Una piazza in musica per RadioItaliaLive – Il Concerto. Ed è subito festa con Amoroso, Sinclar, Mengoni e Cremonini

È un’autentica marea umana quella che occupa Piazza Duomo a Milano nella calda giornata di giovedì 28 maggio 2015, sotto un sole già pienamente estivo che arrossa i volti di chi è arrivato in mattinata o ancora prima per occupare l’agognata transenna. L’appuntamento è di quelli che non si possono perdere, il grande concerto gratuito organizzato da Radio Italia con i più grandi nomi della musica italiana e, quest’anno, anche con un prestigioso ospite internazionale a onorare il calendario di EXPO in Città.

L’aria è calda e la Madonnina sul Duomo veglia su un palco in fermento da un paio d giorni, su cui siedono i maestri dell’Orchestra Filarmonica Italiana diretta dal M° Bruno Santori, gran cerimoniere di una lunga performance musicale che vede alternarsi pop, rap, rock e dance. Ad aprire le danze l’ospite d’onore annunciato all’ultimo, che festeggia anche a Milano i suoi 25 anni di carriera: è un Ligabue quasi intimo, raccolto quello che si esibisce al RadioItaliaLive – Il Concerto, chitarra e voce sulle note di C’è sempre una canzone e Urlando contro il cielo.

LigabueEd ecco che la festa entra nel vivo, scorrendo a ritmo serrato sotto la guida di Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu che cadenzano gli ingressi a ritmo di social (alla fine risulta un po’ ripetitivo il siparietto con ogni artista alla fine di ciascuna esibizione…). Per un Max Pezzali che fa scatenare giovani e meno giovani con i suoi evergreen Tieni il tempo e Sei un mito e il suo ultimo singolo È venerdì si passa poi a un’intensa ed emozionata Alessandra Amoroso che incanta tutti con Amore puro, Bellezza incanto e nostalgia e Senza nuvole.

E dopo due big della musica italiana arriva Giovanni Caccamo con Ritornerò da te che risuona con le sue note pacate al pianoforte in un momento di piacevole emozione. Totale cambio di registro, quindi, con l’ospite successivo, il dj internazionale che travolge dalla sua consolle l’intera città: si tratta di Bob Sinclar, la cui esibizione con Far l’amore e Feel the Vibe fa venire voglia di fare un salto al Pacha di Ibiza anche solo per una notte.

Con Nesli e la sua Buona fortuna amore si torna alla musica italiana per giungere a uno dei performer più attesi, Marco Mengoni, il quale fa emozionare sulle melodie di Guerriero e L’Essenziale (cantata quasi all’unisono dalle 100.000 persone in piazza) e fa ballare con Io ti Aspetto, nuovo singolo in radio. Sicuramente fra gli artisti che più hanno versato sudore ed energia sul palco.

Marco MengoniTocca poi a Fedez, seguitissimo dai più giovani che urlano a gran voce il suo nome e intonano con lui Generazione boh, L’amore eternit cantato con Noemi e Magnifico in coppia con Francesca Michielin. Lorenzo Fragola – altro neo beniamino dei giovanissimi, ma non solo – canta il brano sanremese Siamo Uguali seguito da un Nek estremamente in forma con Fatti avanti amore, Se telefonando e la storica Laura non c’è riesce a unire tutte le generazioni all’ascolto.

La serata, ormai verso la conclusione, continua con un altro musicista che incarna a pieno quel sapore di festa che RadioItaliaLive – Il Concerto trasmette: Cesare Cremonini apre con Logico #1, continua con Buon viaggio (Share the Love) e chiude con Grey Goose. Una tripletta vincente che accende il pubblico e fa letteralmente scatenare l’artista in un vortice di note e parole. Ed ecco, in chiusura, l’anima rock della manifestazione, una Gianna Nannini che canta Lontano dagli occhi, Dio è morto (con un inizio fuori tempo che rende necessaria la ripartenza dell’orchestra) e Meravigliosa creatura.

Cesare CremoniniDifficile indicare una sorta di classifica dei migliori sul palco, vista anche la varietà di generi e mood sulla scena, ma forse – e crediamo che molti potranno concordare – la nostra personale Top5 comprende: Marco Mengoni (emozionato ed emozionante, dalla presenza scenica elegantemente energica e prodiga di sé che non si risparmia mai), Cesare Cremonini (padrone sul palco come nella propria stanza, viscerale e generoso con l’anima autentica di cantautore), Nek (artista raffinato e moderno, rock e dance, assolutamente travolgente), Alessandra Amoroso (voce potente e incantatrice, elegante e appassionata) e Fedez (“diversamente rapper”, trascinante e coinvolgente). Menzioni speciali, infine, per Ligabue – che in una piazza così “rock” ha mostrato un’anima tanto intima e quasi inedita – e Bob Sinclar – che ha reso omaggio alla tradizione italiana con il brano iconico della Carrà –. E allora, quando si ricomincia?