Eros Ramazzotti, tripletta milanese per il suo World Tour 2015. Ed è tutto pERfetto!

È sbarcato a Milano il Perfetto World Tour di Eros Ramazzotti, gigantesca macchina musicale live che, dopo aver registrato il tutto esaurito all’Arena di Verona – dove ha debuttato ufficialmente – e oltralpe, ha fatto ritorno nel Belpaese. L’accoglienza è festosa, di quelle che si vivono ai grandi eventi che coinvolgono diverse generazioni, unite almeno per una sera da una passione comune. E dunque, adolescenti, bambini, adulti e – diciamo così – persone un po’ più mature sono lì, sotto lo stesso palco con la medesima adrenalinica attesa.

Foto: Ufficio Stampa

Foto: Ufficio Stampa

Per il tour che, tra l’altro, segna l’esordio dal vivo in terra russa, Ramazzotti ha scelto una set list di ben 27 brani, che alterna con sapiente ritmo hit del passato e pezzi del più recente album pERfetto (Universal Music), già certificato Disco di Platino FIMI/Gfk con oltre 50mila copie vendute. Un viaggio coinvolgente tra le sonorità che hanno accompagnato il pubblico in questi decenni: da Terra Promessa a Musica è,da L’Aurora a Il tempo non sente ragione passando per Fuoco nel fuoco, Adesso tu e l’intramontabile Più bella cosa che chiude il live.

Oltre due ore di quella colonna sonora che per tanti rappresenta in note gli anni della giovinezza e della crescita, segnati dalle composizioni di un artista che nella sua semplicità di paroliere moderno sa ogni volta sorprendere per incisività. Quella stessa forza che Eros dimostra sul palco, coinvolgente ed energico, capace di incarnare il pop nella sua veste più all’avanguardia e, a tratti, anche avvenieristica. Grazie alla direzione musicale di Luca Scarpa e Claudio Guidetti, Ramazzotti rende nuove anche le tracce più conosciute, donando loro quel sapore di novità che ce le fa apparire familiari ma con qualcosa di nuovo, sempre, attraverso arrangiamenti e remix.

Foto: Ufficio Stampa

Foto: Ufficio Stampa

Travolgente ed emozionante, l’artista italiano tra i più amati al mondo non si risparmia certo e si butta in un incalzante assolo chitarra per Stella Gemella ma anche in un’intima performance al pianoforte sulle note di Tra vent’anni. Senza alcun dubbio, parte del merito di uno show così ben riuscito è da riconoscere alla regia di Luca Tommassini, che ha pensato a una scenografia dalle linee semplici – ma dai contenuti iper tecnolgici – per esaltare la centralità della musica. Insieme ad Eros, infatti, Luca ha realizzato i visual del tour, che comprendono animazioni 3D ispirate alle varie passioni del cantautore romano, dai fumetti al cinema al calcio.

Pop e dance, ma anche un tocco di sound latino americano che dà una sferzata ballerina e un gusto ancor più multiculturale a un concerto che nella sua interezza si vive davvero come una bella festa. Protagonista un Eros Ramazzotti quanto mai degno ambasciatore nel mondo della creatività italiana applicata al pentagramma musicale.