Intervista a Luca Madonia: l’artista racconta ‘La monotonia dei giorni’, dai Beatles alla “cantantessa”

Luca Madonia è un artista che sa indagare, in musica e parole, le profondità dell’animo umano, regalando pezzi insieme intensi e lievi con i quali dipinge momenti del reale. È quello che fa anche nel suo recente lavoro La monotonia dei giorni (Narciso Records / distribuzione Universal Music Italia), nuovo progetto da solista prodotto insieme a Toni Carbone con la partecipazione di Carmen Consoli in qualità di co-arrangiatrice e non solo.

Nell’album, dieci tracce che trascorrono dalla memoria al tempo presente, tra graffi e carezze, nel segno di un’indagine incisiva, nitida e mai banale costruita su una musicalità nella quale si incontrano raffinato cantautorato e calde melodie del Sud.
Abbiamo avuto modo di farci raccontare da Luca Madonia cosa significhi per lui La monotonia dei giorni, come è nato l’album e quali sono i suoi prossimi progetti, ma anche tanto altro. Ecco cosa ci ha rivelato.albumLo scorso 31 marzo ha pubblicato il suo nuovo album, dal titolo La monotonia dei giorni, che ama descrivere gaberianamente come un’indagine sui “piccoli spostamenti del cuore”. Cosa intende?

Un’indagine sui sentimenti; è un modo per esorcizzare il malessere quotidiano.

Nel trascorrere delle tracce si resta affascinati dal connubio di levità e insieme intensità che i testi e la musica comunicano. Quali sono stati i principali motivi ispiratori per queste composizioni? E com’è nato il progetto?

Mi sono preso il lusso di parlare dell’intimo umano. Da lì parte tutto, relazioni e atteggiamento verso la vita. Una volta messo a fuoco il fil rouge del disco ho avuto la fortuna di realizzarlo insieme a due grandi amici: Carmen Consoli e Toni Carbone.

Con quali aggettivi definirebbe il suo nuovo album?

Languido e propositivo

In La monotonia dei giorni compaiono due voci femminili ben note: la prima è quella di Donatella Finocchiaro in Mi solleverai. Come mai ha pensato proprio a lei per questo brano?

Donatella è un’amica che canta molto bene. Ha interpretato il brano, che è di mio figlio Mattia, più da attrice che da cantante: era l’effetto che volevamo.

foto Madonia 1La seconda voce è quella di Carmen Consoli, artista che ha insieme a Toni Carbone ha curato gli arrangiamenti e registrato la maggior parte di chitarre e bassi dell’album. Quanto l’impronta della cantantessa ha segnato anche il suo percorso musicale?

Stimo tanto Carmen; è un grandissimo talento ed è stata fondamentale per la realizzazione del mio ultimo lavoro.

Nei testi di questo disco si avverte un forte radicamento nell’oggi, la testimonianza di un vissuto personale in cui, di fatto, chiunque riesce a riconoscersi, con le paure e le difficoltà di un presente spesso avaro. Quanto la musica, o come canta lei “un’idea”, possono aiutare a trovare una nuova convinzione verso la resurrezione”?

Siamo in parte artefici del nostro destino, quindi le idee possono cambiare la nostra esistenza. La musica molto meno!

A partire dalla sua esperienza, quanto oggigiorno il cantautorato può ancora segnare la cultura contemporanea? Meriterebbe più spazio o attenzione nel mercato discografico?

Se cantautore è colui che canta le proprie cose allora lo sono, però ho dei dubbi che la musica pop possa essere considerata cultura contemporanea! Il mercato è condizionato dalle mode e spesso i grandi numeri non coincidono con la qualità!

Se si vuole rintracciare un riferimento storico nella sua musica, è forse quello dei Beatles, la cui traccia ha marcato un ruolo importante. In che misura, secondo lei, possono essere motivo d’ispirazione odierno? E quanto li ritroviamo nel suo lavoro?

Ecco, i Beatles sono la massima espressione del pop, dove arte vera, innovazione e sperimentazione hanno sempre accompagnato la musica! Li ho ascoltati e metabolizzati al punto che, forse, è inevitabile che a volte affiorino nelle mie canzoni.

Durante la sua carriera ha avuto la possibilità di confrontarsi con artisti e cantautori quali Franco Battiato e Mario Venuti. Se dovesse pensare a una collaborazione futura, con chi le piacerebbe lavorare?

Sicuramente con artisti che stimo veramente!

foto Madonia 2Ha calcato il palco al fianco di Carmen Consoli durante la sua recente tournée nei palasport: ha in programma anche un tour tutto suo? E quali saranno i prossimi appuntamenti per ascoltarla dal vivo?

Si, farò delle date estive ma sto già pensando a un tour teatrale dall’autunno: è quella la dimensione che preferisco.