StarPlus: quando la musica trasforma la musica, da Roma l’inedito progetto di cinque giovani musicisti

Solo quando si conosce bene una materia e la si padroneggia con maestria è possibile plasmarla e manipolarla (nel senso più autentico del termine), facendo di – e con – essa qualcosa che abbia un sapore nuovo. E questo vale anche, se non di più, quando la “materia” da trattare è la musica. Si chiamano StarPlus e sono un gruppo di cinque giovani musicisti romani; insieme hanno dato vita a un progetto musicale dai tratti inediti e originali, in grado di fare di una hit mondiale un brano dalla veste completamente rinnovata.

Ogni brano subisce un “cambio d’abito” che ne fa, nello stesso tempo, un pezzo rispettoso delle proprie origini ma insieme qualcosa di diverso nel sound, ingenerando emozioni differenti e costruendo mondi altri. È questa la forza che guida i cinque professionisti del gruppo, desiderosi presentare un progetto unico nel panorama musicale italiano, rielaborando i brani di maggior successo del momento.

Gli StarPlus  (Roberto Bellini – Voice & Guitar; Stefano Calabrese – Guitar, Piano & 2nd Voice; Valentino Vigo – Synth Bass, Drum Machine; Manuel Bastioni – Electric Vibraphone, Drum Machine; Marco Lucci – Keyboards, Piano & 2nd voice) si sono già confrontati con singoli quali Addicted to You di Avicii, Rather Be di Clean Bandit, Summer di Calvin Harris e Hideaway di Kiesza per arrivare alla loro ultima (ri)creazione con la rilettura di Geronimo degli Sheppard.

La metamorfosi dei pezzi, oltre che sul canale YouTube del gruppo, è ben godibile durante le performance live che contribuiscono a mettere in luce la rimodellazione musicale di ciascuna lirica, attraverso arrangiamenti che ne cambiano mood e atmosfere. Ne derivano sfumature più rarefatte, quasi “nordiche”, che rimandano al mondo musicale di riferimento della band stessa (dai Radiohead a Sigur Ross), in un quadro di evocazioni e rimandi sempre nuovi. Perchè la musica non è mai uguale a se stessa.