Marco Mengoni: «Una nuova scrittura per le mie prime Parole in circolo, tra sentimenti, favola e realtà»

Il cerchio… figura geometrica perfetta in cui inizio e fine si confondono aprendo continuativamente a nuovi processi. È questa la prima immagine che il nuovo album di Marco Mengoni dal titolo Parole in circolo (uscito il 13 gennaio per Sony Music con la produzione di Michele Canova) mi evoca. Del resto si tratta della prima parte di un progetto (così ama chiamarlo il giovane artista) in due tempi che si configura come un work in progress costante e fluido, per dare vita a una playlist musicale dalle varie suggestioni che aprono a diversi dei «mondi possibili» raccolti in questo lavoro.

Mengoni«Preferisco parlare di playlist perché da maggiormente un’idea di futuro e in questo momento di grande cambiamento anche per la musica rispecchia il mio progetto, nel quale ho cercato di raccogliere più mondi musicali possibili» – racconta Marco – «a partire dal ‘grande buffet’ di Guerriero, un pezzo molto difficile con cui partire in quanto diverso da tutto ciò che avevo fatto prima. Il testo è impegnativo e a livello musicale s’incontrano frequenze e piani sonori differenti».

Dieci tracce, dunque, anticipate da quel Guerriero (certificato Doppio Platino Fimi/Gfk in poco più di un mese) il quale con la sua impronta introduce una delle linee musicali dell’album, che si sviluppa poi scivolando tra ballad moderne e brani che sfiorano l’elettro-dance. A firmare la tracklist alcune delle penne più apprezzate, tra le quali Alessandro Raina, Matteo Buzzanca, Ermal Meta, Fortunato Zampaglione, Dario Faini, Matteo Valli, i celebri Coffee e Busbee, e una certezza come Luca Carboni.

Al centro di tutto, un lavoro attento di scrittura, che Marco ha condotto ponendo in rilievo la parola e dandovi sempre maggiore peso. «Ho cercato di dare sempre più importanza alla parola, al verbo, cambiando anche il mio approccio creativo. La mia scrittura è travagliata, un continuo cambiare versi e testi». Una mano e una firma che si sentono vivide nei brani, caratterizzati da una corposità testuale e insieme da una sensibilità poetica che sono elementi di unicità del cantautore italiano. E si tratta di un processo produttivo che avanza tuttora, essendo Mengoni già proiettato alla seconda parte che, come in un cerchio appunto, potrà approfondire e spiegare anche questa prima tappa musicale.

foto cover parole in circoloParole in circolo racconta ciò che negli ultimi due anni ha colpito occhi e orecchie di un artista sempre sensibile al mondo che lo circonda e che da sempre, con caparbietà, difende libertà e diritto a essa. Tra i pezzi più notevoli vi è Esseri Umani, che acquista ancora più spessore se confrontato con i fatti tragici degli ultimi giorni: «Gli eventi recenti mi hanno colpito profondamente. Troppe volte perdiamo tempo davanti a uno schermo e ci dimentichiamo di chi abbiamo vicino, degli esseri umani attorno a noi. Sono un giovane semplice, che si batte per i diritti: il messaggio è tutto nel pezzo, le cui parole sono molto pensate».

Anche il canto di Marco si evolve in questo nuovo lavoro, facendosi molto più profondo, a volte quasi sussurrato, per poi alzarsi in maniera calibrata vibrando con un’intensità che arriva allo stomaco. Colori diversi, quindi, ma anche coerenti, inseriti in un progetto fatto di musica, parole, immagini e tanta grafica. Attento a ogni dettaglio, l’artista e il suo team hanno preso parte attiva al progetto iconografico – estetico, sviluppando un concept che sarà portato avanti anche nel secondo tempo di questa playlist in divenire.

Marco ha voluto coinvolgere alcuni giovani talentuosi e si è avvalso della creativa collaborazione del gruppo indipendente SHIPMATE, che ha realizzato anche il progetto grafico dell’innovativa APP lanciata nello scorso mese di novembre con contenuti costantemente aggiornati (da poco aperta la sezione dedicata all’album con immagini di sfondo, card e tutte le lyrics, cui seguirà uno specialissimo game…).

MengoniImpegnato nella promozione di Parole in circolo, Marco Mengoni pensa anche alle prime date del tour MengoniLive2015 (Live Nation Italia), al via con i due live milanesi al Forum di Assago il 7 e l’8 maggio: «Ho consegnato i bozzetti del palco circa un anno fa e mi sono confrontato a lungo con la mia nuova agenzia di live. Questa prima parte del tour è una prova anche per me, che torno nei palazzetti dopo alcuni anni e ammetto di averne paura. Sarà l’occasione magari per proporre con arrangiamenti del tutto nuovi anche i pezzi che meno mi hanno convinto quando li ho incisi su disco». Musica e parole sono, ora, davvero in circolo.

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