The Kolors sulla copertina di Rolling Stone, in edicola dal 10 settembre. Anticipazioni

Ebbene sì, i Kolors arrivano dritti dritti sulla cover patinata del nuovo numero di Rolling Stone, in tutte le edicole dal 10 settembre. Con milioni di download, hanno suonato nelle orecchie tutta l’estate con Everytime (Triplo Disco di Platino) dal fortunatissimo album Out. ma giurano di essere gli stessi di qualche anno fa. Da Cardito a Milano e Londra, in pochi mesi Stash Fiordispino (voce e chitarra), suo cugino Alex Fiordispino (batteria) e Daniele Mona (sintetizzatore) sono diventati gli idoli di mezza Italia.
Dalla cover, su cui Stash conquista con uno sguardo intenso, seducente e post-glam, all’intervista interna tutta da leggere in cui il cantautore racconta questa ascesa al successo.

THE Kolors_RSIl viaggio parte dai riferimenti musicali che sono alla base della produzione musicale dei The Kolors; dichiara Stash: “Gli Xtc, i Pink Floyd, gli Smiths, i Cure, mescolati con un’impronta sonora che potrebbe avere un brano moderno. Siamo quelli che al martedì suonavano alle Scimmie, ma il giorno dopo andavano a ballare la house di Miguel Campbell ai Magazzini Generali. Fondere questi due mondi non è una cosa studiata, ci è venuta così, un po’ alla cazzo”.

Ma avrebbero mai pensato di raggiungere un successo del genere, riempire i palazzetti e ricevere anche le chiavi del loro paese dalle mani del sindaco? E dire che, se un anno fa mi avessi chiesto dove mi sarei visto oggi, forse  avrei detto a Londra, a provare a sfondare. Abbiamo bussato a tutte le porte e niente. Ci dicevano che non saremmo andati da nessuna parte”. Da lì il pensiero insunuante di tentare con un talent; e allora perché non Amici? A tale proposito, Stash, difende la scelta fatta e sottolinea di non aver certo tradito le proprie origini, mantenendo solida la credibilità del gruppo.

the Kolors“Quello che è successo là dentro io la considero gavetta vera. In sei mesi abbiamo fatto quello che avremmo fatto fuori in quattro anni. È obsoleto non ragionare così. Abbiamo imparato il lavoro intenso e costante. In due giorni avevamo sei brani da preparare, sia cover che pezzi nostri”. E quel mondo fatto di telecamere non è dispiaciuto affatto alla band campana, tutt’altro: Maria De Filippi ci ha detto la cosa più rock’n’roll della vita, davvero. Al primo provino abbiamo portato un repertorio un po’ paraculo. Avevamo preparato In ginocchio da te di Gianni Morandi, una canzone dei Coldplay e poi, per chiudere, il nostro inedito, Everytime. Finita l’esibizione, Maria si alza e ci dice: ‘Si vede che in questo pezzo siete voi. Nel caso doveste entrare, non voglio copie, voglio che facciate solo quello che siete‘”.