‘Io odio i talent show’: Mario Luzzatto Fegiz al teatro di vetro di Milano dal 3 al 6 febbraio

In queste giornate in cui il mondo del giornalismo musicale italiano è nel vortice sanremese, il critico Mario Luzzatto Fegiz – prima della trasferta rivierasca – porta in scena al teatro di vetro lo spettacolo Io odio i talent show. Nel nuovo spazio culturale allestito presso la Fabbrica di Lampadine a Milano, la firma del “Corriere della Sera” calca il palcoscenico insieme ai musicisti Paolo Barillari (chitarra e voce) e Marco Brioschi (tromba) della Fegiz Band con i quali traccia un percorso, tra note e aneddoti, che tocca Tenco, De André, Dalla, Vasco, Pausini, Madonna e conduce dritto dritto ai talent show.MLFegizTasto dolente, quello dei talent: «Sono stato derubato del mio mestiere di critico dai talent show e dai loro meccanismi che trasformano in giudice il pubblico a scapito della qualità. – ha dichiarato Fegiz, che aggiunge in merito al suo spettacolo teatrale – Lidea è nata da una serie di conferenze fatte insieme a dei musicisti, in cui mi capitava di raccontare aneddoti della mia vita. All’epoca lavoravo con un impresario di nome Claudio Trotta, che mi mise in contatto con Maurizio Colombi, il quale aveva portato in scena musical importanti. Tra di noi è nata un’amicizia e nel giro di due mesi mi ha trasformato da giornalista ad attore. Poi, con la complicità del mio assistente Giulio Nannini, si è fatto raccontare la mia storia e dopo un mese i due sono tornati con un copione che parlava della mia vita. Certo, alcune cose erano state inventate, ma fa parte del gioco del teatro: nel giornalismo devi dire la verità, mentre la bellezza del teatro è che puoi mescolarla con la finzione tanto che le due possono sembrare indistinguibili».

Lo spettacolo – in calendario il 3/4/5/6 febbraio alle ore 21 – è diviso nel suo racconto in due atti che ripercorrono, con tono a tratti ironico, la storia di un critico importante che, a 65 anni, si sente derubato della propria autorevolezza. Un ulteriore appuntamento con Luzzatto Fegiz è in programma giovedì 4 febbraio alle ore 19 sempre al teatro di vetro, con l’intervento sul tema del successo nell’incontro “Sulla cresta dell’onda” con la partecipazione di Giampaolo Rossi, fondatore di Fabbrica di Lampadine (evento gratuito, con la possibilità di acquistare il biglietto dello spettacolo serale a prezzo ridotto).

StampaIl riferimento al Festival di Sanremo con cui abbiamo aperto è tra i temi caldi dello spettacolo del critico, che ha dichiarato: «Quest’anno al Festival di Sanremo 14 dei 20 Big provengono dai talent. Molti di loro sono bravi, ma non è così per tutti. Mi ricordo ancora quando sono stato attaccato per aver parlato male di Valerio Scanu, mentre sono ancora pentito di non aver capito fin da subito il talento di Marco Mengoni. Il problema è che ne escono tanti ogni anno e non c’è spazio per tutti». Il resto lo ascolterete sul palco.

2 pensieri su “‘Io odio i talent show’: Mario Luzzatto Fegiz al teatro di vetro di Milano dal 3 al 6 febbraio

  1. si penta anche di non aver capito il talento di valerio scanu…io ricordo quando lei attacco rino gaetano….pessimo!a questo punto meglio che siano nati i talent almeno lei non farà più il bello o cattivo tempo sui cantanti.Le hanno già dato una targa alla carriera…si ritiri e faccia un favore a se stesso che di sgagli nella sua vita lavorativa ne ha fatti tanti e lasci in pace i giovani talenti.

  2. Ma che si vergogni! Cosa non direbbe per riempire il teatro, anche fare autocritica su Mengoni, ora che coinvolge positivamente, a buon diritto, un Esercito di fans!

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