Lodovica Comello: «Con ‘Mariposa’ inizio a volare ad ali spiegate, da sola. Ho l’adrenalina a mille»

È tornata a casa dopo tre anni fissa a Buenos Aires per le registrazioni di Violetta, la serie che l’ha fatta conoscere al grande pubblico internazionale nel personaggio di Francesca, e adesso la quasi venticinquenne Lodovica Comello presenta un nuovo album da solita, Mariposa (in italiano Farfalla), in uscita il 3 febbraio su produzione MAS e distribuzione Sony Music.

«Avevo voglia di buttarmi da sola, di evolvermi e iniziare a volare ad ali spiegate. Questo significava per me anche tornare in patria dopo tanto tempo: all’inizio è stata durissima. E non nego di avere avuto paura, per esempio della reazione dei miei fan al fatto di non essere in tournée con Violetta, ma ho ricevuto sempre grande supporto e tutti stanno tifando per me». Così esordisce Lodovica raccontando il suo ultimo lavoro discografico, realizzato tra Argentina e Italia negli ultimi sei mesi circa, nei quali la giovane artista si è divisa tra il set e le incisioni cui ha dedicato tutti i fine settimana.

cover album lodovica comelloÈ orgogliosa, e tanto, delle dodici nuove tracce di questo suo album, che arriva dopo il precedente Universo e dimostra la sua crescita e maturazione musicale: «Questo disco è il frutto di un lavoro intenso e curato fin dal titolo. Mi piaceva il suono familiare di Mariposa, un nome che desta curiosità, che sa di conosciuto. E rimanda all’idea delle ali, che sono anche mie: volo anche io». Un volo che parte con un lancio internazionale: l’album esce in contemporanea in Italia e in altri 13 paesi ed è stato anticipato in radio il 30 gennaio dal singolo Todo el resto no cuenta, un brano energico, orecchiabile e di grande impatto.

Lodovica è un vulcano di energia; è decisa, entusiasta, carica («ho l’adrenalina a mille», ammette) con un’anima rock che intende affermare la propria identità. Solare e agguerrita è pienamente consapevole di raggiungere un pubblico di teenager per il quale è un autentico modello e avverte, di fatto, la responsabilità di inviare messaggi positivi; insieme, ammette di essere desiderosa di conquistare un nuovo pubblico, più vasto, capace di apprezzare la sua musica.

Photo Credit: Verónica Ruiz

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Chiacchiera con il sorriso, tra schiettezza e ironia, e dalle sue parole traspare una grande consapevolezza di sé, la maturità propria di chi è cresciuto più in fretta dei suoi coetanei e ha davvero tanto da raccontare. Buonsenso e intelligenza che si ritrovano in una verità a cui Lodovica si mantiene fedele e che afferma a chiare lettere: «Difendo la libertà di essere, sentire, fare ciò che fa sentire bene restando fedeli alla propria anima».

Tornando all’album, la Comello snocciola alcuni dettagli dei brani: «L’ultimo pezzo della tracklist è mio al 100% e l’ho scritto nei momenti di solitudine a Buenos Aires, quando per sentirmi un po’ a casa guardavo la luna. Un viaggio intorno al mondo è, invece, dedicata al mio fidanzato, mentre Historia Blanca è per la mia nipotina, che adoro».

Non si ferma proprio mai Lodivica, protagonista di un tour mondiale – Lodovica World Tour 2015 – partito da Roma con un doppio sold out e con il quale porterà la sua musica in tutto il mondo. In Italia sarà fino a marzo e si esibirà a Milano (7/2 Teatro Linear4Ciack), Torino (10/2 teatro Colosseo), Padova (21/2 Gran Teatro Geox), Bari (26/2 teatro Team), Napoli (28/2 Teatro Palapartenope), Catanzaro (1/3 Teatro Politeama), Palermo (3/3 Teatro Massimo), Catania (4/3 Teatro Metropolitan), Rende (6/3 Teatro Garden), Lecce (8/3 teatro Politeama Greco), Pordenone (10/3 Teatro Verdi), Bologna (15/3 Sala Europa) Pescara (17/3 teatro Massimo Sala 1) e Firenze (18/3 OBIHall).

Photo Credit: Verónica Ruiz

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Sul palco insieme alla cantante quattro ballerini, tre coristi e cinque musicisti per uno spettacolo «tutto dal vivo» – ci tiene a specificare Lodovica –, con una scenografia dinamica e divertente. In scaletta i pezzi dei suoi due album e alcune cover: «Iniziamo il concerto in maniera insolita con una versione unplugged di Univers, e poi ci saranno anche brani rock come We Are Family».

Con l’energia che si conviene, Lodovica è prontissima a partire per questa sua nuova avventura mondiale, tenendo i piedi ben piantati a terra, circondata dalla famiglia e con tanti sogni ancora nel cassetto: «Un duetto che mi piacerebbe realizzare in futuro? Magari con Elisa, Cesare Cremonini o Fedez». Chissà.