Carola Campagna, diciott’anni tutti da cantare: dopo ‘The Voice’ alla conquista del mondo Disney. L’intervista

Diciott’anni, un talent alle spalle, un EP pubblicato per Universal Music e un brano che diventerà colonna sonora del prossimo film Disney per la tv, Descendants. Carola Campagna – finalista del Team J-Ax a The Voice of Italy 2015 – non può che andare fiera di questo anno tutto da incorniciare, e non solo, come i più, per il traguardo della maggiore età. Il 10 luglio è uscito Carola, l’EP con cui debutta sul mercato discografico contenente sei brani, tra i quali gli inediti Se Solo e In Un Attimo per i quali sono previsti i relativi videoclip.

Viso pulito e grinta da vendere, la giovanissima entra nella squadra Disney con la traccia Se Solo destinata a fare da soundtrack a Descendants, in onda da ottobre 2015 su Disney Channel. E se la celeberrima casa di produzione è fucina di star mondiali amatissime dal pubblico (da Britney Spears a Christina Aguilera) ed eroine osannate dai più piccoli (vedere alla voce “Violetta” per credere), davanti a Carola potrebbe aprirsi la stessa strada. E noi glielo auguriamo.

L’abbiamo incontrata in occasione della presentazione del suo EP e con la freschezza e l’entusiasmo dei suoi anni ci ha raccontato le sue impressioni e il suo percorso finora.

carolaIl 10 luglio hai pubblicato il tuo primo lavoro discografico: quali sono le tue emozioni per questo debutto?

È una situazione paradossale, è proprio strana. La speravo: da sette anni faccio audizioni e partecipo a concorsi, ma non immaginavo che sarei arrivata a questo punto. Quindi sono proprio felice, felice, felice.

L’EP porta il tuo nome: quanto questo lavoro ti rappresenta oggi?

Ho voluto questo titolo perché mi piace l’idea di essere conosciuta solo con il mio nome: è corto e volevo dare al disco solamente quello. All’interno, ci sono due inediti, Se Solo e In Un Attimo – una ballad e un brano ritmato e dance –, più quattro cover che ho cantato a The Voice. Sono quelle che hanno riscontrato il maggiore successo e che mi sono piaciute di più: All’alba sorgerò, Circle of Life, Mi sei scoppiato dentro il cuore e Ti sento.

In questo EP troviamo Se Solo, il pezzo con cui entri nel mondo Disney. Come sono nati il brano e la collaborazione con la casa cinematografica?

Il tutto è nato di punto in bianco. Quando mi hanno fatto sentire il pezzo mi hanno detto solamente che arrivava da Los Angeles senza fare il nome della Disney. Arrivata in finale, al termine del televoto, J-Ax ha detto che si trattava del brano che avrebbe fatto da colonna sonora al film Descendants. È stata una sensazione stranissima, perché se penso agli inizi non mi aspettavo neanche di passare le Blind: invece sono arrivata in finale e con un brano Disney! Sono stata immensamente felice di tutto quello che è successo, pur con le tante difficoltà affrontate durante il mese di live, tra scuola e The Voice. Non è stato facile coniugare vita personale e vita artistica, ma lo rifarei. Non posso svelare nulla del film, ma merita di essere visto. Il personaggio che mi è piaciuto di più? Malefica.

Dinsey da sempre lancia star mondiali destinati a diventare idoli per le ragazze. Ti piacerebbe diventarlo anche tu? Come ti poni di fronte a questa possibilità?

Non mi dispiacerebbe affatto! Vediamo come procede il tutto, ma a me piacerebbe continuare nel mondo Disney. Le cantanti oltreoceano, come Demi Lovato, mi piacciono davvero tanto e se qualcuno mi dicesse “diventerai come lei”, beh, mettiamoci subito al lavoro! Non si è mai pronti del tutto a qualcosa e ora procedo passo passo, ma mi piace tentare sempre nuove sfide. Solo andando avanti posso capire se posso essere veramente pronta e adatta a tutto questo.

Quanto un’esperienza come The Voice ti ha fatto crescere? E quanto sei cambiata dal tuo precedente disco?

Beh, tanto, sia a livello di età sia per il tipo di voce, oggi sono diversa da quella di due anni fa. È cambiato il carattere, il genere di canzoni… tante cose che forse hanno reso possibile la mia partecipazione a The Voice. Dal primo disco al talent è passato un po’ di tempo in cui mi sono ascoltata e studiata anche scenicamente; sono tanti tasselli che vanno a formare la figura che è stata The Voice of Italy. È stato un cambiamento radicale anche per certe scelte, fatte oggi con la mente di diciottenne e non quindicenne.

Sei stata finalista per il Team di J-Ax: quando hai capito che avevi le carte in regola per arrivare alla finale?

Me ne sono resa conto al Knockout, quando ho cantato Ti sento e anche dagli altri coach ho avuto apprezzamenti che non avevo mai ricevuto da loro. Inoltre, vedere il pubblico in piedi dopo l’esibizione è stato emozionante. In quell’occasione non volevo farmi influenzare da chi avevo di fronte e come si sarà notato ho cantato a occhi chiusi e con lo sguardo basso perché volevo concentrami solo sul brano. Quindi, aprendo poi gli occhi alla fine, mi sono stupita di fronte a Noemi, i Facchinetti e Ax tutti in piedi! E l’altro momento in cui ho pensato che potevo farcela è stato quando ho cantato Mi sei scoppiato dentro il cuore: è stata un’esibizione che ha emozionato molto, cosa che non mi aspettavo affatto perché il confronto con Mina è sempre difficilissimo.

J-Ax nel suo album ha coinvolto vari talenti di The Voice: ti piacerebbe lavorare con lui? Con chi altri vorresti collaborare?

Assolutamente sì, spero di lavorare con Ax; abbiamo passato momenti di coaching che mi hanno dato davvero tanto. Se devo fare altri nomi di artisti con cui collaborare, penso a Christina Aguilera perché sono cresciuta con la sua musica e la amo molto; tra gli italiani, perché no, Laura Pausini, Giorgia, Tiziano Ferro… sognare non costa nulla, allora sogniamo, male non fa.

Se dovessi diventare cantautrice, ti riuscirebbe più naturale scrivere in italiano o inglese?

Mi piacerebbe diventare anche cantautrice, oltre che interprete, e penso che scriverei sia in italiano – per certe metafore che l’inglese non rende bene – sia in inglese, per la scioltezza della lingua e la semplicità d’espressione. Quando mi metto al pianoforte, scrivo nell’una o nell’altra lingua a seconda di quello che inizio a suonare, una scelta che mi viene automaticamente.

Prossimi impegni in vista? Live per l’estate?

Sarà un’estate con concerti in diverse località d’Italia. Ci saranno anche tante registrazioni e impegni di promozione che si prolungheranno fino ai mesi di settembre e ottobre. A breve, poi, saranno girati i video di Se Solo e In Un Attimo: sarà un bel match, ma l’ho desiderato tanto. (Il videoclip di In Un Attimo è stato pubblicato il 24 luglio e negli stessi giorni viene girato quello di Se Solo, ndr)

Photo Credit: Gian Mattia D'Alberto  / lapresse

Photo Credit: Gian Mattia D’Alberto / lapresse

Se tornassi a un anno fa ti saresti mai aspettati che in dodici mesi sarebbero cambiate così tante cose?

Assolutamente no, ci speravo, certo, come chiunque abbia fatto un’audizione per un talent ma non me l’aspettavo. È vero anche che io sono molto testarda e determinata: quando mi fisso su una cosa e so che posso farla, vado avanti anche riprovandoci dieci volte finché non ci arrivo. Ho provato a entrare The Voice due volte: la prima non ho nemmeno superato la prima audizione, quest’anno sono addirittura arrivata alla finale, arrivando terza.

Davvero pochi possono annoverare un’estate da neo diciottenne così intensa e sorprendente come quella che sta vivendo Carola. Chissà cosa altro le riserverà.

Un pensiero su “Carola Campagna, diciott’anni tutti da cantare: dopo ‘The Voice’ alla conquista del mondo Disney. L’intervista

  1. Dopo l’interpretazione di “Ti sento” a The voice, dovevi vincere Tu…Oltre la “grande voce”, hai saputo emozionare. Ciao!

I commenti sono chiusi.