‘Un viaggio senza te’: dalla colonna sonora del film di Marco Gallo il nuovo singolo di Makay

Fa parte della colonna sonora del film di Marco Gallo il nuovo singolo di Makay, Un viaggio senza te, uscito lo scorso 18 settembre accompagnato da un bel videoclip curato dallo stesso regista. Tra frame del lungometraggio, fotogrammi marini e corse di bambini, la voce di Makay prende forma raccontando in pochi minuti un’infanzia resa difficile dalla mancanza di un genitore e sostenuta dal sogno di una bimba di rivedere la madre.

MakayLa colonna sonora è stata registrata nei prestigiosi studi del Forum Music Village di Roma. A tale proposito Makay ha dichiarato: «Poter registrare in uno dei templi della musica internazionale qual è il Forum Music Village, è stata per me un’opportunità di crescita fantastica ed un’emozione unica. Lavorare ad una colonna sonora è un’esperienza che volevo fare da tempo avendo i brani Makay, già in fase di scrittura, un legame fortissimo con le immagini.
Quando Marco, con il quale avevo collaborato in occasione di alcuni miei video, mi ha chiesto di lavorare alla colonna sonora del suo film, mi sono immersa in questa nuova avventura con rinnovato entusiasmo e credo che i risultati si percepiscano già alla visione di questo videoclip.»

Intenso, coi colori caldi di una spiaggia al tramonto a infondere una positività che è fatta di coraggio e sensibilità, il video si struttura come un mini film che racchiude alcune immagini del lungometraggio per dare un assaggio del lavoro intero. A dare fascino alle scene la magica cornice della Scala dei Turchi (patrimonio Unesco) in provincia di Agrigento, location in cui il lungometraggio è stato ambientato.

«È un film ambizioso –  osserva il regista Marco Gallo – perché tratta un tema molto delicato che ho voluto raccontare con discrezione, mettendomi nei panni di una bambina che sogna e che lotta per ritrovare un genitore perso. Il film non vuole essere triste ma carico di emozioni, e la colonna sonora é il punto forte, é l’emotività stessa che completa e chiude il cerchio rappresentato da una scenografia unica e un’ottima interpretazione e che accompagna, attraverso le sue note, il pubblico in questo Viaggio