One More Day, dal 14 maggio l’opera prima di Andrea Preti: «Racconto l’energia dell’amore»

Esce il 14 maggio in tutte le sale italiane One More Day, promettente opera prima di Andrea Preti. Il suo nome è già ben noto nel mondo della moda, dove si è affermato come modello lavorando per le griffe più celebri e conquistando le copertine dei magazine più patinati del settore. Ma il giovane ha le idee chiare fin da subito: il lavoro nel mondo delle passerelle è solo l’inizio e il sogno che più gli appartiene è un altro, fare l’attore.

A dimostrazione che non basta coltivare i sogni nutrendoli solo di belle speranze, Andrea si impegna da subito duramente e seriamente nello studio (presso le prestigiose Susan Batson Academy di New York e The Lee Strasberg Theatre & Film Institute di Los Angeles). E così, dopo alcuni lavori in tv e al cinema, nel 2014 arriva la prima grande occasione, che vede il talentuoso Preti protagonista nella doppia veste di attore e regista, affiancato da professionisti del calibro di Stefania Rocca, Andrea Renzi e Maurizio Donadoni. E il risultato è la delicata e insieme intensa commedia sentimentale One More Day.

one-more-day-locandinaLa storia vede al centro Emanuele,brillante ma introverso che si trova ad affrontare la morte del padre in un tragico incidente. Ad aiutarlo a superare il dolore, un corso di teatro e Giulia, affascinante psicologa e acting coach del corso. Galeotte saranno proprio le lezioni, che faranno nascere un amore delicato e coinvolgente grazie al quale i due protagonisti riusciranno a condividere momenti cruciali delle proprie esistenze.

Così Andrea Preti racconta la genesi del suo film: «Quando ho cominciato a lavorare alla sceneggiatura di One More Day ho pensato alla sofferenza passata della mia famiglia, alla tragicità degli eventi e al destino, in cui credo molto. Ho riflettuto
su quanto sia bello vivere intensamente un amore e sull’importanza che possono avere i sentimenti nella vita di ognuno di noi. Penso di aver avuto coraggio nel raccontare una storia realmente accaduta e molto vicina alla mia famiglia. Credo fortemente nell’amore e nella sua energia, ritengo che questa storia possa entrare nel cuore di chi già sa amare e di chi ha bisogno di essere amato.

one more day 2Il film racconta la difficoltà della crescita che accomuna molte persone nel raggiungimento dei propri obiettivi, ma anche la straordinarietà degli eventi casuali nella vita e l’energia che un amore può infondere anche attraverso il suo ricordo». Scorre così, tra dolore e tenerezza, un lungometraggio che sa di sincerità e modernità, uscito dalla penna (e dal cuore) di un talento che con impegno si è conquistato il debutto nel cinema e di cui, siamo certi, sentiremo parlare ancora.