Marco Mengoni in cattedra all’Università: altro che fuori tema, da ‘Guerriero’ è sempre sul pezzo

Tra i docenti dell’Università Statale di Milano si annovera, da oggi, anche un giovane, pieno di talento, entusiasta e insieme timoroso di parlare davanti alla gremita aula magna dell’ateneo. È il cantautore Marco Mengoni che, affiancato dal professore Federico Boni e dal presidente di Sony Music Andrea Rosi, ha incontrato studenti e non, conversando in merito ai cambiamenti della musica odierna durante una lezione intitolata Dal disco alla playlist.

Foto dalla Pagina Facebook Ufficiale

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L’incontro avviene alla vigilia della pubblicazione del nuovo singolo di Mengoni, Guerriero, brano firmato dallo stesso cantautore insieme a Fortunato Zampaglione che anticipa il primo tempo del prossimo progetto discografico in uscita a gennaio 2015. Tra una battuta, un sorriso e un «sto tremando» Marco a poco a poco si scioglie, talvolta chiedendo sostegno proprio al più navigato docente con la voce che si abbassa nella ricerca della parola più corretta, con l’atteggiamento dello studentello impegnato ad apprendere. È, chiaramente, l’occasione per parlare anche del percorso artistico che sta percorrendo quasi da pioniere proprio nella prospettiva del tema dell’incontro. L’idea della divisione dell’album in due tempi è stata fortemente voluta da Mengoni, «incapace di restare compresso in una gabbia temporale», che ha trovato in Rosi pieno sostegno, anzi assoluta carta bianca. Nasce così l’idea di una «playlist aperta, che dà un’idea di continuità, cambiamento modificabilità».

Ogni domanda induce il cantautore a raccontare qualcosa del suo attuale impegno e a raccontarsi un po’, spesso divagando («Andavo sempre fuori tema anche a scuola»). Vediamo una carrellata delle dichiarazioni del prof. Mengoni (in rigoroso ordine alfabetico):

ALBUM Uscirà a gennaio 2015 – nessuno si fa sfuggire la data del rilascio – e costituisce il Primo Tempo di un progetto ambizioso intimamente connesso alla fase live: «Cercavo un modo diverso di comunicare questo mio nuovo progetto, così è nata l’idea dell’uscita in due tempi. Darà la possibilità di scegliere cosa ascoltare: un Mengoni più pop o meno pop, più soul o più acuto»;

APP Marco, sempre diviso tra modernità digitale e un certo ‘vecchio stile’ che gli fa preferire i rapporti diretti fra le persone, racconta la comodità della fortunata APP lanciata qualche settimana fa: «I social sono certamente comodi per la comunicazione, sono immediati; con l’App, una volta loggato, posso gestire tutti i miei social nello stesso momento e controllare anche il fanclub; inoltre, è completamente gratuita per i fan»;

COLLABORAZIONI Per il prossimo album ci sarebbero collaborazioni in vista: «Per ora sono tante, poi chissà chi passa la selezione…»;

MengoniGRAFICA Si sbilancia poco Marco in merito al progetto grafico per il nuovo album, basato sull’alternanza dei colori fondamentali e curato insieme al gruppo Stylaz, in un connubio inscindibile di musica e cromatismo: «Ci sono state prove su prove, io sono un perfetto capricorno perfezionista. L’idea è quella di una continua evoluzione, scomposizione, esplosione….cambiamento!»;

GUERRIERO Il brano – dalla forte impronta autobiografica –, è nato da un fumetto disegnato dallo stesso Marco («chissà se mai si completerà o uscirà…») e la base musicale raccoglie addirittura 152 tracce distinte. Al centro del racconto, una figura che grandeggia protettiva: «Guerriero siamo tutti noi: è la coscienza o l’anima che ci induce a fare una scelta piuttosto che un’altra, quella figura che può essere rappresentata da chiunque ci stia vicino. Il pezzo nasce ripensando alla ricerca di una forza con cui scegliere una certa strada. . E sì, posso essere anche io»;

PLAYLIST Quasi in maniera contradditoria – lui, chiamato a parlare della rivoluzione delle playlist – preferisce il vecchio album, meglio se vinile, da ascoltare dall’inizio alla fine, ma ha «una playlist su Spotify – che ogni mese prontamente segnala di rinnovare l’abbonamento – comprendente circa 6,000 pezzi in cui poi non riesco mai a trovare nulla…Tre artisti da consigliare? Stromae, Haim, Nutini e Blake. Ne ho detti quattro però!»;

PUBBLICO Prima di sottoporre il suo nuovo brano al giudizio della critica, Marco ha cercato il riscontro diretto del suo pubblico, coinvolto nel contest #Keepthesecret: «Avevo paura, ma mi sembrava giusto condividere anche in questo modo il cambiamento. Devo dire che qualche critica, costruttiva, è arrivata anche dai fan»;

Photo Credit: Stylaz

Photo Credit: Stylaz

VIDEOCLIP La lezione si conclude con la proiezione in esclusiva del videoclip di Guerriero – su Vevo da venerdì 21 novembre – la cui regia è cofirmata da Marco e Cosimo Alemà. La clip è stata girata a Trento, in tre giorni gelidi e piovosi, e vede la partecipazione di un bambino protagonista della narrazione, che incarna un Mengoni in tenera età: «Quando ero piccolo, sognavo che accanto a me ci fosse qualcuno che mi aiutasse a scegliere e mi proteggesse. Nel video, quasi un cortometraggio con più di 24 scene girate, ho fatto in modo che non si capisse se sia io a incarnare il Guerriero o meno».

Sulle note coraggiose e le immagini di Guerriero – un supereroe dall’anima moderna che sa proteggere e insegnare a percorre la propria strada – Marco conclude il suo intervento che non è affatto fuori tema. Anzi, Marco si dimostra sempre sul pezzo.

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