Raf: da oggi Sono io, il nuovo album di inediti, tracklist e copertina

Raf pubblica Sono io, il nuovo album di inediti – il primo con la nuova casa discografica, Universal Music, a 4 anni dal precedente Numeri – disponibile nei negozi e nei digital store da oggi, 30 giugno 2015. L’uscita di un nuovo progetto discografico di Raf è sempre una gran bella notizia, per i tempi ragionati che il cantautore dedica alla composizione – quindi le nuove canzoni saranno da ascoltare con grande attenzione – e per quell’istintiva ricerca musicale e lirica pop che è punto di riferimento e ispirazione per tanti colleghi.

rafRegistrato tra gli Usa e l’Italia e prodotto e arrangiato dallo stesso Raf, il suono è internazionale: al nuovo album sono stati dedicati due anni e mezzo di lavoro – capillare, sostanziale, insomma totale – in cui l’artista si è spinto ancora più avanti proprio nella ricerca, nella sperimentazione e negli arrangiamenti, con felici rimandi al suo miglior repertorio.

Undici nuove canzoni, tra cui Come una favola, il nuovo singolo che ha anticipato l’album Rimani tu e la cover di Rose Rosse di Massimo Ranieri. Gli altri titoli sono: Eclissi Totale, Pioggia e vento, Con le mani su, Arcobaleni, Sono io,  Io ti vivo, Show me the way to heaven e Amore sospeso.

“Spesso gli esseri umani sono come numeri, basti pensare al grave problema delle persone che scappano dalle guerre e che, una volta arrivati qui, vengono trattati in modo molto discutibile. E’ un problema che riguarda non solo l’Italia, come si vuole far pensare, ma tutta l’Europa”, dice Raf, a proposito di uno dei temi rilevanti del disco. “Quando la realtà diventa difficile c’è la tendenza ad essere egoisti”, aggiunge pensando al concept del nuovo progetto. “Si ha poca fiducia nel prossimo, ma ora c’è bisogno di fare un passo indietro, di tornare a quella serenità generata dalle cose semplici, di riscoprire i rapporti fondati sull’amore, tema costante delle nuove canzoni. In fondo, la canzone d’amore è al centro della musica popolare: c’è sempre stata. Oggi più che mai”.