Biagio Antonacci live a Milano: due serate di musica al Forum, «Siete voi la grande bellezza»

Partito da Eboli con la nuova tranche de L’Amore Comporta Tour, Biagio Antonacci fa tappa nella sua Milano (il 27 e 28 aprile 2015) con due concerti al Forum di Assago, che ha accolto l’artista con il calore che merita. Il celebre palazzetto lombardo è una marea di mani alzate in movimento, vibranti di energia e coordinate dal “maestro di cerimonie” Antonacci che non si risparmia mai sul palco. Bambini, adulti e ragazzini intonano dalla prima all’ultima nota le canzoni dell’ultimo album L’Amore Comporta così come i successi storici di un Biagio nazionale che riesce in un’impresa assai ardua: dare vita a un connubio intergenerazionale che accende oltre 10mila persone.

Alternando ballad romantiche all’insegna dell’intimità a pezzi scatenati dal sapore a tratti caraibico il cantautore coinvolge il suo pubblico in una giostra musicale di due ore in cui lui, paroliere raffinato e coinvolgente, si muove con naturalezza coordinando le danze. Antonacci pare una molla snodata sui pezzi più energici, saltellando lungo la passerella del palco con l’agilità di un ventenne in pena forma ed esprimendo anche col corpo l’intensità della sua musica.

Biagio AntonacciMi piace guardarmi attorno per cogliere le espressioni e le reazioni della gente: dai saluti dei bambini ai gridolini di molte donne che evidentemente apprezzano anche i movimenti di bacino dell’artista (che ne dispensa in abbondanza durante la serata), fino ai sorrisi illuminati di chi a fine concerto si ritrova senza voce. Del resto è lo stesso Antonacci a invitare i suoi a ballare liberamente e cantare a squarciagola fino a perdere il fiato: «Vi voglio senza voce, domani maledirete il vostro Biagio».

E davvero dal parterre agli spalti è un fluire di note e movimenti che accompagnano le hit in scaletta come Convivendo, Ho la musica nel cuore e Pazzo di lei per lasciare spazio alle emozioni nei brani più accorati – da Iris a Sognami – che raggiungono il momento forse più intenso durante il set acustico voce/chitarra nel cuore del concerto. Anche in questa seconda parte del tour, Antonacci è supportato sul palco da una band di sette musicisti: Massimo Varini, Emiliano Fantuzzi, Mattia Bigi, Gabriele Fersini, Leonardo Di Angilla, Alessandro Magri e Mika Ronos, il batterista cui va una menzione d’onore per lo strabiliante assolo regalato al pubblico.

Biagio AntonacciLa serata scorre così scioltamente da un pezzo all’altro, con la sensazione che ogni brano sia in qualche modo inscindibilmente legato alla nostra storia, alla nostra vita: anche chi magari non conosce esattamente tutti i testi è come se avesse il sentore di ascoltare qualcosa di familiare e vicino a sé, qualcosa di profondo che appartiene un po’ a tutti noi. Ed è proprio vero, come dice Biagio, che «La grande bellezza è qui».