Florence + The Machine: esce l’album ‘How Big, How Blue, How Beautiful’, dal 5 giugno il tour

É in tutti i negozi digitali e tradizionali How Big, How Blue, How Beautiful, il nuovo album dei Florence + The Mahine che è stato anticipato in radio dai singoli What Kind Of Man, il cui video ha superato 8 milioni di views, e Ship To Wreck. Il nuovo lavoro è disponibile in una duplice versione e contiene brani inediti (22 per la versione standard e 27 nella deluxe) scritti e registrati durante il 2014. Alla pubblicazione del disco, segue un tour mondiale (dal 5 giugno) che porterà la band in giro per gli Usa, il Canada e i principali Festival estivi Europei.

How Big, How Blue, How Beautiful comunica tutto l’entusiasmo musicale di Florence e del produttore Markus Dravs. Così la cantautrice racconta il processo di lavorazione dell’album: «Con Markus volevo fare qualcosa che fosse grande ma avesse anche della delicatezza dentro. Qualcosa che avesse ben radicato un calore. Credo sia per questo che siamo tornati agli strumenti live. Qualcosa che fosse per lo più guidato dalla band».

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Per questo suo terzo disco, Florence ha voluto come produttore Markus Dravs (Björk, Arcade Fire, Coldplay) affiancato da Paul Epworth, Kid Harpoon (vecchio amico e collaboratore chiamato da Florence per aiutarla a mettere ordine tra quelle canzoni così personali) e John Hill. Ne è nato un album dal suono live, con una melodia ricca su cui l’artista si muove con pena maturità di voce e mood.

«Markus ha fatto un paio di album degli Arcade Fire e Homogenic di Björk che è un grandioso disco per me – racconta Florence – Ho sentito che aveva questo equilibrio di capacità organiche ed elettronici, nella gestione di questi due mondi. E, sai, è bravo con i grandi suoni. E io amo i grandi suoni. È bravo con le trombe e sapevo di voler avere una sezione fiati in questo disco».

Florence + the MachineIn merito alla title track Florence racconta: «How Big, How Blue, How Beautiful è stata la prima canzone che ho scritto per questo disco subito dopo la fine del tour. È iniziato un anno incredibilmente caotico e tutto è finito dentro il disco ma alla fine il feeling di How Big How Blue è quello che stavo cercando. Le trombe alla fine di quella canzone  sono quello che è per me l’amore, un’infinita sessione di fiati che va verso lo spazio e ti porta via con sé, così in alto. Questo è quello che la musica è per me. Vorresti solo che proseguisse per sempre ed è l’emozione più bella».