Nuovo singolo per i Metrò, fuori ‘130 volti’. Un invito a riaffermare la propria identità contro le violenze

Si intitola 130 volti (Noise Symphony/Pirames) ed è il nuovo singolo (in radio e digitale) della giovane band aquilana dei Metrò. Forti dell’ottima accoglienza del precedente La parte più debole, che ha raggiunto la Top50 della classifica pop e la posizione 85 della classifica generale dei singoli su iTunes. Proprio con il pezzo 130 volti la band ha, tra l’altro, vinto l’ultima edizione del Festival di Ghedi.

MetròCon queste parole la band ha introdotto il nuovo singificativo brano: «Dietro i 130 volti del brano si celano le storie d’amore e di vita quotidiana di chi subisce soprusi e atti di prevaricazione. Più che una canzone, ci piace pensare che sia un’esortazione a cambiare per chi non trova la molla per fuggire all’oppressione. Come per le donne che vivono una storia di violenza o, più in generale, per chi si sente troppo debole per reagire ai soprusi, il messaggio è quello di trovare il coraggio di riaffermare la propria identità e riappropriarsi di una vita  che sia veramente degna di essere vissuta».

I Metrò sono Antonio Sorrentino (voce), Luigi Tarquini (chitarra), Federico Fontana (basso) e Marco Fiorenza (batteria) e sono prodotti da Francesco Tosoni (già produttore della vincitrice di XFactor4, Nathalie). 130 volti – scritto da Antonio Sorrentino e Alberto Marino – è accompagnato da un videoclip di prossima uscita per la produzione di Sugarkane Studio.