A Miele il premio M.E.I. ‘Miglior Giovane di Sanremo 2016’: «Grazie a chi mi ha supportato»

È stata, forse suo malgrado, al centro dell’attenzione mediatica sanremese a causa del disguido tecnico che ha reso necessario ripetere la votazione in sala stampa, ma Miele – finalista, poi esclusa e infine ospite sul palco dell’Ariston – si porta a casa una bella soddisfazione: quella di essere stata la preferita dal televoto tra le Nuove Proposte 2016 (con una percentuale pari al 70,2%).

Ho vinto, ho perso e sono stata ospite al Festival: praticamente tutto in 24 ore – racconta la giovane con una battuta -. Non credo sia mai successo al Festival. Emozioni uniche ed irripetibili che hanno messo a dura prova la mia emotività, ma di cui farò tesoro e che mi aiuteranno a crescere A me interessava cantare, e, anche dopo tutto quello che è successo, ho pensato solo a quello. Voglio ringraziare tutta la gente che mi è stata vicina e che mi ha supportato in questi giorni di sicuro non facili, di emozioni contrastanti, ma alla fine felici.

A Miele, inoltre, un premio speciale: quello del M.E.I – Meeting delle etichette indipendenti – che ha deciso di eleggerla Miglior Giovane di Sanremo 2016. La consegna del riconoscimento avverrà al prossimo #Nuovo Mei 2016 con la seguente motivazione: «Tra le interpretazioni più credibili ed intense vi è quella di Miele, artista dal futuro sicuro, capace di rinnovare l’ambito del pop rock». Il brano con cui Miele ha calcato il palco della kermesse è Mentre ti parlo, contenuto nel disco d’esordio Occhi (firmato dalla stessa Miele con Andrea Rodini per Maciste Dischi / distribuzione Artist First).

Miele_cover singoloE a proposito della vittoria degli Stadio, la cantautrice ha dichiarato:

Sono molto felice per la vittoria degli Stadio al Festival di Sanremo. Ho ascoltato le prove dei big e ho subito adorato il loro brano, perché il testo tratta un tema in comune con la mia Mentre ti parlo. Entrambi raccontano del rapporto padre-figlia: il mio brano dal punto di vista di una figlia che parla al padre, mentre quello degli Stadio di un padre verso la figlia. Appena mi sono accorta di questa vicinanza emotiva, il mio tifo si è concentrato su di loro come ho anticipato in diverse interviste uscite in questi giorni. È un gruppo che mi piace tantissimo. Nel mio disco Occhi, infatti, è presente una cover dell’immenso Lucio Dalla, Grande figlio di puttana, canzone scritta dallo stesso Dalla e, appunto, dagli Stadio.

Un pensiero su “A Miele il premio M.E.I. ‘Miglior Giovane di Sanremo 2016’: «Grazie a chi mi ha supportato»

  1. Ciao ti ricordi noi siamo quelli che domenica 15 02 eravamo fuori l’ariston e ti sostenevamo ed hai chiesto a mio marito come si chiamasse e dopo avertelo detto tu dolcemente gli hai detto ciao tony e noi tutti ci siamo innamorati di te e del tuo splendido sorriso tvb di già e da buoni siciliani

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