualche lancio in studio e poi curo la diretta web. Essere confinata del mondo di internet fa parte del gioco, perché sono legata al programma ma anche parzialmente slegata. Con The Voice ritorno su Rai2, che è la mamma che mi ha creato e probabilmente mi distruggerà…
Pronti per partire in quest’avventura e scoprire le nuove voci? L’appuntamento è su Rai2 il 24 febbraio in prima serata e sui social con gli hashtag #tvoi, #teamcarrà, #teamdolcenera, #teampezzali, #teamkilla.